Forme visive del Buddhismo tardo-antico: una koiné artistica senza nome lungo i percorsi delle Vie della Seta.
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2012
Abstract:
Il contributo tratta della circolazione di modelli iconografici all’interno dell’ecumene buddhista, un universo vasto e variegato che per molti secoli, in particolare fra l’inizio dell’era comune e l’avvento dell’Islam (un periodo che convenzionalmente potremmo racchiudere tra il I e l’VIII sec. d.C.), si costituisce come uno dei tanti fenomeni di “globalizzazione” di cui il mondo antico fu assai più ricco di quanto generalmente si pensi. La circolazione, adozione, adattamento e trasformazione di modelli che direttamente interagiscono con la sfera sociale e culturale non è un mero fatto di riproduzione meccanica, ma implica piuttosto una condivisione di idee e progetti e, soprattutto, una partecipazione attiva, in cui l’idea originale si modifica, arricchendosi di aspetti nuovi e diversi che a loro volta diventano patrimonio di scambio. L'indagine parte dall'antico Uddiyana (attuale Swat, Pakistan) dei primi secoli dell'era comune e si muove attraverso vari siti dell'odierno Afghanistan e Xinjiang, mettendo in luce connessioni artistiche e ideologiche e strategie di adattamento di modelli iconografici a contesti diversi.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Via della Seta; Afghanistan; Xinjiang; archeologia; storia dell'arte; Buddhismo
Elenco autori:
Filigenzi, Anna
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Titolo del libro:
Archeologia delle Vie della Seta: Percorsi, Immagini e Cultura materiale, 1 ciclo di conferenze, 14 Marzo-16 Maggio 2012