Data di Pubblicazione:
2010
Abstract:
L’italiano mio deriva dal latino MEU per chiusura della vocale in iato (> m[e]u > mio) o attraverso uno stadio dittongato (> *mieo > mio)? Con l’aiuto della comparazione e della documentazione si cerca di rispondere a questa domanda. Si intende inoltre dimostrare (se ce ne fosse bisogno) che non si può fare grammatica storica in un solo paese, e ribadire (cosa più spesso dimenticata) l’importanza dei volgari antichi per la risoluzione dei problemi diacronici.
Tipologia CRIS:
4.1 Contributo in Atti di convegno
Elenco autori:
Barbato, Marcello
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Titolo del libro:
Actes du XXVe Congrès International de Linguistique et de Philologie Romanes (Innsbruck, 3-8 septembre 2007)