Data di Pubblicazione:
1992
Abstract:
L’articolo analizza le opere teatrali di Roger Vitrac, specialmente quelle scritte negli anni tra il 1920 e il 1930, nelle quali l’autore mira ad applicare la sintassi onirica alla scrittura teatrale, alla luce delle teorie surrealiste e dei primi studi psicoanalitici. Entrée Libre, Mademoiselle Piège, Poison, Les Mystères de l'Amour, L'Ephémère, sono prove di scrittura teatrale che, attraverso la combinazione drammaturgica, cercano di ricreare le magiche architetture dei sogni, dove i confini tra realtà e illusione si confondono, e il gioco della visione alimenta il potere dell’immaginazione. I dialoghi, le immagini cariche di mistero, le improvvise apparizioni, rompono gli schemi della logica diurna e avvolgono lo spettatore o il lettore in un’atmosfera di sorprendente fascinazione onirica.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Sogno; Drammaturgia; Surrealismo
Elenco autori:
Sommaiolo, Paolo
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