36
Sociologia generale
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI "L'ORIENTALE"
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il corso fornirà alle studentesse e agli studenti i fondamenti del pensiero sociologico nell'ambito dei processi migratori e delle relazioni interculturali, in una prospettiva di lungo periodo e su larga scala.
Il corso ha come obbiettivo quello di fornire le coordinate interpretative fondamentali per collocare i processi migratori nel quadro delle trasformazioni globali del moderno in una prospettiva critica sul rapporto tra i saperi prodotti dall’occidente durante il processo di colonizzazione/decolonizzazione, e le soggettività storico-sociali e i gruppi umani che di quei processi sono protagonisti, sebbene le loro voci siano messe a tacere state marginalizzate o messe a tacere.
L'intento consiste nel fornire una varietà di strumenti analitici che vanno dalla capacità di comprensione dei processi storico-sociali planetari a quelli più prossimi alle soggettività in questione, dalle forme di espressione artistico-culturali, a quelle visuali e narrative,
tenendo conto delle gerarchia di razza, etnia, genere, cosmologia ed ecologia che la modernità ha prodotto e che vanno dischiuse in funzione di un approccio interculturale al mondo globale.
Prerequisiti
Metodi didattici
Verifica Apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell'apprendimento consiste in un'unica prova orale.
La prova orale è finalizzata ad accertare le conoscenze acquisite dagli studenti e dalle studentesse in relazione agli argomenti affrontati durante il corso e ai testi previsti in bibliografia. Nel corso del colloquio sarà richiesto di discutere i principali concetti teorici, gli approcci metodologici e i dibattiti affrontati nel programma, dimostrando la capacità di analizzare e interpretare criticamente i testi assegnati, di stabilire collegamenti tra autori e prospettive teoriche e di applicare gli strumenti concettuali acquisiti alla discussione di casi di studio storici e contemporanei.
L'esame si svolge in lingua inglese.
Criteri di valutazione
La valutazione finale, espressa in trentesimi, è volta ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento in termini di conoscenze, comprensione critica e capacità di analisi.
La valutazione si basa sui seguenti criteri:
a) conoscenza e comprensione degli argomenti, delle teorie e della bibliografia previsti dal programma;
b) capacità di analizzare e discutere criticamente le principali questioni teoriche e metodologiche affrontate durante il corso;
c) capacità di stabilire collegamenti coerenti tra concetti, autori e casi di studio;
d) uso appropriato e rigoroso della terminologia disciplinare;
e) chiarezza, coerenza ed efficacia dell'esposizione e dell'argomentazione orale.
La valutazione finale è espressa in trentesimi, con un punteggio compreso tra 18/30 e 30/30. Il voto di 18/30 corrisponde al raggiungimento del livello minimo richiesto di conoscenza e comprensione dei contenuti del corso, dimostrando un'adeguata capacità di discutere i principali argomenti e di utilizzare gli strumenti concettuali fondamentali della disciplina. Il voto di 30/30 corrisponde invece a una preparazione eccellente, caratterizzata da una conoscenza ampia e approfondita del programma, da capacità di analisi critica e originale, dall'abilità di stabilire collegamenti significativi tra teorie e casi empirici, dall'uso preciso della terminologia disciplinare e da un'esposizione orale chiara, rigorosa ed efficace.
Testi
- PP: 115-197.
PAUL SWEEZY (1983) IL MARXISMO E IL FUTURO. TORINO: EINAUDI
- PP: 21-41.
W. E. B. DU BOIS, (2010) “I NERI E LA CRISI DEL CAPITALISMO NEGLI STATI UNITI D’AMERICA”. IN S. MEZZADRA (A CURA DI), SULLA LINEA DEL COLORE. RAZZA E DEMOCRAZIA NEGLI STATI UNITI E NEL MONDO. BOLOGNA, IL MULINO.
- PP: 400-410
G. ASCIONE, (2009) “TERZO MONDO E TERZOMONDISMO”. IN A SUD DI NESSUN SUD. POSTCOLONIALISMO, MOVIMENTI ANTISISTEMICI E STUDI DECOLONIALI. BOLOGNA. ODOYA. PP- 23-48
I. WALLERSTEIN (2013) COMPRENDERE IL MONDO. INTRODUZIONE ALL’ANALISI DEI SISTEMI-MONDO. TRIESTE: ASTERIOS.
- PP: 19-95.
G. ASCIONE (A CURA DI) (2014) AMERICA LATINA E MODERNITÀ. L'OPZIONE DECOLONIALE: SAGGI SCELTI. SALERNO: ARCOIRIS.
- PP: 73-119; 171-249
S. KHOSRAVI (2019) IO SONO CONFINE. MILANO: ELEUTHERA
Contenuti
L'insegnamento intende fornire le conoscenze di base legate all'analisi critica delle dimensioni storico-sociali e strutturali alla base dei fenomeni migratori nel mondo moderno.
I temi trattati nel corso comprendono i meccanismi economici delle disuguaglianze su scala planetaria, in una prospettiva di lungo periodo, incentrata sul rapporto tra colonialismo e sistema capitalistico.
Nel quadro globale dei movimenti migratori, una particolare attenzione è accordata allo spazio euromediterraneo ed ai movimenti che ne disegnano le relazioni interetniche. Lo studio della dimensione interetnica dei fenomeni migratori è costruito sulla base di materiali scientifici, artistici, musicali, visuali e dunque culturali eterogenei, che spostano la prospettiva della conoscenza dalla dimensione strutturale a quella delle esperienze e dei vissuti delle molteplici soggettività protagoniste dei processi migratori.
L'insegnamento si prefigge di stimolare la capacità delle persone che lo scelgono di comprendere i meccanismi di esclusione, di inclusione selettiva e d'inserimento nel mercato del lavoro e nello spazio della cittadinanza.
L'obiettivo del corso consiste nel promuovere la capacità di applicare la conoscenza acquisita a fenomeni sociali complessi, inerenti i rapporti interculturali.
In conformità con gli obiettivi di apprendimento del corso di studio in Mediazione linguistica e culturale, l'insegnamento fornisce gli strumenti teorici e applicativi per analizzare la complessità delle interazioni tra gruppi sociali diversi, attraverso la capacità di coglierne la natura intersezionale, in una prospettiva sociologica.