Tipo Corso:
Laurea
Durata (anni):
3
Struttura di riferimento:
Sede:
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI "L'ORIENTALE"
Course Catalogue:
Insegnamenti
Insegnamenti (111)
6 CFU
36 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
0000268 - STORIA DELLA RUSSIA E DELL'EUROPA ORIENTALE
Secondo Semestre (22/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
6 CFU
36 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
3 CFU
18 ore
9 CFU
54 ore
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54 ore
9 CFU
54 ore
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54 ore
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54 ore
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9 CFU
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9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
0000804 - STORIA DEL TEATRO MODERNO E CONTEMPORANEO
Secondo Semestre (22/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
6 CFU
36 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
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9 CFU
54 ore
9 CFU
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9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
0001172 - LETTERATURA EBRAICA MODERNA E CONTEMPORANEA
CICLO ANNUALE UNICO (28/09/2026 - 28/05/2027)
- 2026
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
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54 ore
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9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
0001212 - CODICI CULTURALI DELLA COMUNICAZIONE (AL)
Secondo Semestre (22/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
9 CFU
54 ore
0001212 - CODICI CULTURALI DELLA COMUNICAZIONE (MZ)
Secondo Semestre (22/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
9 CFU
54 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
0001239 - STORIA DELLA RUSSIA E DELL'EUROPA ORIENTALE
Secondo Semestre (22/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
9 CFU
54 ore
0001273 - SOCIOLOGIA DELLE RELAZIONI INTERCULTURALI
Secondo Semestre (22/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
6 CFU
36 ore
0001309 - "Ciclo di seminari sul femminile Donne nella letteratura italiana: rappresentazioni e trasformazioni Forme del disagio urbano a Napoli nel racconto femminile"
Primo Semestre (28/09/2026 - 15/01/2027)
- 2026
3 CFU
18 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
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9 CFU
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9 CFU
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9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
6 CFU
36 ore
9 CFU
54 ore
6 CFU
36 ore
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Programma E Obiettivi
Obiettivi
Il CdS in ‘Mediazione linguistica e culturale' si articola attorno a due curricula: ‘Mediazione linguistica per le attività economico-culturali' e ‘Mediazione linguistica e interculturale'. I due percorsi, seppur comuni per ciò che concerne gli insegnamenti di Lingua e Linguistica, sono opportunamente differenziati per almeno 40 CFU, nell'offerta di insegnamenti in settori diversi. In particolare, il primo curriculum è incentrato maggiormente sulle discipline economico-aziendali e socio-culturali (come, ad esempio, Marketing interculturale, Storia dell'arte contemporanea, Storia e critica del cinema, ecc.), con un'attenzione particolare al territorio (Città, regioni e sviluppo territoriale). Il secondo curriculum è, invece, maggiormente incentrato sulle discipline di ambito socio-antropologico (Storia delle religioni, Sociologia delle migrazioni e delle relazioni interculturali, Studi culturali e Media Studies), storico e geografico (Geografia umana, Storia economica delle migrazioni, ecc.).
Per rispondere alle specificità dei vari profili lavorativi individuati nell'ambito delle lauree L-12 in ‘Mediazione linguistica e culturale' (vedasi quadro A2.a), il CdS punta a formare laureati seguendo degli obiettivi specifici, definiti più dettagliatamente nella Matrice di Tunig allegata al quadro SUA D5, tra cui:
- acquisire solide competenze scritte e orali di almeno due lingue straniere, nonché approfondire il funzionamento delle lingue stesse a livello grammaticale, morfologico, sintattico e comunicativo-pragmatico, con particolare attenzione alle conoscenze della lingua generale e specialistica (di base) di ciascuna lingua;
- il Corso di Laurea prevede il raggiungimento di un livello di competenza linguistica assimilabile al B2/C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue per quanto riguarda le lingue dell'Europa occidentale e delle Americhe, e di un livello assimilabile al B1/B2 per le lingue dell'Asia, dell'Africa e dell'Europa orientale (benché non esista una corrispondenza ufficiale che stabilisca i livelli CERF per le lingue dell'Asia e dell'Africa);
- conoscere e applicare metodologie e analisi linguistiche, anche e soprattutto ai fini della scrittura, dell'analisi, dello studio e della traduzione di testi di vario genere e tipo;
- acquisire le conoscenze delle letterature e delle culture dei paesi di riferimento, requisito imprescindibile per la mediazione culturale;
- acquisire la riflessione metalinguistica, con attenzione alla comunicazione interculturale in contesti interetnici e ai linguaggi specialistici, nonché all'individuazione di livelli e contesti metacomunicativi che favoriscano al meglio il posizionamento individuale in ambiti di lavoro anche innovativi;
- acquisire le competenze economico-giuridico-sociologiche e storico-geografiche necessarie in vari contesti lavorativi per il mediatore linguistico-culturale;
- acquisire le competenze nella mediazione tra lingue e culture diverse e nel lavoro di traduzione e commento dei testi in lingua straniera;
- acquisire le abilità informatiche inerenti alla comunicazione digitale per tutti gli usi previsti negli ambiti lavorativi per il mediatore linguistico-culturale.
Il primo anno vuole rafforzare le competenze necessarie a tutti gli studenti del Corso, avviando lo studio basilare delle due lingue prescelte assicurando le conoscenze indispensabili di linguistica generale e teorica e di storia e geografia indispensabile per una migliore contestualizzazione dei contesti culturali di competenza.
Si prevede inoltre, al secondo anno, oltre all'apprendimento delle lingue prescelte, con lo studio delle letterature e delle culture di riferimento con approfondimenti di natura socio-antropologica e socio-culturale nonché con lo studio di discipline economiche.
Al terzo anno, un'attenzione particolare è dedicata alla variazione linguistica e ai linguaggi di specialità nonché a un approfondimento giuridico e culturale utile per la gestione della comunicazione in contesti interetnici e interculturali.
Il Corso di laurea si caratterizza per la presenza di discipline affini, di natura economico-giuridico-sociologiche, volte a completare la formazione del Mediatore culturale.
Il Corso di laurea consente la scelta libera di due esami da parte dello studente, in modo da garantire anche il consolidamento di interessi specifici.
Il CDS prevede inoltre un laboratorio riservato alle abilità informatiche inerenti alla comunicazione digitale in contesti multiculturali.
Il curriculum prevede infine un tirocinio professionalizzante in modo da offrire un primo ingresso nel mondo del lavoro.
Per rispondere alle specificità dei vari profili lavorativi individuati nell'ambito delle lauree L-12 in ‘Mediazione linguistica e culturale' (vedasi quadro A2.a), il CdS punta a formare laureati seguendo degli obiettivi specifici, definiti più dettagliatamente nella Matrice di Tunig allegata al quadro SUA D5, tra cui:
- acquisire solide competenze scritte e orali di almeno due lingue straniere, nonché approfondire il funzionamento delle lingue stesse a livello grammaticale, morfologico, sintattico e comunicativo-pragmatico, con particolare attenzione alle conoscenze della lingua generale e specialistica (di base) di ciascuna lingua;
- il Corso di Laurea prevede il raggiungimento di un livello di competenza linguistica assimilabile al B2/C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue per quanto riguarda le lingue dell'Europa occidentale e delle Americhe, e di un livello assimilabile al B1/B2 per le lingue dell'Asia, dell'Africa e dell'Europa orientale (benché non esista una corrispondenza ufficiale che stabilisca i livelli CERF per le lingue dell'Asia e dell'Africa);
- conoscere e applicare metodologie e analisi linguistiche, anche e soprattutto ai fini della scrittura, dell'analisi, dello studio e della traduzione di testi di vario genere e tipo;
- acquisire le conoscenze delle letterature e delle culture dei paesi di riferimento, requisito imprescindibile per la mediazione culturale;
- acquisire la riflessione metalinguistica, con attenzione alla comunicazione interculturale in contesti interetnici e ai linguaggi specialistici, nonché all'individuazione di livelli e contesti metacomunicativi che favoriscano al meglio il posizionamento individuale in ambiti di lavoro anche innovativi;
- acquisire le competenze economico-giuridico-sociologiche e storico-geografiche necessarie in vari contesti lavorativi per il mediatore linguistico-culturale;
- acquisire le competenze nella mediazione tra lingue e culture diverse e nel lavoro di traduzione e commento dei testi in lingua straniera;
- acquisire le abilità informatiche inerenti alla comunicazione digitale per tutti gli usi previsti negli ambiti lavorativi per il mediatore linguistico-culturale.
Il primo anno vuole rafforzare le competenze necessarie a tutti gli studenti del Corso, avviando lo studio basilare delle due lingue prescelte assicurando le conoscenze indispensabili di linguistica generale e teorica e di storia e geografia indispensabile per una migliore contestualizzazione dei contesti culturali di competenza.
Si prevede inoltre, al secondo anno, oltre all'apprendimento delle lingue prescelte, con lo studio delle letterature e delle culture di riferimento con approfondimenti di natura socio-antropologica e socio-culturale nonché con lo studio di discipline economiche.
Al terzo anno, un'attenzione particolare è dedicata alla variazione linguistica e ai linguaggi di specialità nonché a un approfondimento giuridico e culturale utile per la gestione della comunicazione in contesti interetnici e interculturali.
Il Corso di laurea si caratterizza per la presenza di discipline affini, di natura economico-giuridico-sociologiche, volte a completare la formazione del Mediatore culturale.
Il Corso di laurea consente la scelta libera di due esami da parte dello studente, in modo da garantire anche il consolidamento di interessi specifici.
Il CDS prevede inoltre un laboratorio riservato alle abilità informatiche inerenti alla comunicazione digitale in contesti multiculturali.
Il curriculum prevede infine un tirocinio professionalizzante in modo da offrire un primo ingresso nel mondo del lavoro.
Conoscenze e capacità di comprensione
I laureati del Corso dovranno:
- possedere un'ottima capacità di comprensione linguistica e metalinguistica dei contesti culturali nei quali si troveranno ad agire in particolare sulla base delle lingue prescelte;
- possedere un'ottima padronanza di due fra le lingue europee occidentali e/o orientali e/o africane prescelte;
- acquisire gli elementi di base delle letterature di riferimento delle aree linguistiche prescelte;
- conoscere gli aspetti fondamentali del mondo culturale (culturale, economico, geografico, giuridico, storico) attinente alle lingue studiate;
- acquisire strumenti dell'analisi linguistica in un'ottica innanzitutto generale e quindi mediativa-culturale, sviluppando robuste capacità di comprensione per l'applicazione degli strumenti stessi.
Le conoscenze linguistiche saranno acquisite attraverso lezioni frontali di ambito linguistico generale in chiave storica, teorica e applicativa, con approfondimenti nel campo traduttologico e più ampiamente della mediazione linguistico-culturale in senso proprio; attraverso la comprensione della lingua italiana, in particolare nelle sue strutture storiche; attraverso lezioni di lingua dei docenti ed esercitazioni per l'approfondimento delle competenze scritte e orali con lettori di madre lingua. Le competenze acquisite saranno verificate attraverso prove di valutazione scritte e orali. Saranno altresì favoriti i soggiorni all'estero attraverso i numerosi accordi Erasmus e le convenzioni internazionali esistenti.
In particolare, il Corso prevede un accordo con l'Università di Aix-Marseille finalizzato al rilascio del doppio titolo.
Le altre competenze verranno acquisite attraverso le lezioni frontali dei corsi di carattere sia disciplinare che metodologico, e verificate nelle prove d'esame.
La vocazione mediativa-culturale del Corso sarà garantita inoltre dalle numerose attività organizzate durante l'anno accademico da docenti di diverse aree di interesse del corso, alle quali gli studenti possono partecipare scegliendo in base alle proprie preferenze.
- possedere un'ottima capacità di comprensione linguistica e metalinguistica dei contesti culturali nei quali si troveranno ad agire in particolare sulla base delle lingue prescelte;
- possedere un'ottima padronanza di due fra le lingue europee occidentali e/o orientali e/o africane prescelte;
- acquisire gli elementi di base delle letterature di riferimento delle aree linguistiche prescelte;
- conoscere gli aspetti fondamentali del mondo culturale (culturale, economico, geografico, giuridico, storico) attinente alle lingue studiate;
- acquisire strumenti dell'analisi linguistica in un'ottica innanzitutto generale e quindi mediativa-culturale, sviluppando robuste capacità di comprensione per l'applicazione degli strumenti stessi.
Le conoscenze linguistiche saranno acquisite attraverso lezioni frontali di ambito linguistico generale in chiave storica, teorica e applicativa, con approfondimenti nel campo traduttologico e più ampiamente della mediazione linguistico-culturale in senso proprio; attraverso la comprensione della lingua italiana, in particolare nelle sue strutture storiche; attraverso lezioni di lingua dei docenti ed esercitazioni per l'approfondimento delle competenze scritte e orali con lettori di madre lingua. Le competenze acquisite saranno verificate attraverso prove di valutazione scritte e orali. Saranno altresì favoriti i soggiorni all'estero attraverso i numerosi accordi Erasmus e le convenzioni internazionali esistenti.
In particolare, il Corso prevede un accordo con l'Università di Aix-Marseille finalizzato al rilascio del doppio titolo.
Le altre competenze verranno acquisite attraverso le lezioni frontali dei corsi di carattere sia disciplinare che metodologico, e verificate nelle prove d'esame.
La vocazione mediativa-culturale del Corso sarà garantita inoltre dalle numerose attività organizzate durante l'anno accademico da docenti di diverse aree di interesse del corso, alle quali gli studenti possono partecipare scegliendo in base alle proprie preferenze.
Requisiti di accesso
Per l'ammissione al corso di laurea in 'Mediazione linguistica e culturale' occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo. La verifica delle conoscenze in ingresso si svolge attraverso un test obbligatorio che valuta competenze di base della lingua italiana, abilità logiche, conoscenze di cultura generale e della lingua inglese, per la quale è richiesto un livello iniziale pari almeno al B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER). L'esito del test non preclude l'immatricolazione, ma consente di individuare eventuali carenze, in particolare per quanto riguarda la lingua italiana, da colmare attraverso Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), da assolvere entro il primo anno. Per quanto riguarda la lingua inglese, gli OFA sono previsti esclusivamente per gli studenti che scelgono la lingua inglese come lingua di studio. Le modalità di svolgimento della prova e delle attività di recupero sono indicate nel Regolamento didattico del Corso.
Esame finale
La prova finale consiste in una discussione orale, difronte a una commissione, su un argomento coerente con il percorso seguito e gli obiettivi formativi del Corso di Studio. La discussione è in italiano. L'elaborato farà riferimento a una delle discipline del percorso di cui lo studente abbia sostenuto l'esame di profitto. L'argomento della prova va concordato con e sotto la guida di un docente titolare di insegnamento. Per le modalità della prova finale e sulla relativa valutazione si rinvia al Regolamento didattico del CdS.
Profili Professionali
Profili Professionali
Esperto nella mediazione linguistica e culturale in ambito plurilinguistico e multiculturale
Figura professionale in grado di consentire una comunicazione competente ed efficace sia sul piano linguistico che su quello culturale, anche con riferimento alle dinamiche interetniche e interculturali, nel contesto di enti pubblici e privati, istituzioni scolastiche e formative, imprese, e altri ambienti, sia nazionali che internazionali.
Competenza elevata in almeno due lingue e culture straniere (abilità produttive, ricettive e di mediazione), per svolgere attività professionali in qualità di assistenti linguistici, traduttori e redattori all'interno di aziende ed enti pubblici e privati, in campo nazionale e internazionale.
La peculiare offerta formativa del Corso consente di dedicare la formazione in modo mirato ad ambiti di rilievo per le future scelte lavorative nelle quali il fattore linguistico sia centrale, come ad esempio quello giuridico o quello economico.
Il corso prepara inoltre alla ulteriore carriera universitaria favorendo la prosecuzione degli studi al livello magistrale in vista di una ulteriore professionalizzazione, facilitata dalle solide basi fornite dal percorso di laurea triennale.
Il tipo di aziende, enti e organizzazioni presso cui i laureati possono trovare sbocco occupazionale sono in linea con quelli individuati in fase di consultazione con gli Enti, ossia realtà nell’ambito della traduzione professionale (anche freelance), cooperative sociali, scuole con elevata frequenza di alunni figli di immigrati, strutture sanitarie soprattutto in contesti di elevato contatto con realtà “migranti”, import/export, strutture ricettive e aziende che operano nel turismo e nei servizi di accoglienza, settore dell'impresa culturale (museale, teatrale, cinematografica, ecc.), settore della produzione audiovisiva e pubblicitaria, eccetera.
I riscontri avuti da giovani laureati attestano inoltre sbocchi che spaziano dalle compagnie aeree agli addetti alle relazioni in aziende private in Italia o all'estero, pertanto la peculiare offerta formativa del CdS consente di rivolgersi a numerosi possibili sbocchi dove sia richiesta la specifica competenza del laureato in Mediazione linguistica e culturale. Ad esempio, negli enti culturali e fondazioni, nelle organizzazioni ad alta componente internazionale.
Persone
Persone (67)
Professori/esse Ordinari/e
Ricercatori/trici a tempo determinato
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Ordinari/e
Ricercatori/trici a tempo determinato
Ricercatori/trici a tempo determinato
Professori/esse Associati/e
Ricercatori/trici a tempo determinato
Professori/esse Ordinari/e
Professori/esse Associati/e
Docenti
Ricercatori/trici a tempo determinato
Ricercatori/trici a tempo determinato
Ricercatori/trici a tempo determinato
Professori/esse Associati/e
Ricercatori/trici a tempo determinato
Ricercatori/trici a tempo determinato
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Associati/e
Ricercatori/trici a tempo determinato
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Associati/e
Ricercatori/trici a tempo determinato
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Ordinari/e
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Ordinari/e
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Ordinari/e
Docenti
Ricercatori/trici a tempo determinato
Professori/esse Associati/e
Ricercatori/trici a tempo determinato
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