Otto Weininger e ‘il pidocchio’. Antisemitismo mimetico e rifiuto delle origini nel giovane Cioran
Articolo
Data di Pubblicazione:
2017
Abstract:
Il presente articolo, d’ispirazione psicanalitica, intende dimostrare che Cioran nel suo libro Schimbarea la faţă României è molto distante dall’antisemitismo di Codreanu, espresso nel suo libro Pentru legionari. L’antisemitismo paranoico e xenofobo di Codreanu intendeva attribuire agli ebrei la responsabilità di tutti i mali che affliggevano la Romania, mentre Cioran si rendeva conto che la situazione disastrosa del Paese era imputabile ai romeni stessi, non solo agli ebrei. La differenza tra le due forme di antisemitismo è di struttura e riguarda una patologia dell’identità che si trova sia nelle psicosi che nelle nevrosi. Il rafforzamento della difesa paranoica legionaria o ultranazionalista punta alla cristallizzazione dell’identità senza alcuno scambio con l’Altro etnico. L’inimicizia è assoluta, la separazione tra il bene e il male, tra l’amico e il nemico è priva di mediazione. Nella psicosi paranoica di Codreanu infatti non c’è ambivalenza, ma risoluzione dell’ambivalenza senza alcun ricorso alle risorse del simbolico. In Cioran invece c’è una difesa della propria particolarità, ma essa non sfocia mai nella direzione della difesa paranoica ad oltranza; non c’è mai una definitiva chiusura nei confronti dell’Altro.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Cioran, Weinenger, psicanalisi, letteratura romena, fascismo, antisemitismo
Elenco autori:
Rotiroti, Giovanni Raimondo
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