Tipo Corso:
Laurea Magistrale
Durata (anni):
2
Struttura di riferimento:
Sede:
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI "L'ORIENTALE"
Course Catalogue:
Insegnamenti
Insegnamenti (32)
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
0000217 - LINGUA SERBO-CROATA I (LIVELLO BASE) - M
CICLO ANNUALE UNICO (29/09/2025 - 29/05/2026)
- 2025
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
0000721 - LINGUA , TRADUZIONE E LINGUISTICA PORTOGHESE/BRASILIANA I
Secondo Semestre (23/02/2026 - 29/05/2026)
- 2025
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
0001000 - LINGUA EBRAICA MODERNA I (LIVELLO BASE) - M
CICLO ANNUALE UNICO (29/09/2025 - 29/05/2026)
- 2025
9 CFU
54 ore
0001005 - LINGUA AMAZIGH (BERBERA) I (LIVELLO BASE) - M
CICLO ANNUALE UNICO (29/09/2025 - 29/05/2026)
- 2025
9 CFU
54 ore
0001007 - LINGUA GEORGIANA I (LIVELLO BASE) - M
CICLO ANNUALE UNICO (29/09/2025 - 29/05/2026)
- 2025
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
0001045 - GEOGRAFIA POLITICA DELLA REGIONE MEDITERRANEA
Primo Semestre (29/09/2025 - 16/01/2026)
- 2025
9 CFU
54 ore
0001072 - LENGUA Y LINGUISTICA INTERCULTURAL ESPAÑOLA I
Secondo Semestre (23/02/2026 - 29/05/2026)
- 2025
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
0001097 - STUDI CULTURALI, POSTCOLONIALI E DECOLONIALI DEL MEDITERRANEO
Secondo Semestre (23/02/2026 - 29/05/2026)
- 2025
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
3/0054 - STORIA DEL MEDITERRANEO MODERNO E CONTEMPORANEO
Primo Semestre (29/09/2025 - 16/01/2026)
- 2025
9 CFU
54 ore
3 CFU
18 ore
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Programma E Obiettivi
Obiettivi
Il Corso di Laurea Magistrale in Lingue e comunicazione interculturale in area euro-mediterranea ha come obiettivo la formazione di laureati in grado di soddisfare le mutevoli esigenze prodotte nel mercato del lavoro dal carattere interculturale delle società contemporanee, con specifico riferimento all'area euro-mediterranea.
Il Corso pone in primo piano la richiesta di formazione alla comunicazione interculturale e il diverso ruolo cui tendono l'informazione e la comunicazione, fornendo conoscenze nel campo dell'analisi linguistica, dei processi sociolinguistici e dei meccanismi comunicativi. Pertanto, il Corso mira a formare, accanto al personale per l'insegnamento delle lingue erogate e legate in primo luogo alle specificità linguistiche in area euromediterranea, profili professionali specializzati nella mediazione tra le aree culturali, storiche, economiche e sociali connesse alle lingue prescelte: figure, anche a livello dirigenziale, esperte nell'ambito delle relazioni internazionali presso aziende, pubblica amministrazione, strutture del volontariato, enti locali; personale specializzato per il lavoro nelle organizzazioni internazionali per i settori della cooperazione e degli aiuti allo sviluppo; esperti utili presso enti e istituzioni nell'ambito dell'integrazione economica, sociale e culturale presso enti pubblici nell'ambito della tutela delle lingue immigrate e più in generale in rapporto alla legislazione linguistica dell'Unione Europea.
In tale prospettiva il Corso di Laurea Magistrale in Lingue e comunicazione interculturale in area euro-mediterranea pone in primo piano sia la richiesta di formazione alla comunicazione interculturale, che proviene oggi da molte realtà lavorative, sia il diverso ruolo cui tendono l'informazione e la comunicazione nel mondo contemporaneo, costituendo infine un'adeguata risposta alle nuove sfide che si prospettano al mondo dell'insegnamento, sempre più volto a un pubblico eterogeneo e segnato dalla dimensione interculturale.
La struttura del corso prevede una stretta interazione tra l'apprendimento di almeno una lingua straniera biennale, di una seconda lingua annuale (eventualmente biennalizzabile) e di una cospicua varietà di insegnamenti di tipo storico, filosofico, geografico, economico e sociale, che lo studente può scegliere in funzione degli orientamenti che ha a disposizione, personalizzando sulle proprie esigenze il proprio percorso formativo individuale, atti a sostanziare e completare le conoscenze e competenze linguistiche al fine di acquisire un profilo rispondente ai diversi sbocchi occupazionali ai quali è volto il Corso di Studio. Alcuni insegnamenti si soffermano sulle nuove tecnologie che investono la comunicazione interculturale e sulle trasformazioni indotte dalle nuove relazioni con i Paesi dell'area mediterranea. La coerenza tra i risultati di apprendimento attesi e le attività formative che definiscono e caratterizzano il corso di studio è ben rappresentata dalla Matrice di Tuning (quadro D5). Per quanto riguarda le lingue europee, il livello di uscita previsto è equiparabile al C1 del CEFR. Nonostante non esista una corrispondenza ufficiale che stabilisca i livelli del CEFR per le lingue dell'Asia e dell'Africa, si può affermare che il livello di uscita previsto per le lingue non europee è pari al C1.
Obiettivo precipuo è la formazione nel settore delle lingue e dei linguaggi nell'area euro-mediterranea e, dando spazio ai saperi critici in materia di comunicazione, il CdS si propone di fornire adeguate competenze in ambito linguistico, giuridico, socio-politico ed etico al fine di poter operare nei molteplici contesti di interazione e di scambio tra lingue e culture diverse che connotano l'area euro-mediterranea. In linea generale, Il CdS propone un'offerta formativa idonea, congrua e coerente con le aspettative occupazionali indicate dal Corso di Laurea Magistrale all'atto della sua istituzione. Tuttavia, nella prospettiva di un potenziamento delle sinergie tra il mondo del lavoro e il CdS, si è ritenuta necessaria una revisione dell'offerta formativa per essere maggiormente in linea con le competenze e le abilità richieste ai profili professionali e agli sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati del CdS dall'attuale mercato del lavoro.
Il Corso pone in primo piano la richiesta di formazione alla comunicazione interculturale e il diverso ruolo cui tendono l'informazione e la comunicazione, fornendo conoscenze nel campo dell'analisi linguistica, dei processi sociolinguistici e dei meccanismi comunicativi. Pertanto, il Corso mira a formare, accanto al personale per l'insegnamento delle lingue erogate e legate in primo luogo alle specificità linguistiche in area euromediterranea, profili professionali specializzati nella mediazione tra le aree culturali, storiche, economiche e sociali connesse alle lingue prescelte: figure, anche a livello dirigenziale, esperte nell'ambito delle relazioni internazionali presso aziende, pubblica amministrazione, strutture del volontariato, enti locali; personale specializzato per il lavoro nelle organizzazioni internazionali per i settori della cooperazione e degli aiuti allo sviluppo; esperti utili presso enti e istituzioni nell'ambito dell'integrazione economica, sociale e culturale presso enti pubblici nell'ambito della tutela delle lingue immigrate e più in generale in rapporto alla legislazione linguistica dell'Unione Europea.
In tale prospettiva il Corso di Laurea Magistrale in Lingue e comunicazione interculturale in area euro-mediterranea pone in primo piano sia la richiesta di formazione alla comunicazione interculturale, che proviene oggi da molte realtà lavorative, sia il diverso ruolo cui tendono l'informazione e la comunicazione nel mondo contemporaneo, costituendo infine un'adeguata risposta alle nuove sfide che si prospettano al mondo dell'insegnamento, sempre più volto a un pubblico eterogeneo e segnato dalla dimensione interculturale.
La struttura del corso prevede una stretta interazione tra l'apprendimento di almeno una lingua straniera biennale, di una seconda lingua annuale (eventualmente biennalizzabile) e di una cospicua varietà di insegnamenti di tipo storico, filosofico, geografico, economico e sociale, che lo studente può scegliere in funzione degli orientamenti che ha a disposizione, personalizzando sulle proprie esigenze il proprio percorso formativo individuale, atti a sostanziare e completare le conoscenze e competenze linguistiche al fine di acquisire un profilo rispondente ai diversi sbocchi occupazionali ai quali è volto il Corso di Studio. Alcuni insegnamenti si soffermano sulle nuove tecnologie che investono la comunicazione interculturale e sulle trasformazioni indotte dalle nuove relazioni con i Paesi dell'area mediterranea. La coerenza tra i risultati di apprendimento attesi e le attività formative che definiscono e caratterizzano il corso di studio è ben rappresentata dalla Matrice di Tuning (quadro D5). Per quanto riguarda le lingue europee, il livello di uscita previsto è equiparabile al C1 del CEFR. Nonostante non esista una corrispondenza ufficiale che stabilisca i livelli del CEFR per le lingue dell'Asia e dell'Africa, si può affermare che il livello di uscita previsto per le lingue non europee è pari al C1.
Obiettivo precipuo è la formazione nel settore delle lingue e dei linguaggi nell'area euro-mediterranea e, dando spazio ai saperi critici in materia di comunicazione, il CdS si propone di fornire adeguate competenze in ambito linguistico, giuridico, socio-politico ed etico al fine di poter operare nei molteplici contesti di interazione e di scambio tra lingue e culture diverse che connotano l'area euro-mediterranea. In linea generale, Il CdS propone un'offerta formativa idonea, congrua e coerente con le aspettative occupazionali indicate dal Corso di Laurea Magistrale all'atto della sua istituzione. Tuttavia, nella prospettiva di un potenziamento delle sinergie tra il mondo del lavoro e il CdS, si è ritenuta necessaria una revisione dell'offerta formativa per essere maggiormente in linea con le competenze e le abilità richieste ai profili professionali e agli sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati del CdS dall'attuale mercato del lavoro.
Conoscenze e capacità di comprensione
Tutte le attività didattiche del Corso mirano a fornire, al termine del percorso formativo, solide conoscenze in ambito linguistico-comunicativo. In particolare, gli studenti e le studentesse approfondiranno conoscenze storiche, filosofiche, linguistiche, geografiche e di scienze sociali in generale, attraverso lezioni frontali, testimonianze sociali e aziendali, attività di laboratorio ed esercitazioni nelle quali sono previste simulazioni di situazioni di lavoro, discussioni e seminari relativamente a problemi e all'analisi di specifiche problematiche. L'acquisizione diretta di tali conoscenze consentirà di trarre il massimo profitto dall'intera attività didattica e renderà possibile lo studio autonomo di manuali e testi avanzati in coerenza con le tendenze del dibattito scientifico dei diversi saperi.
Queste conoscenze saranno acquisite soprattutto attraverso la partecipazione ai corsi previsti dal piano di studi che coprono tutti gli ambiti formativi linguistico-comunicativi con il supporto indispensabile degli insegnamenti di ambito storico, filosofico, antropologico, geografico e delle scienze umane e sociali in generale. Tali insegnamenti conservano una curvatura areale che guarda allo spazio euro-mediterraneo con particolare attenzione. Il Corso assicura ogni anno una serie di attività laboratoriali (tra cui, ad esempio, il Laboratorio di Mediazione Interculturale, Giornalismo Internazionale e Cinema del Mediterraneo) che si fondano su una logica interattiva che prevede la partecipazione attiva della platea studentesca. La verifica delle conoscenze acquisite sarà effettuata attraverso gli esami che, secondo un calendario, si svolgeranno al termine delle lezioni di ogni singolo insegnamento fatta eccezione per gli insegnamenti di lingua che sono annuali. Una verifica più complessa e puntuale si effettuerà infine nel lavoro guidato per la prova finale.
Queste conoscenze saranno acquisite soprattutto attraverso la partecipazione ai corsi previsti dal piano di studi che coprono tutti gli ambiti formativi linguistico-comunicativi con il supporto indispensabile degli insegnamenti di ambito storico, filosofico, antropologico, geografico e delle scienze umane e sociali in generale. Tali insegnamenti conservano una curvatura areale che guarda allo spazio euro-mediterraneo con particolare attenzione. Il Corso assicura ogni anno una serie di attività laboratoriali (tra cui, ad esempio, il Laboratorio di Mediazione Interculturale, Giornalismo Internazionale e Cinema del Mediterraneo) che si fondano su una logica interattiva che prevede la partecipazione attiva della platea studentesca. La verifica delle conoscenze acquisite sarà effettuata attraverso gli esami che, secondo un calendario, si svolgeranno al termine delle lezioni di ogni singolo insegnamento fatta eccezione per gli insegnamenti di lingua che sono annuali. Una verifica più complessa e puntuale si effettuerà infine nel lavoro guidato per la prova finale.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
La piena acquisizione delle conoscenze e di una capacità critica di comprensione al termine del percorso dovrebbe consentire agli studenti e alle studentesse di affrontare autonomamente problemi relativi al proprio campo di studi, sia reperendo dati attraverso fonti di informazione affidabili, sia esercitando la capacità di studio critico delle fonti di riferimento. I laureati dovranno, inoltre, essere in grado di posizionare l'argomento studiato in relazione al dibattito critico più aggiornato, proponendo, ove possibile, nuove soluzioni. I temi e i metodi di studio potranno essere messi a frutto per scopi inerenti il proprio profilo professionale, favorendo la comunicazione e il trasferimento di contenuti teorici e competenze pratiche anche al di fuori della comunità scientifica di riferimento.
Queste capacità saranno acquisite lungo il percorso formativo attraverso le attività didattiche, seminariali e laboratoriali, che prevedono la partecipazione attiva degli studenti e delle studentesse con esposizioni scritte e orali e attraverso il lavoro svolto a stretto contatto con il docente per l'elaborazione della tesi finale. Particolari capacità di applicare le conoscenze saranno raggiunte grazie alle attività mirate all'inserimento professionale nell'ambito linguistico-comunicativo. L'avvenuta acquisizione di queste capacità sarà dimostrata attraverso la positiva valutazione da parte del singolo docente degli elaborati prodotti dagli studenti durante i corsi (ove previsti); la relazione finale del responsabile delle singole attività accreditanti di carattere professionalizzante; l'esito positivo della prova finale del Corso di studi.
Queste capacità saranno acquisite lungo il percorso formativo attraverso le attività didattiche, seminariali e laboratoriali, che prevedono la partecipazione attiva degli studenti e delle studentesse con esposizioni scritte e orali e attraverso il lavoro svolto a stretto contatto con il docente per l'elaborazione della tesi finale. Particolari capacità di applicare le conoscenze saranno raggiunte grazie alle attività mirate all'inserimento professionale nell'ambito linguistico-comunicativo. L'avvenuta acquisizione di queste capacità sarà dimostrata attraverso la positiva valutazione da parte del singolo docente degli elaborati prodotti dagli studenti durante i corsi (ove previsti); la relazione finale del responsabile delle singole attività accreditanti di carattere professionalizzante; l'esito positivo della prova finale del Corso di studi.
Autonomia di giudizi
In considerazione delle trasformazioni culturali e linguistische della base sociale e lavorativa del paese, i laureati nel corso di laurea magistrale in Lingue e Comunicazione in area euromediterranea devono essere in grado di valutare criticamente le problematiche sociali nel loro divenire. Devono altresì possedere competenze teoriche e metodologiche di alto livello che consentano loro di contribuire all'analisi, alla progettazione e realizzazione di modelli e di prototipi comunicativi in diversi livelli culturali e linguistici; devono essere in grado di progettare e gestire formazione e ricerca nell'ambito della integrazione e della comunicazione interculturale.
L'autonomia di giudizio sarà sollecitata attraverso la frequenza di seminari ed esercitazioni, nonché di laboratori e tirocini specifici. I risultati saranno accertati attraverso verifiche teoriche e pratiche.
L'autonomia di giudizio sarà sollecitata attraverso la frequenza di seminari ed esercitazioni, nonché di laboratori e tirocini specifici. I risultati saranno accertati attraverso verifiche teoriche e pratiche.
Abilità comunicative
I laureati nel corso di laurea magistrale in Lingue e Comunicazione in area euromediterranea devono dimostrare di saper comunicare con interlocutori specialisti e non specialisti di lingue e culture diverse sui temi emergenti relativi a soggetti e contesti interculturali. A questo scopo è fondamentale la solida conoscenza di almeno una lingua straniera; nel corso si privilegiano le principali lingue veicolari delle realtà culturali europee ed extraeuropee in area euromediterranea.
L'acquisizione di tali abilità avviene attraverso la partecipazione attiva ai seminari di studio e ai tirocini e viene verificata regolarmente in itinere.
L'acquisizione di tali abilità avviene attraverso la partecipazione attiva ai seminari di studio e ai tirocini e viene verificata regolarmente in itinere.
Capacità di apprendimento
I laureati nel corso di laurea magistrale in Lingue e Comunicazione in area euromediterranea devono aver sviluppato le capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi di specializzazione e attività lavorative e di ricerca con un alto grado di competenza e di autonomia per la realizzazione e la crescita personale e per sviluppare attitudini all'inserimento professionale.
Tali capacità saranno gradualmente maturate durante l'intero percorso formativo e verificate mediante tutte le prove previste, ivi compresa l'elaborazione della tesi di laurea e la discussione in più lingue in sede di prova finale.
Tali capacità saranno gradualmente maturate durante l'intero percorso formativo e verificate mediante tutte le prove previste, ivi compresa l'elaborazione della tesi di laurea e la discussione in più lingue in sede di prova finale.
Requisiti di accesso
Per l'ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Lingue e comunicazione interculturale in area euro-mediterranea sono richieste le conoscenze acquisite tramite una Laurea di primo livello che abbia fornito una solida conoscenza di almeno una lingua straniera, competenze informatiche umanistiche, nonché le adeguate conoscenze linguistiche, storiche, filosofiche e di scienze sociali che permettono di intraprendere con successo un percorso formativo secondo questo ordinamento. Il possesso delle conoscenze e competenze preliminari richieste viene verificato tramite valutazione, da parte dell'apposita commissione, del percorso di laurea triennale dei candidati, esaminando in primo luogo il conseguimento, nel piano di studi triennale, di almeno 18 CFU per ognuna delle lingue di studio scelte a livello avanzato, che devono necessariamente corrispondere a tre annualità, nonché di un numero minimo di 60 CFU conseguiti nei settori scientifico-disciplinari previsti dai percorsi curriculari delle classi di laurea L-10 (Lettere), L-11 (Lingue e culture moderne), L-12 (Mediazione linguistica), oppure, nel caso di altri corsi di studio, nei seguenti settori scientifico-disciplinari:
M-FIL/03 Filosofia morale
M-FIL/04 Estetica
M-FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi
M-FIL/06 Storia della filosofia
SPS/07 Sociologia generale
SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi
L-ART/04 Museologia e critica artistica e del restauro
L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione
L-FIL-LET/10 Letteratura italiana
L-FIL-LET/12 Linguistica italiana
L-LIN/01 Glottologia e linguistica
L-LIN/02 Didattica delle lingue moderne
M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche
M-GGR/01 Geografia
M-GGR/02 - Geografia economico-politica
M-PED/01 Pedagogia generale e sociale
M-PSI/01 Psicologia generale
M-STO/02 Storia moderna
M-STO/04 Storia contemporanea
M-STO/05 Storia della scienza e delle tecniche
La verifica della personale preparazione, per la quale si considera la votazione finale uguale o superiore a 100/110 congiuntamente alla votazione media ottenuta per ciascuna lingua di studio scelta a livello avanzato pari o superiore a 25/30, deve essere prevista in ogni caso. Le modalità della verifica sono definite opportunamente nel loro dettaglio nel regolamento didattico del corso di studio.
M-FIL/03 Filosofia morale
M-FIL/04 Estetica
M-FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi
M-FIL/06 Storia della filosofia
SPS/07 Sociologia generale
SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi
L-ART/04 Museologia e critica artistica e del restauro
L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione
L-FIL-LET/10 Letteratura italiana
L-FIL-LET/12 Linguistica italiana
L-LIN/01 Glottologia e linguistica
L-LIN/02 Didattica delle lingue moderne
M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche
M-GGR/01 Geografia
M-GGR/02 - Geografia economico-politica
M-PED/01 Pedagogia generale e sociale
M-PSI/01 Psicologia generale
M-STO/02 Storia moderna
M-STO/04 Storia contemporanea
M-STO/05 Storia della scienza e delle tecniche
La verifica della personale preparazione, per la quale si considera la votazione finale uguale o superiore a 100/110 congiuntamente alla votazione media ottenuta per ciascuna lingua di studio scelta a livello avanzato pari o superiore a 25/30, deve essere prevista in ogni caso. Le modalità della verifica sono definite opportunamente nel loro dettaglio nel regolamento didattico del corso di studio.
Esame finale
La prova finale consiste nella stesura e nella discussione di una dissertazione di avanzato livello scientifico su aspetti e questioni inerenti alle problematiche affrontate nel Corso di Laurea. L'elaborato (o tesi), redatto con chiarezza dovrà avere caratteristiche di originalità, dimostrare la conoscenza approfondita della letteratura nazionale e internazionale sul tema prescelto, descrivere le metodologie utilizzate, utilizzare in modo critico le fonti primarie e secondarie (incluse quelle in lingue extraeuropee quando appropriato), sviluppare un percorso analitico convincente e coerente.
L'elaborato, di almeno 30.000 parole, può essere corredato anche da supporti multimediali.
L'elaborato, di almeno 30.000 parole, può essere corredato anche da supporti multimediali.
Profili Professionali
Profili Professionali
Esperto linguistico della comunicazione interculturale
I laureati che conseguiranno la laurea magistrale in Lingue e Comunicazione Interculturale in area euro-mediterranea potranno svolgere:
funzioni di "formatori", ovvero di "formatori di formatori", ovunque si tratti di relazionarsi a gruppi in contesti interculturali (scuole, servizi sociali, aziende pubbliche e private).
funzioni di esperti di contesti interculturali al servizio dell'informazione cartacea, radiotelevisiva o digitale:
funzioni di mediazione verso contesti culturali "altri" (scambi culturali, relazioni internazionali ecc.) al servizio di enti pubblici o privati;
funzioni di interfaccia linguistico-culturale al servizio di imprese commerciali, industriali ecc. rivolte verso contesti extraeuropei;
funzioni di progettazione di inserimento di stranieri nella realtà socioprofessionale italiana, anche attraverso la collaborazione con gli insegnanti nell'apprendimento dell'italiano come lingua seconda;
funzioni di elevata responsabilità nel settore della progettazione teorica di ambienti comunicativi integrati, con particolare riferimento all’ideazione e realizzazione di prodotti multimediali.
I laureati che conseguiranno la laurea magistrale in Lingue e Comunicazione Interculturale in area euro-mediterranea nei primi anni di impiego nel mondo del lavoro potranno svolgere compiti di mediatori linguistico-culturali al servizio di imprese commerciali, industriali, rivolte verso contesti europei ed extraeuropei.
I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno, come previsto dalla legislazione vigente, partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l’insegnamento secondario. Esso prepara inoltre ai ruoli di specialista delle pubbliche relazioni, di revisore di testi, nonché di docente della formazione e dell'aggiornamento professionale e di esperto della progettazione formativa e curricolare, funzioni da svolgere prevalentemente in contesti interculturali.
Persone
Persone (30)
Ricercatori/trici a t. d. ex art.24 c.3
Professori/esse Ordinari/e
Professori/esse Ordinari/e
Ricercatori/trici a t. d. ex art.24 c.3
Professori/esse Associati/e
Docenti
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Ordinari/e
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Ordinari/e
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Ordinari/e
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