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Sociologia generale
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI "L'ORIENTALE"
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Prerequisiti
NEssuno
Metodi didattici
Verifica Apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame consiste esclusivamente in una prova orale.
La prova orale è finalizzata ad accertare il livello di conoscenza e comprensione dei contenuti del corso e dei testi previsti in bibliografia, e la capacità di elbaorazione di percorsi analitici e critici originali. Nel corso del colloquio, lo studente o la studentessa dovrà dimostrare di aver acquisito una solida conoscenza dei principali concetti, degli approcci teorici e metodologici e dei dibattiti affrontati durante il corso, nonché la capacità di analizzare criticamente i testi in programma, di stabilire collegamenti tra autori, concetti e prospettive teoriche e di applicare gli strumenti interpretativi acquisiti all'analisi di fenomeni storici e contemporanei.
La lingua dell'esame è l'italiano.
Criteri di valutazione
La valutazione finale, espressa in trentesimi, è volta ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento in termini di conoscenze, capacità di comprensione, competenze analitiche e capacità argomentative.
La valutazione terrà conto dei seguenti criteri:
a) conoscenza e comprensione dei contenuti, delle teorie e dei testi previsti dal programma;
b) capacità di analizzare e discutere criticamente i principali problemi teorici e metodologici affrontati durante il corso;
c) capacità di stabilire collegamenti coerenti tra autori, concetti, prospettive teoriche e contesti storico-sociali;
d) correttezza e appropriatezza nell'uso della terminologia disciplinare;
e) chiarezza espositiva, coerenza dell'argomentazione e capacità di sviluppare una riflessione autonoma e criticamente fondata.
La valutazione finale è espressa in trentesimi. Il voto minimo per il superamento dell'esame è 18/30, corrispondente al raggiungimento di un livello sufficiente di conoscenza dei contenuti fondamentali del corso e alla capacità di esporli in modo corretto e coerente. Il voto di 30/30 corrisponde invece a una preparazione eccellente, caratterizzata da una conoscenza ampia e approfondita degli argomenti trattati, da elevate capacità di analisi critica e di elaborazione autonoma, dall'uso rigoroso della terminologia disciplinare e da un'esposizione chiara, organica ed efficace.
Testi
MODULO 1
AGAMBEN GIORGIO (1993) STANZE. TORINO: EINAUDI
- PP: 5-38 e 73-158
CULIANU IOAN PETRU (2006) EROS E MAGIA NEL RINASCIMENTO. TORINO: BOLLATI BORINGHIERI
- PP: 3-88 e 141-214
CIARAMELLI FABIO (2007) LA DISTRUZIONE DEL DESIDERIO. IL NARCISISMO NELL'EPOCA DEL CONSUMO DI MASSA
PP. 117-150
MODULO 2
SAID EDWARD (2023) ORIENTALISMO. L'MMAGINE EUROPEA DELL'ORIENTE. MILANO: FELTRINELLI
ASCIONE GENNARO (A CURA DI) (2014) AMERICA LATINA E MODERNITA': L'OPZIONE DECOLONIALE, SAGGI SCELTI. SALERNO ARCOIRIS
CHAMBERS IAIN E CARIELLO MARTA. (2019). LA QUESTIONE MEDITERRANEA. MILANO: MONDADORI
MODULO 3
HALL, STUART e JEFFERSON TONY (2017) RITUALI DI RESISTENZA. TEDS, MODS, SKINHEADS E RASTAFARIANI. APRILIA: NOVALOGOS
CHAMBERS IAIN (2021) MEDITERRANEO BLUES. NAPOLI: TAMU
ASCIONE GENNARO (2025) NAPOLI BALLA. DANCEFLOOR E SOTTOCULTURE NELLA CITTA' POSTCOLONIALE. NAPOLI: TAMU
MODULO 4. UN TESTO A SCELTA TRA (ELENCO PROVVISORIO DA ESTENDERE DURANTE LA FASE LABORATORIALE):
Glissant Edouard (2007) Poetica della relazione. Quodlibet.
Haraway Donna (2019) Le promesse dei mostri. Una politica rigeneratrice per l’alterità inappropriata. Milano: Derive e Approdi
Mbembe Achille (2019). Necropolitics. Chapel Hill: Duke University Press.
Noble Safiya Umoja (2018). Algorithms of Oppression: How Search Engines Reinforce Racism. New York: NYU Press.
Shukin Nicole (2023). Capitale animale. Biopolitica e rendering. Napoli: Tamu.
Contenuti
Il corso di Studi culturali, postcoloniali e decoloniali del Mediterraneo propone una nuova visione del rapporto tra società e culture in connessione con i fenomeni e i processi globali che, nella loro articolazione attraverso il Mediterraneo, concorrono alla sua costruzione come spazio di dialogo, di conflitto, di scambio e di creatività. Le tre prospettive analitiche, Cultural Studies, Studi postcoloniali e decoloniali, sono ricostruite nelle loro reciproche interazioni, e applicate a specifici oggetti culturali che vanno dalla musica, alla poesia, alla letteratura, ai prodotti audiovisivi come film e videoclip, ai nuovi media e all'arte contemporanea. Questi tre approcci interconnessi forniscono la metodologia per comprendere il Mediterraneo come costruzione geoculturale. L'insegnamento fornisce gli strumenti fondamentali della critica alla costruzione culturale coloniale della modernità, a partire dal rapporto tra Nord e Sud del Mediterraneo e dall'incontro tra civiltà fin dalla circolazione dei saperi premoderni, per concentrarsi poi sul rapporto tra sottoculture, centro-periferia e metropoli contemporanea. 1. Mediterraneo precoloniale e società di massa: egemonia, poetica e magia. 2. Orientalismo e occidentalismo: la costruzione culturale e politica dell'alterità coloniale tra arte, letteratura e scienze storico-sociali. 3. Dalla cultura alle sottoculture: stili, rituali e resistenze nella metropoli contemporanea. 4. Underground: pratiche di decolonizzazione, corpi e soggettività non-normalizzate.
Lingua Insegnamento
Italiano