Tipo Corso:
Laurea
Durata (anni):
3
Struttura di riferimento:
Sede:
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI "L'ORIENTALE"
Course Catalogue:
Insegnamenti
Insegnamenti (81)
9 CFU
54 ore
0000268 - STORIA DELLA RUSSIA E DELL'EUROPA ORIENTALE
Secondo Semestre (22/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
9 CFU
54 ore
3 CFU
18 ore
0000440 - STORIA E ISTITUZIONI DELL'ASIA ORIENTALE
Secondo Semestre (22/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
9 CFU
54 ore
0000847 - STORIA DELL'AMERICA LATINA CONTEMPORANEA
Secondo Semestre (22/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
9 CFU
54 ore
0000914 - STUDI SOCIALI ED ECONOMICI PER LA COOPERAZIONE
Secondo Semestre (22/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
6 CFU
36 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
0001298 - Laboratorio BALCANI OCCIDENTALI E DINTORNI: STORIA, CULTURA, SOCIETA', GEOPOLITICA
Secondo Semestre (22/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
3 CFU
18 ore
3 CFU
18 ore
0001300 - Laboratorio PALESTRA DI DEBATE. APPRENDERE E APPLICARE UNA PRATICA DI DISCUSSIONE REGOLAMENTATA, DIALETTICA E DEMOCRATICA
Secondo Semestre (22/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
3 CFU
18 ore
3 CFU
18 ore
0001302 - Laboratorio FONTI PER LA STORIA DELLA POLITICA INTERNAZIONALE
Secondo Semestre (22/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
3 CFU
18 ore
0001303 - Laboratorio FILOSOFIA E POLITICA IN ETA' MODERNA
Primo Semestre (28/09/2026 - 15/01/2027)
- 2026
3 CFU
18 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
3 CFU
18 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
6 CFU
36 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
6 CFU
36 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
6 CFU
36 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
12 CFU
72 ore
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Programma E Obiettivi
Obiettivi
In linea con il D.M. n. 1648 del 19 dicembre 2023, gli obiettivi specifici intorno ai quali ruota il CdS sono tre. In primo luogo, offrire una solida formazione di base attraverso l'acquisizione di conoscenze fondamentali – di natura giuridica, economica, storica, sociologica, storico-filosofica, storico-politica, politologica e della scienza della politica, delle relazioni internazionali, della geografia economico-politica etc. – che si rivelano strategiche per agire in maniera consapevole nel mondo contemporaneo. In secondo luogo, combinare l'acquisizione di quest'approccio interdisciplinare con le competenze da acquisire attraverso le discipline areali e la padronanza delle lingue di studio. In terzo luogo, completare il percorso formativo attraverso l'acquisizione di abilità informatiche e di altre competenze basate sui laboratori e il tirocinio prescelti, in relazione alle potenzialità occupazionali del corso di laurea o al proseguimento degli studi nei cicli successivi. L'apprendimento di conoscenze metodologiche, culturali e professionali di base, frutto della combinazione di tutte le attività sopra citate, si pone in linea con quanto previsto dal D.M. in relazione agli obiettivi culturali della classe L-36. Al fine di assicurare conoscenze, abilità e competenze, anche trasversali, idonee ad operare in enti e organismi di vario tipo, negli ambiti dell'indirizzo, della gestione e della valutazione di attività pubbliche, private e del terzo settore a diversi livelli (transnazionale, internazionale, nazionale, regionale e locale), il CdS offre una preparazione orientata alla comprensione degli aspetti internazionalistici della realtà contemporanea a livello globale e sul piano delle articolazioni areali, dei problemi e delle strategie per l'analisi dei sistemi economico-giuridici, dei fenomeni e dei processi storici e politici complessi. Tali competenze sono assicurate dagli insegnamenti curriculari di base, caratterizzanti e affini, e prevedono la verifica attraverso i relativi esami di profitto nonché eventuali verifiche in itinere. Per quanto riguarda più specificamente l'articolazione del percorso formativo, il CdS intende privilegiare, tra gli obiettivi della classe L-36, la solida conoscenza delle discipline di base e caratterizzanti che connotano i primi due anni di studio. Il percorso formativo è infatti in parte scandito da un'offerta comune, che nel corso del primo anno e di parte del secondo, incrociando diversi ambiti (giuridico, economico, sociologico, storico, etc.), mira ad offrire un'ampia formazione, integrata dall'acquisizione scritta e orale di competenze nell'ambito delle numerose discipline linguistiche offerte dall'Ateneo. È possibile scegliere tra quattro curricula (Relazioni Internazionali, Economico-Giuridico, Storico-Politico, Scenari Areali – Asia, Africa, Americhe) che, già dal primo anno per quanto attiene alle lingue e dal secondo per le altre discipline, permettono di articolare il percorso accademico sulla base di alcune linee di specializzazione ma in modo flessibile. Al secondo e al terzo anno è possibile apprendere teorie, metodologie e strumenti nel campo di conoscenze areali e multidisciplinari o conoscenze specifiche, da acquisire scegliendo tra rose di esami di affini e integrando gli insegnamenti curriculari con altre attività formative (ciascuna da 3 cfu). Si tratta, più in dettaglio, di attività informatiche, attività laboratoriali e di tirocinio, programmate per ciascun curriculum in linea con le indicazioni suggerite dalle parti interessate consultate. Diverse attività possono essere svolte anche all'estero attraverso forme mobilità che fanno leva sui molteplici accordi attivati dall'Ateneo con istituzioni universitarie di paesi europei ed extra-europei. Il Corso di laurea consente anche la scelta libera di due esami, al fine di garantire il consolidamento di interessi specifici o l'ampliamento dello spettro dei propri interessi. La finalità è quella di laureare, alla fine del percorso, studenti e studentesse in grado sia di proseguire il percorso formativo in master o lauree magistrali, sia di utilizzare le conoscenze acquisite per un inserimento operativo nel mondo del lavoro.
La coerenza dei contenuti e dei programmi degli insegnamenti con gli obiettivi formativi del CdS è verificata attraverso la formulazione dei sillabi secondo i Descrittori di Dublino (conoscenza e capacità di comprensione; conoscenza e capacità di comprensione applicate; autonomia di giudizio; abilità comunicative; capacità di apprendere), sulla base delle linee-guida fornite dal Presidio di Qualità di Ateneo: a tale proposito, si rinvia alla Matrice di Tuning Corso di Laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali (caricata, in calce al documento di progettazione del CdS, nel quadro D5).
In coerenza con i nuovi obiettivi formativi qualificanti della classe di laurea L-36, è stata costruita una nuova architettura del CdS attraverso il rafforzamento di discipline esistenti e l'inserimento di nuovi insegnamenti. Il corso di laurea, che mira a formare laureati e laureate in grado di cogliere le relazioni tra sistema economico, sistema politico ed assetti istituzionali, si articola in quattro percorsi, ciascuno dei quali propone una specifica declinazione del tipo di formazione, al fine di meglio definire in termini culturali e professionali il profilo dei laureati/delle laureate in Scienze politiche e delle Relazioni internazionali:
Il curriculum Relazioni Internazionali mira a formare esperte ed esperti dotati di conoscenze metodologiche, culturali e professionali nel campo degli studi internazionalistici per operare a diversi livelli e più in dettaglio:
- conoscenze di base dei processi di internazionalizzazione e di globalizzazione dei fenomeni politici, economici e sociali;
- conoscenze interdisciplinari per la comprensione e l'analisi di scenari multilivello in continua trasformazione;
- adeguata conoscenza di due lingue straniere, di cui una dell'Unione Europea con riferimento anche al lessico disciplinare, oltre all'italiano;
Il curriculum intende formare figure professionali in grado di:
- curare l'analisi e la gestione di problematiche di carattere internazionale sia nell'ambito dell'amministrazione pubblica, delle imprese e delle organizzazioni nazionali, sia in ambito europeo e internazionale;
- operare negli ambiti dell'indirizzo e della gestione delle attività pubbliche, private e del terzo settore dei sistemi politici e sociali contemporanei, con particolare riguardo ai livelli transnazionale e internazionale;
Il curriculum Economico-giuridico mira a formare esperte ed esperti dotati di conoscenze e strumenti teorico-metodologici ed empirici per l'analisi dei sistemi economico-giuridici e più in dettaglio:
- conoscenze dei processi di internazionalizzazione dei fenomeni economici e conoscenze dei sistemi giuridici nazionali e internazionali;
- strumenti dell'economia per l'analisi dei sistemi economici e la valutazione delle politiche pubbliche, nonché nel campo dell'economia pubblica, della politica economica e delle relazioni economiche internazionali;
- adeguata conoscenza di una lingua dell'Unione europea con riferimento anche al lessico disciplinare, oltre all'italiano.
Il curriculum intende formare figure professionali in grado di:
- svolgere funzioni di monitoraggio e gestione a diversi livelli economici, amministrativi e istituzionali, nonché programmare e realizzare strategie operative complesse per rispondere a un mondo del lavoro in mutazione;
- acquisire, organizzare e interpretare dati e informazioni rilevanti ai fini della comprensione dei contesti e del governo dei processi; utilizzare strumenti di indagine quali-quantitativa per predisporre documenti e dossier.
Il curriculum Storico-politico mira a formare esperte ed esperti dotati di conoscenze e strumenti teorico-metodologici ed empirici per l'analisi di fenomeni e processi storici e politici complessi e più in dettaglio:
- conoscenze dei processi di internazionalizzazione, della storia internazionale e delle storie di area;
- conoscenze in ambito storico, della storia delle istituzioni e dei processi politici, sia nazionali sia sovranazionali, in età moderna e contemporanea;
- adeguata conoscenza di due lingue straniere, di cui una dell'Unione europea con riferimento anche al lessico disciplinare, oltre all'italiano;
Il curriculum intende formare figure professionali in grado di:
- curare e gestire l'analisi dei processi e dei fenomeni storico-politici, utilizzando strumenti dell'analisi storico-filosofica, dell'analisi critica della politica e dell'etica pubblica, del linguaggio e della comunicazione politica;
- operare negli ambiti dell'indirizzo e della gestione delle attività pubbliche, private e del terzo settore, interpretando i caratteri storico-politici dei sistemi contemporanei ai diversi livelli in cui si articolano;
Il curriculum Scenari areali – Asia, Africa, Americhe mira a formare esperte ed esperti dotati di conoscenze metodologiche, culturali e professionali di base su scenari multilivello in continua trasformazione, con focus sulle aree di studio e di analisi e più in dettaglio:
- conoscenze di base dei processi di internazionalizzazione dei fenomeni politici e sociali a scala globale, congiuntamente alla conoscenza degli scenari areali di studio e dei contesti regionali e locali;
- conoscenze interdisciplinari, incluse quelle storico-giuridico-economiche relative alle aree geografiche di specializzazione (Asia, Africa, Americhe) per operare nel campo delle relazioni internazionali e della comunicazione;
- strumenti culturali e linguistici (adeguata conoscenza, oltre all'inglese con specifico riferimento al lessico disciplinare, di un'altra lingua dell'area di specializzazione, grazie alle tre annualità previste) e metodologici per la comprensione e l'analisi delle problematiche areali.
Il curriculum intende formare figure professionali in grado di:
- curare l'analisi e la gestione di problematiche internazionali sia nell'ambito dell'amministrazione pubblica, delle imprese e delle organizzazioni nazionali, sia in ambito europeo e internazionale, con particolare riguardo ai contesti di specializzazione (Africa, Asia, Americhe);
- analizzare le strategie di sviluppo e cooperazione progettate ed attuate in sede internazionale, europea e nazionale per le aree geografiche di riferimento anche in ambito no profit.
Alla luce dei quattro percorsi in cui è articolato, il CdS di PR mira a fornire ottime competenze di base per poter accedere ai corsi di laurea magistrale (in particolare della classe LM-52 in Relazioni Internazionali), sia a favorire un efficace inserimento nel mondo del lavoro, con particolare riguardo a professioni, in ambito locale, nazionale ed estero, il cui titolo d'accesso è la laurea triennale.
La coerenza dei contenuti e dei programmi degli insegnamenti con gli obiettivi formativi del CdS è verificata attraverso la formulazione dei sillabi secondo i Descrittori di Dublino (conoscenza e capacità di comprensione; conoscenza e capacità di comprensione applicate; autonomia di giudizio; abilità comunicative; capacità di apprendere), sulla base delle linee-guida fornite dal Presidio di Qualità di Ateneo: a tale proposito, si rinvia alla Matrice di Tuning Corso di Laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali (caricata, in calce al documento di progettazione del CdS, nel quadro D5).
In coerenza con i nuovi obiettivi formativi qualificanti della classe di laurea L-36, è stata costruita una nuova architettura del CdS attraverso il rafforzamento di discipline esistenti e l'inserimento di nuovi insegnamenti. Il corso di laurea, che mira a formare laureati e laureate in grado di cogliere le relazioni tra sistema economico, sistema politico ed assetti istituzionali, si articola in quattro percorsi, ciascuno dei quali propone una specifica declinazione del tipo di formazione, al fine di meglio definire in termini culturali e professionali il profilo dei laureati/delle laureate in Scienze politiche e delle Relazioni internazionali:
Il curriculum Relazioni Internazionali mira a formare esperte ed esperti dotati di conoscenze metodologiche, culturali e professionali nel campo degli studi internazionalistici per operare a diversi livelli e più in dettaglio:
- conoscenze di base dei processi di internazionalizzazione e di globalizzazione dei fenomeni politici, economici e sociali;
- conoscenze interdisciplinari per la comprensione e l'analisi di scenari multilivello in continua trasformazione;
- adeguata conoscenza di due lingue straniere, di cui una dell'Unione Europea con riferimento anche al lessico disciplinare, oltre all'italiano;
Il curriculum intende formare figure professionali in grado di:
- curare l'analisi e la gestione di problematiche di carattere internazionale sia nell'ambito dell'amministrazione pubblica, delle imprese e delle organizzazioni nazionali, sia in ambito europeo e internazionale;
- operare negli ambiti dell'indirizzo e della gestione delle attività pubbliche, private e del terzo settore dei sistemi politici e sociali contemporanei, con particolare riguardo ai livelli transnazionale e internazionale;
Il curriculum Economico-giuridico mira a formare esperte ed esperti dotati di conoscenze e strumenti teorico-metodologici ed empirici per l'analisi dei sistemi economico-giuridici e più in dettaglio:
- conoscenze dei processi di internazionalizzazione dei fenomeni economici e conoscenze dei sistemi giuridici nazionali e internazionali;
- strumenti dell'economia per l'analisi dei sistemi economici e la valutazione delle politiche pubbliche, nonché nel campo dell'economia pubblica, della politica economica e delle relazioni economiche internazionali;
- adeguata conoscenza di una lingua dell'Unione europea con riferimento anche al lessico disciplinare, oltre all'italiano.
Il curriculum intende formare figure professionali in grado di:
- svolgere funzioni di monitoraggio e gestione a diversi livelli economici, amministrativi e istituzionali, nonché programmare e realizzare strategie operative complesse per rispondere a un mondo del lavoro in mutazione;
- acquisire, organizzare e interpretare dati e informazioni rilevanti ai fini della comprensione dei contesti e del governo dei processi; utilizzare strumenti di indagine quali-quantitativa per predisporre documenti e dossier.
Il curriculum Storico-politico mira a formare esperte ed esperti dotati di conoscenze e strumenti teorico-metodologici ed empirici per l'analisi di fenomeni e processi storici e politici complessi e più in dettaglio:
- conoscenze dei processi di internazionalizzazione, della storia internazionale e delle storie di area;
- conoscenze in ambito storico, della storia delle istituzioni e dei processi politici, sia nazionali sia sovranazionali, in età moderna e contemporanea;
- adeguata conoscenza di due lingue straniere, di cui una dell'Unione europea con riferimento anche al lessico disciplinare, oltre all'italiano;
Il curriculum intende formare figure professionali in grado di:
- curare e gestire l'analisi dei processi e dei fenomeni storico-politici, utilizzando strumenti dell'analisi storico-filosofica, dell'analisi critica della politica e dell'etica pubblica, del linguaggio e della comunicazione politica;
- operare negli ambiti dell'indirizzo e della gestione delle attività pubbliche, private e del terzo settore, interpretando i caratteri storico-politici dei sistemi contemporanei ai diversi livelli in cui si articolano;
Il curriculum Scenari areali – Asia, Africa, Americhe mira a formare esperte ed esperti dotati di conoscenze metodologiche, culturali e professionali di base su scenari multilivello in continua trasformazione, con focus sulle aree di studio e di analisi e più in dettaglio:
- conoscenze di base dei processi di internazionalizzazione dei fenomeni politici e sociali a scala globale, congiuntamente alla conoscenza degli scenari areali di studio e dei contesti regionali e locali;
- conoscenze interdisciplinari, incluse quelle storico-giuridico-economiche relative alle aree geografiche di specializzazione (Asia, Africa, Americhe) per operare nel campo delle relazioni internazionali e della comunicazione;
- strumenti culturali e linguistici (adeguata conoscenza, oltre all'inglese con specifico riferimento al lessico disciplinare, di un'altra lingua dell'area di specializzazione, grazie alle tre annualità previste) e metodologici per la comprensione e l'analisi delle problematiche areali.
Il curriculum intende formare figure professionali in grado di:
- curare l'analisi e la gestione di problematiche internazionali sia nell'ambito dell'amministrazione pubblica, delle imprese e delle organizzazioni nazionali, sia in ambito europeo e internazionale, con particolare riguardo ai contesti di specializzazione (Africa, Asia, Americhe);
- analizzare le strategie di sviluppo e cooperazione progettate ed attuate in sede internazionale, europea e nazionale per le aree geografiche di riferimento anche in ambito no profit.
Alla luce dei quattro percorsi in cui è articolato, il CdS di PR mira a fornire ottime competenze di base per poter accedere ai corsi di laurea magistrale (in particolare della classe LM-52 in Relazioni Internazionali), sia a favorire un efficace inserimento nel mondo del lavoro, con particolare riguardo a professioni, in ambito locale, nazionale ed estero, il cui titolo d'accesso è la laurea triennale.
Conoscenze e capacità di comprensione
Il corso di studi ha l'obiettivo di far acquisire conoscenze e capacità di comprensione nel campo delle Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali, utilizzando libri di testo avanzati per la pluralità di discipline in cui si articola il corso, includendo anche la conoscenza di alcuni temi d'avanguardia negli ambiti di studio. Più in dettaglio, i laureati e le laureate del CdS devono possedere conoscenze e capacità di comprensione adeguate ad analizzare e interpretare le principali caratteristiche del sistema internazionale contemporaneo, nonché i problemi relativi alle dinamiche della sua evoluzione, alla sicurezza, ai cambiamenti introdotti dai fenomeni di globalizzazione e internazionalizzazione dei fenomeni politici, economici e sociali e, ancora, alla trasformazione dei rapporti tra gli Stati e all'emergere di nuovi attori non statali o sovranazionali. Le conoscenze disciplinari fornite sono quindi orientate a far comprendere gli aspetti internazionalistici della realtà contemporanea a livello globale e sul piano delle articolazioni areali, nonché i problemi e le strategie per l'analisi dei sistemi economico-giuridici, dei fenomeni e dei processi storico-politici, con specifico riferimento sia al livello globale sia alle aree geografiche di specializzazione. L'obiettivo è quello di fornire gli strumenti per interpretare sistemi complessi, sviluppare analisi sulle situazioni politiche e socio-economiche, individuare e utilizzare fonti di documentazione in lingua originale. Conoscenza e comprensione sono conseguibili attraverso la partecipazione a tutte le attività formative previste dai piani di studio. A tal fine, lezioni frontali nell'ambito delle discipline di base, caratterizzanti e affini sono integrate da attività seminariali e laboratoriali, che prevedono la partecipazione attiva degli studenti, come peraltro le attività di tirocinio (formativo e di orientamento). Tra le altre attività formative figurano le abilità informatiche (previste specificamente nei primi tre curricula e conseguibili in forma laboratoriale nell'ambito del quarto curriculum), che garantiscono di acquisire conoscenze e capacità di comprensione avvalendosi dell'uso di strumenti informatici da utilizzare nei diversi ambiti disciplinari. L'acquisizione diretta delle conoscenze consentirà di trarre il massimo profitto dall'attività didattica complessiva offerta dal corso di studi, mentre la capacità di comprensione conseguita faciliterà lo studio autonomo di manuali e testi in coerenza con le tendenze del dibattito scientifico dei diversi saperi. La verifica delle conoscenze sarà effettuata sia progressivamente attraverso prove ed esercitazioni intercorso (laddove previste), sia nel corso degli esami sostenuti al termine di ogni singolo corso (stabiliti in base a un calendario), sia ancora al termine delle esercitazioni previste per le altre attività formative e nell'ambito del lavoro guidato per la prova finale.
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al corso di laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo ai sensi della normativa vigente.
Per immatricolarsi a Scienze Politiche e Relazioni Internazionali è prevista una prova di verifica delle conoscenze iniziali, il cui esito non preclude la possibilità di iscriversi al corso di laurea. Le conoscenze richieste per l'accesso al corso sono le seguenti: conoscenze di cultura generale, di logica e linguistiche come fornite dalle scuole secondarie di secondo grado. Il test di accesso è articolato in area di verifica relative al possesso delle conoscenze sopra indicate.
La partecipazione delle immatricolande e degli immatricolandi al test è obbligatoria. Alle studentesse e agli studenti che scelgono di iscriversi al Corso di Laurea in "Scienze Politiche e Relazioni Internazionali" e che non raggiungono i punteggi previsti dal CdS sono attribuiti degli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), da soddisfare nel primo anno di corso, secondo le tempistiche e le modalità indicate sul sito del CdS e dell'Ateneo. A tal fine, sono predisposte attività specifiche utili a recuperare le carenze riscontrate.
Il corso di laurea predispone inoltre, da diversi anni e indipendentemente dal punteggio conseguito al test d'ingresso, un'attività mirata all'integrazione e al consolidamento delle conoscenze raccomandate in ingresso in vista del confronto con alcune discipline di I anno: le immatricolande e gli immatricolando potranno, a scelta, seguire anche tali attività.
Per immatricolarsi a Scienze Politiche e Relazioni Internazionali è prevista una prova di verifica delle conoscenze iniziali, il cui esito non preclude la possibilità di iscriversi al corso di laurea. Le conoscenze richieste per l'accesso al corso sono le seguenti: conoscenze di cultura generale, di logica e linguistiche come fornite dalle scuole secondarie di secondo grado. Il test di accesso è articolato in area di verifica relative al possesso delle conoscenze sopra indicate.
La partecipazione delle immatricolande e degli immatricolandi al test è obbligatoria. Alle studentesse e agli studenti che scelgono di iscriversi al Corso di Laurea in "Scienze Politiche e Relazioni Internazionali" e che non raggiungono i punteggi previsti dal CdS sono attribuiti degli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), da soddisfare nel primo anno di corso, secondo le tempistiche e le modalità indicate sul sito del CdS e dell'Ateneo. A tal fine, sono predisposte attività specifiche utili a recuperare le carenze riscontrate.
Il corso di laurea predispone inoltre, da diversi anni e indipendentemente dal punteggio conseguito al test d'ingresso, un'attività mirata all'integrazione e al consolidamento delle conoscenze raccomandate in ingresso in vista del confronto con alcune discipline di I anno: le immatricolande e gli immatricolando potranno, a scelta, seguire anche tali attività.
Esame finale
La prova finale prevista dal Corso di studio consiste in una discussione orale di un elaborato innanzi ad una Commissione di esame. L'oggetto della prova finale consiste nell'approfondimento dei temi studiati in una delle discipline previste nel corso di laurea in cui è stato sostenuto l'esame di profitto. La prova finale ha come finalità quella di dimostrare la conoscenza degli argomenti studiati e delle metodologie acquisite durante il percorso formativo, nonché la capacità di operare in modo autonomo al fine di laureare esperte ed esperti nel campo delle Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali.
Profili Professionali
Profili Professionali (4)
Addetti alla comunicazione, alla raccolta, gestione e trasferimento delle informazioni
Assistono gli specialisti nella ricerca e nella acquisizione di informazioni, ovvero applicano le conoscenze e gli strumenti esistenti per rintracciare, localizzare e acquisire informazioni utili per specifiche esigenze di aziende, enti ed organismi di carattere privato o pubblico, contribuendo altresì all’attività di progettazione degli uffici e dipartimenti delle organizzazioni di vario tipo (organizzazioni internazionali, organizzazioni non governative etc.). Curano l'analisi delle informazioni per la formulazione di proposte e pareri, nonché per l'individuazione e corretta interpretazione delle norme giuridiche rilevanti. Partecipano alla programmazione e organizzazione di incontri e conferenze e ne seguono il follow-up. Creano e gestiscono i livelli di informazione sia nel mondo della carta stampata, della televisione e del web, sia nella comunicazione interna ed esterna di imprese private, di associazioni, di partiti e di istituzioni pubbliche. Acquisiscono, archiviano e gestiscono informazioni sulla base delle esigenze e delle richieste del committente; conducono indagini e sondaggi; contribuiscono all'organizzazione delle informazioni indispensabili per la pianificazione delle strategie organizzative di enti pubblici e privati.
Competenze multidisciplinari di base dell'analisi economica, giuridica, politica, sociologica e storica; competenze sul funzionamento delle principali organizzazioni internazionali; competenze specifiche di natura areale, delle relazioni fra aree geopolitiche e sistemi economici, dei rapporti fra decisioni politiche e quadro normativo a livello locale, nazionale e internazionale e delle radici storiche dei fenomeni sociali e culturali territoriali.
Uffici studi e ricerche di enti pubblici e privati; uffici stampa; redazioni di mezzi di comunicazione; società di servizi e di ricerca.
Tecnici degli affari generali e della gestione delle risorse umane
Forniscono servizi amministrativi di livello elevato nel settore pubblico e privato, eseguendo ricerche documentaristiche, preparando rapporti informativi, redigendo verbali di riunioni, gestendo richieste di informazioni, organizzando incontri e conferenze. Assistono nell'individuazione dei percorsi più adeguati allo sviluppo e alla crescita del capitale umano disponibile e, in generale, curano tutte le problematiche connesse con la gestione delle risorse umane, a partire dai processi di selezione del personale, di analisi e organizzazione del lavoro, di gestione delle relazioni industriali, di pianificazione delle carriere e dei programmi di formazione.
Competenze derivanti da conoscenze interdisciplinari acquisite dallo studio della sociologia, del diritto privato, del diritto amministrativo, degli studi storici relativi all'evoluzione e al funzionamento delle organizzazione complesse.
Uffici delle risorse umane di enti pubblici e privati.
Tecnici delle pubbliche relazioni
Svolgono lavori di supporto alla dirigenza negli enti e nelle imprese del settore pubblico e privato. Istruiscono e organizzano i processi e i progetti, controllandone l'esecuzione e l'attuazione. Forniscono servizi amministrativi di livello elevato, eseguendo ricerche, preparando rapporti informativi, redigendo verbali di riunioni, svolgendo attività di pubbliche relazioni con l'esterno, organizzando incontri e conferenze e, in generale, occupandosi della gestione organizzativa e della comunicazione dell'ufficio sia verso la dirigenza, sia verso altri uffici e interlocutori esterni.
Competenze derivanti da conoscenze approfondite di tipo giuridico ed economico-gestionale, dalla conoscenza di almeno di una lingua europea, oltre alle capacità analitiche, proprie delle scienze sociali e statistiche, per poter gestire processi complessi all'interno e all'esterno delle organizzazioni.
Uffici delle pubbliche relazioni di aziende e enti pubblici e privati
Tecnici di imprese pubbliche e private per i rapporti commerciali con l’estero
Titolari, con la qualifica di impiegato o quadro direttivo, delle mansioni di supporto alla gestione delle relazioni commerciali con l'estero. Forniscono servizi amministrativi e assistono gli specialisti nell'individuazione di fornitori e committenti esteri, nonché nella conclusione di contratti per la fornitura di beni e servizi, nell'implementazione delle strategie di vendita delle imprese, nelle procedure stabilite per raccogliere informazioni sulle attività di distribuzione ma anche per analizzarle, organizzarle e presentarle in maniera rilevante e significativa ai responsabili del settore.
Competenze derivanti da conoscenze approfondite dei diversi sistemi normativi e istituzionali negli scambi economici internazionali nonché da conoscenze degli scenari economici internazionali, delle condizioni istituzionali e culturali dei paesi con cui si definiscono scambi commerciali, finanziari e monetari. Capacità di analizzare e risolvere i problemi connessi alla commercializzazione di beni e servizi con l'estero, attraverso l'uso di linguaggi tecnici e specifici.
uffici commerciali di aziende nazionali ed internazionali; back office di aziende commerciali; società di e-commerce.
Persone
Persone (65)
Professori/esse Ordinari/e
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Ordinari/e
Ricercatori/trici a tempo determinato
Ricercatori/trici a tempo determinato
Professori/esse Ordinari/e
Professori/esse Ordinari/e
Professori/esse Ordinari/e
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Ordinari/e
Docenti
Ricercatori/trici a tempo determinato
Professori/esse Associati/e
Ricercatori/trici a tempo determinato
Professori/esse Ordinari/e
Ricercatori/trici a tempo determinato
Professori/esse Associati/e
Ricercatori/trici a tempo determinato
Ricercatori/trici Universitari/e
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Associati/e
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Ricercatori/trici a tempo determinato
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Professori/esse Ordinari/e
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