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FILOLOGIA GERMANICA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI "L'ORIENTALE"
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
L'insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del CdL in Lingue e culture comparate, contribuendo alla conoscenza della storia, letteratura e cultura delle lingue germaniche di studio. In particolare, il corso fornisce i fondamenti teorici e gli strumenti operativi utili a comprendere la cultura germanica antica, dalle origini al periodo medievale e a conoscere le caratteristiche linguistiche del germanico ricostruito. Attraverso la discussione delle specificità linguistico-letterarie delle lingue germaniche antiche, lo studente riconoscerà e comprenderà la loro comune matrice culturale e la continuità esistente tra forme e strutture delle lingue germaniche medievali e quelle delle lingue germaniche moderne. Lo studente inoltre conoscerà a grandi linee i momenti di contatto intercorsi tra il mondo classico e il mondo germanico, e tra questo e le altre lingue e culture medievali, e ne individuerà gli esiti. Durante il corso lo studente si avvicinerà alla conoscenza di testi in lingua originale, che verranno tradotti, commentati e analizzati in base alle linee teoriche e critico-metodologiche apprese.
CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Lo studente, al termine del percorso formativo, dovrà dimostrare, a partire dalle conoscenze teoriche apprese e dagli strumenti criticometodologici forniti, di:
- conoscere e comprendere, in prospettiva comparativa, i principali fenomeni del mutamento linguistico del germanico ricostruito e delle lingue germaniche medievali, anche in funzione dei loro sviluppi linguistici nella fase odierna;
- conoscere e comprendere le principali manifestazioni storico-culturali, religiose e letterarie del mondo germanico attraverso la documentazione testuale di interesse per l’area;
- saper riconoscere i principali fenomeni di mutamento linguistico delle lingue germaniche e saperne illustrare la rilevanza in prospettiva diacronica e comparata;
- saper affrontare, nel contesto di pertinenza, la traduzione e l’analisi linguistica e storico-culturale di un testo in una lingua germanica antica, sulla base delle conoscenze apprese e avvalendosi degli strumenti d’indagine introdotti e utilizzati nel corso.
ULTERIORI RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Autonomia di giudizio:
Lo studente, al termine del percorso formativo, sarà in grado di orientarsi con sicurezza nel dibattito critico su temi di argomento filologico-germanico, recuperando dati e informazioni relativi ai fenomeni linguistici, letterari, storico-culturali del mondo germanico antico e medievale e interpretandoli autonomamente, anche elaborando possibili soluzioni a problemi specifici dell’ambito.
Abilità comunicative:
Lo studente, al termine del percorso formativo, sarà in grado di esporre in maniera chiara, efficace e linguisticamente adeguata concetti, tematiche e problemi del corso, utilizzando il registro pertinente alla situazione comunicativa. Saprà inoltre utilizzare in modo corretto la terminologia filologica specifica in rapporto ai contenuti dell’insegnamento.
Capacità di apprendimento:
Lo studente, al termine del percorso formativo, sarà in grado di rielaborare autonomamente i contenuti del corso riproponendoli in contesti diversi. Saprà inoltre utilizzare adeguatamente i testi e gli strumenti di riferimento e le metodologie acquisite per proseguire gli studi nell’ambito della filologia germanica e delle lingue e letterature germaniche in genere.
Prerequisiti
Per tutti gli studenti, e in particolar modo per i non frequentanti:
Conoscenze base di fonetica: importanti
Conoscenze minimali di linguistica generale e storica: utili
Conoscenza della lingua germanica di studio (inglese, tedesco) a livello intermedio: molto utile
Metodi didattici
Il corso è organizzato in una prima parte con lezioni frontali (70% delle ore) relative all’origine e sviluppo del Germanico e delle lingue e letterature germaniche antiche; e una seconda parte, in cui verrà avviato un addestramento preliminare alla traduzione ed analisi filologico-linguistica di un testo in una lingua germanica antica, con attività di tipo prevalentemente seminariale (30% delle ore), esercitazioni e con la partecipazione attiva degli studenti.
Verifica Apprendimento
La verifica dell’apprendimento prevede un colloquio orale in italiano. Il colloquio avrà per oggetto tutti gli argomenti illustrati durante il corso e previsti dal programma e avrà lo scopo di valutare non soltanto il possesso delle nozioni fondamentali della filologia e linguistica germanica, ma anche la capacità di applicare i contenuti e le metodologie appresi e sperimentati nel corso alla soluzione di semplici problemi. Durante l’esame saranno quindi proposti esercizi mirati a verificare questa capacità, come ad es. individuazione di fenomeni fonetici e morfologici o identificazione degli effetti di un mutamento linguistico a partire da un’iscrizione o un breve passo; analisi comparativa di una serie di esempi in diverse lingue germaniche; etc., oltre all’analisi filologica e linguistica del testo in originale antico inglese previsto dal programma. Particolare attenzione sarà data alla capacità di creare collegamenti tra i fenomeni linguistici e culturali, di sapersi orientare all’interno degli argomenti di studio, e di esprimersi con chiarezza e con un uso corretto della terminologia. La valutazione è espressa in trentesimi: da 18/30 (sufficiente conoscenza dei fondamenti della materia e capacità basilare di evidenziare connessioni, uso base del linguaggio tecnico, buon uso della lingua italiana) a 30/30 (ottima conoscenza e comprensione della materia e elevata capacità di evidenziare connessioni, uso corretto e pertinente del linguaggio tecnico e ottima capacità di esprimersi in lingua italiana).
Testi
TESTI DI RIFERIMENTO:
1. M.V. MOLINARI, La filologia germanica, 2.ed., Zanichelli 1987;
2. Testo in originale antico-inglese: “A Translator’s Problems (Ælfric’s preface to his translation of Genesis)”, in R. Marsden, The Cambridge Old English Reader, Cambridge U.P. Cambridge 2004, pp. 122-129), i seguenti passi: rr. 1-29 (fino a hæfde), 35-63 (da Nu fino a anlicnisse), e 85-93 (fino a ne can); il testo è disponibile su UNIFIND (Risorse utili); (volume al SIBA e su archive.org)
3. A. ZIRONI, Filologia germanica. Lingua, storia, cultura, testi, Firenze: Le Monnier Università, 2022: cap. 5, Tipologie testuali, pp. 210-281.
4. Appunti dalle lezioni (slides) e materiali didattici: sulla pagina UNIFIND (Risorse utili);
5. PROGRAMMA NON FREQUENTANTI: Aggiungere ai testi indicati:
- V. DOLCETTI CORAZZA, Introduzione alla filologia germanica, Giappichelli 1987, 2.ediz., capp. 4-5 (pp. 73-156); oppure nuova ediz., Ediz.dell’Orso 2009 (pp. 49-110);
6. ALTRI PROGRAMMI: contattare la docente.
7. STRUMENTI per la lettura, traduzione, analisi linguistica e filologica dei testi:
-Dizionario antico-inglese: Anglo-Saxon Dictionary online, http://bosworth.ff.cuni.cz/;
-R. Marsden, The Cambridge Old English Reader, Cambridge U. P., Cambridge 2004: Reference grammar e Glossary (volume al SIBA e su archive.org)
--R.D. Fulk, An Introductory Grammar of Old English, ACMRS, Tempe (AR) 2014 al link: https://scholarworks.iu.edu/dspace/bitstream/handle/2022/25547/Fulk_Print4.pdf?sequence=3
Contenuti
ARGOMENTI:
1 La filologia germanica e l’unità culturale germanica;
2 Rune e prime testimonianze scritte dei germani;
3 Il germanico ricostruito;
4 Le mutazioni consonantiche (I e II) e la Legge di Verner;
5 Metafonia, frattura ed altri fenomeni fonetici delle lingue germaniche;
6 Verbi forti, deboli, preterito-presenti;
7 Nome e aggettivo;
8.Isoglosse;
9.Profilo storico, linguistico e letterario delle lingue germaniche;
10.Oralità e tradizione scritta;
11.Contatto interlinguistico: la traduzione;
12.La tradizione poetica germanica: verso, stilemi;
13.La prosa;
14 Traduzione analisi e commento del testo in antico-inglese “A Translator’s Problems (Ælfric’s preface to his translation of Genesis)”
Lingua Insegnamento
Italiano