Tipo Corso:
Laurea Magistrale
Durata (anni):
2
Struttura di riferimento:
Sede:
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI "L'ORIENTALE"
Course Catalogue:
Insegnamenti
Insegnamenti (42)
9 CFU
225 ore
9 CFU
225 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
12 CFU
72 ore
6 CFU
36 ore
0000653 - DIRITTO DEI DATI E DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Secondo Semestre (22/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
0000722 - DEUTSCHE SPRACHE UND SPRACHWISSENSCHAFT I
Secondo Semestre (22/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
0000731 - DEUTSCHE SPRACHE UND SPRACHWISSENSCHAFT II
Secondo Semestre (22/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
0000856 - LENGUA, LINGUISTICA Y TRADUCCION ESPAGNOLA I
Secondo Semestre (22/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
0000858 - LENGUA, LINGUISTICA Y TRADUCCION ESPAGNOLA I
Secondo Semestre (22/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
9 CFU
54 ore
6 CFU
36 ore
9 CFU
54 ore
12 CFU
72 ore
6 CFU
36 ore
0000870 - AL-TARGIAMA AL-IKHTISÀSIYYA MIN AL-LUGHA AL-‘ARABIYYA ILÀ AL-ITALIYYA
CICLO ANNUALE UNICO (28/09/2026 - 28/05/2027)
- 2026
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
0000872 - TRADUCCION ESPECIALIZADA-LENGUA ESPANOLA
Secondo Semestre (22/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
6 CFU
36 ore
0000873 - ENGLISH SPECIALISED TRANSLATION AND TERMINOLOGY
Primo Semestre (28/09/2026 - 15/01/2027)
- 2026
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
150 ore
6 CFU
150 ore
6 CFU
36 ore
3 CFU
18 ore
0001333 - Laboratorio di traduzione e marketing d’impresa
Secondo Semestre (22/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
3 CFU
18 ore
12 CFU
240 ore
3 CFU
12 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
6 CFU
36 ore
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Programma E Obiettivi
Obiettivi
Il Corso di laurea magistrale privilegia tra gli obiettivi qualificanti:
- elevate competenze nella traduzione per quanto riguarda la comunicazione verbale e mediatica per mezzo di lingue naturali, anche con impiego di strumentazione tecnologica. Alla traduzione possono aggiungersi forme di elaborazione e adattamento professionale di testi in ambito interlinguistico, interculturale ed etnolinguistico;
- approfondita preparazione nella teoria e prassi della traduzione
- approfondita conoscenza delle particolarità di linguaggi settoriali e dei relativi ambiti di riferimento, anche riguardo al mondo dell'editoria
- competenze di analisi linguistica anche per la gestione degli strumenti di consultazione e formazione in ambito specialistico;
- capacità di utilizzare gli ausili informatici e multimediali (ad es. Traduzione automatica, CAT tools, corpora, glossari e dizionari elettronici) indispensabili alla professione del traduttore;
- capacità di concepire, gestire e valutare progetti articolati di traduzione in cui intervengono diverse competenze linguistiche, culturali e operative distribuite su più persone
Per equilibrare adeguatamente la formazione tra gli obiettivi specifici, il percorso prevede lo studio biennale di una o due lingue (a seconda del curriculum scelto) tra arabo, francese, inglese, russo, spagnolo e tedesco; l'approfondimento della linguistica teorica e applicata, relativamente ai modelli descrittivi delle lingue, allo studio del lessico secondo una prospettiva cognitivista, alla teoria e prassi della traduzione specialistica per l'acquisizione di competenze su scelte terminologiche, stilistiche e comunicative; l'acquisizione di competenze computazionali e nell'uso dei principali strumenti informatici relativamente agli ambiti di studio e di competenza. Alla prova finale è riconosciuto un peso formativo di 12 CFU.
Per le lingue di studio del Corso sono stati identificati i seguenti livelli di uscita assimilabili ai livelli CEFR come di seguito indicato: lingua inglese C2; lingua tedesca, spagnola e francese C1/C2. Per la lingua russa e la lingua araba non esistono indicazioni ufficiali per stabilire i livelli CEFR; tuttavia, si è individuato per entrambe le lingue il livello di uscita B2/C1.
Si rimanda alla sezione D5 per la Matrice di Tuning per valutare la coerenza tra gli obiettivi formativi del corso e le competenze richieste.
- elevate competenze nella traduzione per quanto riguarda la comunicazione verbale e mediatica per mezzo di lingue naturali, anche con impiego di strumentazione tecnologica. Alla traduzione possono aggiungersi forme di elaborazione e adattamento professionale di testi in ambito interlinguistico, interculturale ed etnolinguistico;
- approfondita preparazione nella teoria e prassi della traduzione
- approfondita conoscenza delle particolarità di linguaggi settoriali e dei relativi ambiti di riferimento, anche riguardo al mondo dell'editoria
- competenze di analisi linguistica anche per la gestione degli strumenti di consultazione e formazione in ambito specialistico;
- capacità di utilizzare gli ausili informatici e multimediali (ad es. Traduzione automatica, CAT tools, corpora, glossari e dizionari elettronici) indispensabili alla professione del traduttore;
- capacità di concepire, gestire e valutare progetti articolati di traduzione in cui intervengono diverse competenze linguistiche, culturali e operative distribuite su più persone
Per equilibrare adeguatamente la formazione tra gli obiettivi specifici, il percorso prevede lo studio biennale di una o due lingue (a seconda del curriculum scelto) tra arabo, francese, inglese, russo, spagnolo e tedesco; l'approfondimento della linguistica teorica e applicata, relativamente ai modelli descrittivi delle lingue, allo studio del lessico secondo una prospettiva cognitivista, alla teoria e prassi della traduzione specialistica per l'acquisizione di competenze su scelte terminologiche, stilistiche e comunicative; l'acquisizione di competenze computazionali e nell'uso dei principali strumenti informatici relativamente agli ambiti di studio e di competenza. Alla prova finale è riconosciuto un peso formativo di 12 CFU.
Per le lingue di studio del Corso sono stati identificati i seguenti livelli di uscita assimilabili ai livelli CEFR come di seguito indicato: lingua inglese C2; lingua tedesca, spagnola e francese C1/C2. Per la lingua russa e la lingua araba non esistono indicazioni ufficiali per stabilire i livelli CEFR; tuttavia, si è individuato per entrambe le lingue il livello di uscita B2/C1.
Si rimanda alla sezione D5 per la Matrice di Tuning per valutare la coerenza tra gli obiettivi formativi del corso e le competenze richieste.
Conoscenze e capacità di comprensione
1. Competenze linguistiche e culturali
Queste competenze comprendono tutte le conoscenze e le abilità linguistiche, sociolinguistiche, culturali e transculturali, generali o specifiche della lingua, che costituiscono la base di una competenza traduttiva avanzata. È la forza trainante di tutte le altre competenze descritte, ed è quindi importante e atteso che gli studenti perfezionino le loro competenze in queste aree durante gli studi.
Queste competenze includono la capacità di:
- comprendere la funzione delle variazioni linguistiche (sociali, geografiche o storiche) e utilizzare le strutture grammaticali, lessicali e idiomatiche appropriate della propria lingua di lavoro;
- saper identificare elementi, valori e riferimenti culturali nel testo scritto o orale (compresi presupposti, allusioni e stereotipi) e scrivere secondo le convenzioni culturali, le convenzioni di genere e gli standard retorici;
- saper identificare elementi, valori e riferimenti culturali nel testo scritto o orale (compresi presupposti, allusioni e stereotipi) e scrivere secondo le convenzioni culturali, le convenzioni di genere e gli standard retorici;
- acquisire una solida padronanza espositiva scritta e orale nelle lingue straniere oggetto di studio;
- acquisire una solida padronanza espositiva scritta e orale in italiano;
- acquisire capacità di comprensione e commento di saggi specialistici e di contributi scientifici (e.g., testi presentati a conferenze, convegni, ecc.), prodotti in italiano e nelle lingue straniere relativamente agli studi che svolgono;
- acquisire consapevolezza dei problemi di natura linguistica connessi al multilinguismo e al multiculturalismo;
- essere in grado di elaborare idee originali in relazione alla risoluzione di problemi linguistici e traduttologici ed ai fini della ricerca individuale guidata o autonoma;
- essere capaci di raccogliere ed interpretare i dati di studio in maniera critico-operativa, anche fornendo soluzioni individuali e innovative;
- sviluppare capacità di apprendimento che consentano di continuare a studiare in modo autonomo ed auto-gestito per avviare e sviluppare ricerche personali e/o per continuare gli studi, oltre che per un continuo aggiornamento delle conoscenze lessicali e culturali.
2. Competenze traduttologiche e traduttive
Le competenze traduttologiche e traduttive sono alla base delle altre competenze definite in questo quadro.
La competenza traduttiva va intesa nel senso più ampio del termine, comprendendo non solo l'effettiva fase di trasferimento del significato tra due lingue (interlingua), compreso l'uso di lingue pivot, o all'interno della stessa lingua (intralingua), ma anche tutte le competenze strategiche, metodologiche e tematiche che entrano in gioco prima, durante e dopo la fase di trasferimento in sé - dall'analisi del documento alle procedure finali di controllo della qualità.
La competenza traduttiva deve inoltre tenere conto del fatto che la traduzione automatica (TA) rappresenta una parte crescente dei flussi di lavoro di traduzione e che l'alfabetizzazione alla TA e la consapevolezza delle possibilità e dei limiti della TA sono parte integrante della competenza professionale di traduzione.
In ambito traduttologico, il laureato del CdS Traduzione specialistica deve:
- comprendere le specificità e le problematiche che emergono nell'ambito della traduzione specialistica;
- conoscere ed applicare in maniera adeguata le principali strategie traduttive;
- conoscere in maniera approfondita le principali applicazioni software per la traduzione automatica ed assistita e le tecnologie del linguaggio.
3. Area delle tecnologie (strumenti e applicazioni)
Questa competenza comprende:
- conseguire conoscenze di base sulle tecnologie linguistiche e di traduzione automatica e la capacità di implementare la traduzione automatica in base alle esigenze potenziali.
- sviluppare e consigliare l'uso delle tecnologie del linguaggio e per la traduzione attuali e future all'interno del processo di traduzione.
4. Area della fornitura dei servizi
Questa competenza copre tutte le abilità relative ai servizi di traduzione e, più in generale, dei servizi linguistici in un contesto professionale - dalla conoscenza dei clienti, dei committenti e degli utenti, alla negoziazione, fino alla gestione dei progetti e alla garanzia di qualità.
5. Area delle Soft skill
Quest'area di competenza comprende tutte le abilità generiche, spesso definite “soft skill”, che migliorano l'adattabilità e l'occupabilità dei laureati, quali ad esempio gestione del tempo, sviluppo del pensiero critico, capacità di lavorare in gruppo, etc.
Queste competenze comprendono tutte le conoscenze e le abilità linguistiche, sociolinguistiche, culturali e transculturali, generali o specifiche della lingua, che costituiscono la base di una competenza traduttiva avanzata. È la forza trainante di tutte le altre competenze descritte, ed è quindi importante e atteso che gli studenti perfezionino le loro competenze in queste aree durante gli studi.
Queste competenze includono la capacità di:
- comprendere la funzione delle variazioni linguistiche (sociali, geografiche o storiche) e utilizzare le strutture grammaticali, lessicali e idiomatiche appropriate della propria lingua di lavoro;
- saper identificare elementi, valori e riferimenti culturali nel testo scritto o orale (compresi presupposti, allusioni e stereotipi) e scrivere secondo le convenzioni culturali, le convenzioni di genere e gli standard retorici;
- saper identificare elementi, valori e riferimenti culturali nel testo scritto o orale (compresi presupposti, allusioni e stereotipi) e scrivere secondo le convenzioni culturali, le convenzioni di genere e gli standard retorici;
- acquisire una solida padronanza espositiva scritta e orale nelle lingue straniere oggetto di studio;
- acquisire una solida padronanza espositiva scritta e orale in italiano;
- acquisire capacità di comprensione e commento di saggi specialistici e di contributi scientifici (e.g., testi presentati a conferenze, convegni, ecc.), prodotti in italiano e nelle lingue straniere relativamente agli studi che svolgono;
- acquisire consapevolezza dei problemi di natura linguistica connessi al multilinguismo e al multiculturalismo;
- essere in grado di elaborare idee originali in relazione alla risoluzione di problemi linguistici e traduttologici ed ai fini della ricerca individuale guidata o autonoma;
- essere capaci di raccogliere ed interpretare i dati di studio in maniera critico-operativa, anche fornendo soluzioni individuali e innovative;
- sviluppare capacità di apprendimento che consentano di continuare a studiare in modo autonomo ed auto-gestito per avviare e sviluppare ricerche personali e/o per continuare gli studi, oltre che per un continuo aggiornamento delle conoscenze lessicali e culturali.
2. Competenze traduttologiche e traduttive
Le competenze traduttologiche e traduttive sono alla base delle altre competenze definite in questo quadro.
La competenza traduttiva va intesa nel senso più ampio del termine, comprendendo non solo l'effettiva fase di trasferimento del significato tra due lingue (interlingua), compreso l'uso di lingue pivot, o all'interno della stessa lingua (intralingua), ma anche tutte le competenze strategiche, metodologiche e tematiche che entrano in gioco prima, durante e dopo la fase di trasferimento in sé - dall'analisi del documento alle procedure finali di controllo della qualità.
La competenza traduttiva deve inoltre tenere conto del fatto che la traduzione automatica (TA) rappresenta una parte crescente dei flussi di lavoro di traduzione e che l'alfabetizzazione alla TA e la consapevolezza delle possibilità e dei limiti della TA sono parte integrante della competenza professionale di traduzione.
In ambito traduttologico, il laureato del CdS Traduzione specialistica deve:
- comprendere le specificità e le problematiche che emergono nell'ambito della traduzione specialistica;
- conoscere ed applicare in maniera adeguata le principali strategie traduttive;
- conoscere in maniera approfondita le principali applicazioni software per la traduzione automatica ed assistita e le tecnologie del linguaggio.
3. Area delle tecnologie (strumenti e applicazioni)
Questa competenza comprende:
- conseguire conoscenze di base sulle tecnologie linguistiche e di traduzione automatica e la capacità di implementare la traduzione automatica in base alle esigenze potenziali.
- sviluppare e consigliare l'uso delle tecnologie del linguaggio e per la traduzione attuali e future all'interno del processo di traduzione.
4. Area della fornitura dei servizi
Questa competenza copre tutte le abilità relative ai servizi di traduzione e, più in generale, dei servizi linguistici in un contesto professionale - dalla conoscenza dei clienti, dei committenti e degli utenti, alla negoziazione, fino alla gestione dei progetti e alla garanzia di qualità.
5. Area delle Soft skill
Quest'area di competenza comprende tutte le abilità generiche, spesso definite “soft skill”, che migliorano l'adattabilità e l'occupabilità dei laureati, quali ad esempio gestione del tempo, sviluppo del pensiero critico, capacità di lavorare in gruppo, etc.
Requisiti di accesso
Per accedere al CdS in Traduzione Specialistica è necessario essere in possesso di Laurea triennale (classi L-10, L-11, L-12) o quadriennale in Lingue e Letterature Straniere o di altra laurea specialistica o magistrale o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo.
Prerequisiti:
- buona conoscenza della lingua italiana, in particolare dell'italiano scritto;
- livello di conoscenza delle lingue straniere scelte adeguato ad affrontare uno studio specialistico (con riferimento ai livelli definiti all'interno Quadro Comune Europeo: livello C1 per l'inglese e l'italiano; livello B2 per tutte le altre lingue);
- conoscenza di base delle principali teorie e metodologie linguistiche e traduttologiche.
Per gli studenti stranieri è prevista una conoscenza della lingua italiana almeno di livello B2 da accertare mediante il superamento del test di conoscenza della lingua italiana (Test d'italiano L2).
Dopo l'ammissione non è consentito modificare le lingue selezionate, salvo casi eccezionali approvati dal Coordinatore e dalla Commissione.
Ai laureandi e alle laureande della sessione straordinaria di febbraio dell'anno solare successivo è consentita l'immatricolazione solo nel caso in cui completino gli esami entro il 31 dicembre dell'anno di iscrizione e superino la prova finale entro il 28 febbraio dell'anno solare successivo.
Tali studenti e studentesse saranno ammessi/e con riserva, previa verifica, al conseguimento della laurea di primo livello, dell'effettivo possesso dei requisiti sopraindicati.
Eventuali integrazioni curriculari devono essere acquisite prima della verifica del possesso dei requisiti d'ammissione.
Per quel che riguarda i settori e i CFU richiesti per l'accesso si rimanda al quadro A3.b – Modalità di ammissione
Prerequisiti:
- buona conoscenza della lingua italiana, in particolare dell'italiano scritto;
- livello di conoscenza delle lingue straniere scelte adeguato ad affrontare uno studio specialistico (con riferimento ai livelli definiti all'interno Quadro Comune Europeo: livello C1 per l'inglese e l'italiano; livello B2 per tutte le altre lingue);
- conoscenza di base delle principali teorie e metodologie linguistiche e traduttologiche.
Per gli studenti stranieri è prevista una conoscenza della lingua italiana almeno di livello B2 da accertare mediante il superamento del test di conoscenza della lingua italiana (Test d'italiano L2).
Dopo l'ammissione non è consentito modificare le lingue selezionate, salvo casi eccezionali approvati dal Coordinatore e dalla Commissione.
Ai laureandi e alle laureande della sessione straordinaria di febbraio dell'anno solare successivo è consentita l'immatricolazione solo nel caso in cui completino gli esami entro il 31 dicembre dell'anno di iscrizione e superino la prova finale entro il 28 febbraio dell'anno solare successivo.
Tali studenti e studentesse saranno ammessi/e con riserva, previa verifica, al conseguimento della laurea di primo livello, dell'effettivo possesso dei requisiti sopraindicati.
Eventuali integrazioni curriculari devono essere acquisite prima della verifica del possesso dei requisiti d'ammissione.
Per quel che riguarda i settori e i CFU richiesti per l'accesso si rimanda al quadro A3.b – Modalità di ammissione
Esame finale
La prova finale consiste nell'elaborazione di una tesi di tipo teorico o teorico-applicativo su un argomento di pertinenza di una delle discipline oggetto di studio nella laurea magistrale. Nel caso si tratti di una tesi teorico-applicativa, essa consisterà nella traduzione in italiano di un testo specialistico/settoriale, integrata da riflessioni e commento critico sugli aspetti stilistici, traduttivi e/o contrastivi tra le lingue di partenza e di arrivo. La tesi dovrà in entrambi i casi dare un contributo al settore scientifico prescelto. La tesi può essere scritta in italiano o in una lingua straniera studiata e discussa in italiano e nelle lingue straniere studiate.
Profili Professionali
Profili Professionali (2)
Traduttore /traduttrice
Traduttori e traduttrici specializzate, in italiano e in lingua, di testi settoriali e di ambito professionale.
Competenze associate alla funzione:
- solida preparazione teorica e pratica nel campo della traduzione;
- approfondita conoscenza delle specificità dei linguaggi settoriali e dei rispettivi ambiti di riferimento;
- competenze di analisi linguistica applicate alla gestione di strumenti di consultazione e formazione in ambiti specialistici;
- elevata competenza nella traduzione di testi specialistici e professionali;
- conoscenza avanzata delle teorie e delle metodologie linguistiche, nonché delle tecniche di analisi dei sistemi linguistici;
- ottima conoscenza delle problematiche connesse all’interazione tra lingue e culture.
Capacità:
- abilità nell’utilizzo di strumenti informatici e multimediali essenziali per la professione del traduttore, tra cui sistemi di traduzione automatica, CAT tools, corpora, glossari, dizionari elettronici e banche dati terminologiche;
- capacità di progettare, gestire e valutare processi complessi di traduzione, coordinando competenze linguistiche, culturali e operative distribuite tra più professionisti;
- padronanza nell’espressione scritta e orale di lingue straniere oltre all’italiano, con particolare attenzione ai lessici disciplinari e alle varietà settoriali, anche in relazione all’editoria e alla scrittura professionale;
- competenza nell’analisi stilistica e linguistica di testi scritti e orali, con un focus sui linguaggi specialistici e settoriali, anche attraverso l’impiego di tecnologie linguistiche avanzate.
I laureati e le laureate nel Corso potranno trovare occupazione in tutti quei settori, enti pubblici e privati e istituzioni dove siano necessari traduttori e traduttrici specializzate, in italiano e in lingua, di testi settoriali e di ambito professionale.
consulente linguistico/linguistica
assistenti e consulenti linguistici.
I consulenti linguistici possiedono un insieme di competenze avanzate che li rendono figure chiave nella gestione, nell’analisi e nell’implementazione delle tecnologie del linguaggio e della traduzione, e in particolare:
- competenze nella gestione della comunicazione in ambiti professionali, istituzionali e accademici, con particolare attenzione all’integrazione delle tecnologie del linguaggio e della traduzione;
- competenza nell’uso di strumenti avanzati per il trattamento automatico del linguaggio naturale, analizzandone prestazioni, limiti e applicazioni in contesti specifici;
- elevata competenza nella gestione e nell’ottimizzazione di corpora linguistici, glossari terminologici e database multilingue per il miglioramento delle performance dei sistemi di elaborazione automatica del linguaggio;
- solida formazione nelle teorie linguistiche tradizionali e contemporanee, con particolare attenzione ai modelli computazionali del linguaggio;
- competenza nell’uso di software per l’annotazione linguistica, l’analisi sintattica e semantica e la costruzione di risorse linguistiche per l’intelligenza artificiale;
- elevata formazione nell’integrazione delle tecnologie linguistiche nei processi aziendali per migliorare l’efficienza e la precisione della comunicazione;
- elevate competenze nel fornire consulenza su tecnologie del linguaggio e della traduzione;
- competenza nella gestione di progetti di innovazione linguistica, collaborando con sviluppatori, linguisti computazionali e esperti di intelligenza artificiale per il miglioramento delle tecnologie del linguaggio.
Capacità
- capacità di valutare le implicazioni linguistiche, culturali ed etiche dell’uso delle tecnologie del linguaggio e della traduzione, con particolare attenzione alle questioni di bias algoritmico e inclusività linguistica;
- capacità di fornire supporto specialistico nell’adozione e nell’implementazione di tecnologie linguistiche avanzate, con particolare riferimento alla traduzione automatica, ai CAT tools e alle banche dati terminologiche;
- capacità di progettare e gestire glossari, corpora e risorse linguistiche specialistiche per ottimizzare i processi di traduzione e comunicazione;
- abilità nel coordinare e supervisionare progetti di traduzione, garantendo l’integrazione tra competenze linguistiche, tecnologiche e disciplinari;
- competenza nella valutazione e nell’ottimizzazione della qualità delle traduzioni, attraverso l’applicazione di standard professionali e strumenti tecnologici avanzati;
- competenza nell’utilizzo di tecnologie linguistiche per l’analisi testuale e la gestione di risorse multilingue;
- abilità nel fornire consulenza alle imprese e agli enti pubblici per la gestione della comunicazione multilingue e l’adozione di strumenti innovativi per la traduzione e la localizzazione;
- competenza nel supportare l’implementazione di strategie linguistiche per l’internazionalizzazione di aziende ed editori, con particolare attenzione alle problematiche del multilinguismo e del multiculturalismo.
Assistenti e consulenti linguistici nei settori della traduzione, delle tecnologie linguistiche e della traduzione, dell’editoria libraria e giornalistica, nonché nei servizi legati al multilinguismo e al multiculturalismo.
Persone
Persone (29)
Professori/esse Ordinari/e
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Ordinari/e
Professori/esse Ordinari/e
Professori/esse Associati/e
Supplenze docenti
Professori/esse Ordinari/e
Ricercatori/trici a tempo determinato
Professori/esse Associati/e
Ricercatori/trici a tempo determinato
Professori/esse Associati/e
Professori/esse Ordinari/e
Professori/esse Associati/e
Ricercatori/trici a tempo determinato
Ricercatori/trici a tempo determinato
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