ID:
1/149
Durata (ore):
36
CFU:
6
SSD:
Storia dell'arte moderna
Sede:
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI "L'ORIENTALE"
Url:
Mediazione linguistica e culturale/Mediazione linguistica per le attività economico-culturali Anno: 1
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Primo Semestre (28/09/2026 - 15/01/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Il corso intende offrire – anche attraverso l’ausilio della manualistica più aggiornata – una conoscenza di livello post-secondario delle arti figurative in Italia e in Europa dal Quattrocento al Settecento. L’obiettivo è fornire gli strumenti per riconoscere le principali linee di sviluppo storico della produzione artistica del periodo considerato e per orientarsi criticamente all’interno del dibattito disciplinare su alcune tematiche centrali.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
In sede di valutazione, si richiederà la capacità di analizzare le opere d’arte nelle loro specificità formali, iconografiche, tipologiche e tecnico-materiali, dimostrando di saperle collocare sia nel contesto spazio-temporale dell’artista o dell’ambiente di produzione, sia all’interno del più ampio panorama storico-culturale di riferimento.
ULTERIORI RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Autonomia di giudizio: sarà valorizzata la capacità di individuare connessioni storiche tra le opere e di rielaborare criticamente i contenuti affrontati, anche sulla base di esperienze dirette, come visite a musei o a complessi artistici significativi.
Abilità comunicative: saranno apprezzate la chiarezza e l’efficacia dell’esposizione, unite alla capacità di elaborazione concettuale autonoma.
Capacità di apprendimento: si prevede che l’interiorizzazione dei metodi e degli strumenti proposti durante le lezioni favorisca la loro applicazione anche a materiali diversi da quelli direttamente analizzati nel corso.
Il corso intende offrire – anche attraverso l’ausilio della manualistica più aggiornata – una conoscenza di livello post-secondario delle arti figurative in Italia e in Europa dal Quattrocento al Settecento. L’obiettivo è fornire gli strumenti per riconoscere le principali linee di sviluppo storico della produzione artistica del periodo considerato e per orientarsi criticamente all’interno del dibattito disciplinare su alcune tematiche centrali.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
In sede di valutazione, si richiederà la capacità di analizzare le opere d’arte nelle loro specificità formali, iconografiche, tipologiche e tecnico-materiali, dimostrando di saperle collocare sia nel contesto spazio-temporale dell’artista o dell’ambiente di produzione, sia all’interno del più ampio panorama storico-culturale di riferimento.
ULTERIORI RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Autonomia di giudizio: sarà valorizzata la capacità di individuare connessioni storiche tra le opere e di rielaborare criticamente i contenuti affrontati, anche sulla base di esperienze dirette, come visite a musei o a complessi artistici significativi.
Abilità comunicative: saranno apprezzate la chiarezza e l’efficacia dell’esposizione, unite alla capacità di elaborazione concettuale autonoma.
Capacità di apprendimento: si prevede che l’interiorizzazione dei metodi e degli strumenti proposti durante le lezioni favorisca la loro applicazione anche a materiali diversi da quelli direttamente analizzati nel corso.
Prerequisiti
Si richiede il possesso di nozioni di base di storia moderna euro-mediterranea nei limiti previsti dai programmi della scuola secondaria superiore.
Metodi didattici
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO
Il corso si articola in lezioni frontali, tenute in lingua italiana, basate sull’analisi diretta dei testi figurativi attraverso la proiezione di slide, l’esame delle fonti primarie e il confronto critico con la letteratura specialistica.
Attraverso la selezione e l’illustrazione delle opere più significative, si forniranno alle persone partecipanti gli strumenti metodologici fondamentali per una lettura e una comprensione storica delle opere d’arte, con particolare attenzione agli aspetti stilistici, tecnici e iconografici.
Il corso è strutturato in due moduli.
Il primo modulo approfondirà la dialettica quattrocentesca tra Tardo Gotico e Rinascimento, per poi esaminare la nascita e il consolidamento della maniera moderna tra la fine del Quattrocento e il Cinquecento.
Il secondo modulo sarà dedicato allo sviluppo del Manierismo nel XVI secolo e si concentrerà sull’intreccio seicentesco tra classicismo, naturalismo e Barocco, fino a delineare i principali centri e orientamenti della produzione artistica nel corso del Settecento.
Il corso si articola in lezioni frontali, tenute in lingua italiana, basate sull’analisi diretta dei testi figurativi attraverso la proiezione di slide, l’esame delle fonti primarie e il confronto critico con la letteratura specialistica.
Attraverso la selezione e l’illustrazione delle opere più significative, si forniranno alle persone partecipanti gli strumenti metodologici fondamentali per una lettura e una comprensione storica delle opere d’arte, con particolare attenzione agli aspetti stilistici, tecnici e iconografici.
Il corso è strutturato in due moduli.
Il primo modulo approfondirà la dialettica quattrocentesca tra Tardo Gotico e Rinascimento, per poi esaminare la nascita e il consolidamento della maniera moderna tra la fine del Quattrocento e il Cinquecento.
Il secondo modulo sarà dedicato allo sviluppo del Manierismo nel XVI secolo e si concentrerà sull’intreccio seicentesco tra classicismo, naturalismo e Barocco, fino a delineare i principali centri e orientamenti della produzione artistica nel corso del Settecento.
Verifica Apprendimento
Tipologia dell’esame: prova orale.
Lingua dell’esame: italiano.
Criteri di valutazione: la valutazione sarà espressa in trentesimi e la prova si considererà superata con un punteggio minimo di 18/30.
Il voto sarà attribuito sulla base dei seguenti criteri:
1. conoscenza e comprensione dei contenuti del corso;
2. capacità di comunicare in modo chiaro e preciso, utilizzando il lessico specialistico della disciplina;
3. capacità di applicare conoscenze e competenze acquisite, in particolare nel riconoscimento e nella contestualizzazione critica delle opere d’arte;
4. capacità di formulare valutazioni autonome a partire da evidenze analitiche e interpretative.
Griglia di valutazione
La commissione farà riferimento alla seguente scala:
< 18 [esame non superato]: conoscenze lacunose o disorganiche, difficoltà nell’applicazione dei concetti fondamentali e delle competenze di base, esposizione poco chiara, utilizzo inadeguato del lessico specialistico.
18-20: conoscenze elementari ma corrette, incertezze nell’applicazione dei concetti fondamentali, argomentazione semplice, utilizzo generico del linguaggio disciplinare.
21-23: conoscenze appropriate ma non ancora consolidate, applicazione corretta dei concetti di base, argomentazione lineare, uso parziale del lessico specialistico.
24-25: conoscenze solide, buona capacità di applicare concetti e competenze principali e secondarie, argomentazione articolata, uso adeguato del linguaggio specialistico.
26-27: conoscenze ampie e approfondite, applicazione consapevole dei concetti fondamentali e delle competenze, argomentazione chiara e strutturata, padronanza del linguaggio specialistico.
28-29: conoscenze complete e ben strutturate, applicazione efficace e autonoma delle competenze, argomentazione articolata, padronanza terminologica, capacità di analisi e sintesi, autonomia critica.
30-30 e lode: conoscenze esaustive e approfondite, applicazione matura e versatile dei concetti e delle competenze, argomentazione complessa e ben sviluppata, lessico specialistico pienamente padroneggiato, capacità di analisi, sintesi e collegamento interdisciplinare anche su materiali non trattati direttamente nel corso, autonomia di giudizio pienamente dimostrata.
Lingua dell’esame: italiano.
Criteri di valutazione: la valutazione sarà espressa in trentesimi e la prova si considererà superata con un punteggio minimo di 18/30.
Il voto sarà attribuito sulla base dei seguenti criteri:
1. conoscenza e comprensione dei contenuti del corso;
2. capacità di comunicare in modo chiaro e preciso, utilizzando il lessico specialistico della disciplina;
3. capacità di applicare conoscenze e competenze acquisite, in particolare nel riconoscimento e nella contestualizzazione critica delle opere d’arte;
4. capacità di formulare valutazioni autonome a partire da evidenze analitiche e interpretative.
Griglia di valutazione
La commissione farà riferimento alla seguente scala:
< 18 [esame non superato]: conoscenze lacunose o disorganiche, difficoltà nell’applicazione dei concetti fondamentali e delle competenze di base, esposizione poco chiara, utilizzo inadeguato del lessico specialistico.
18-20: conoscenze elementari ma corrette, incertezze nell’applicazione dei concetti fondamentali, argomentazione semplice, utilizzo generico del linguaggio disciplinare.
21-23: conoscenze appropriate ma non ancora consolidate, applicazione corretta dei concetti di base, argomentazione lineare, uso parziale del lessico specialistico.
24-25: conoscenze solide, buona capacità di applicare concetti e competenze principali e secondarie, argomentazione articolata, uso adeguato del linguaggio specialistico.
26-27: conoscenze ampie e approfondite, applicazione consapevole dei concetti fondamentali e delle competenze, argomentazione chiara e strutturata, padronanza del linguaggio specialistico.
28-29: conoscenze complete e ben strutturate, applicazione efficace e autonoma delle competenze, argomentazione articolata, padronanza terminologica, capacità di analisi e sintesi, autonomia critica.
30-30 e lode: conoscenze esaustive e approfondite, applicazione matura e versatile dei concetti e delle competenze, argomentazione complessa e ben sviluppata, lessico specialistico pienamente padroneggiato, capacità di analisi, sintesi e collegamento interdisciplinare anche su materiali non trattati direttamente nel corso, autonomia di giudizio pienamente dimostrata.
Testi
1. Salvatore Settis, Tomaso Montanari, Arte. Una storia naturale e civile. Edizione compatta, vol. II: Dal Rinascimento al Rococò, Milano, Einaudi Scuola, 2025 (l’eventuale scelta di manuali alternativi dovrà essere discussa e concordata con il docente).
2. Alessandro Angelini, Il primato dell’occhio. Temi e metodo della storia dell’arte in età moderna, Macerata, Quodlibet, 2019.
Per i testi in programma non è prevista distinzione tra frequentanti e non frequentanti.
Contenuti
ELENCO DEGLI ARGOMENTI
1. La nascita dello stile rinascimentale a Firenze
2. Italia e Fiandre nel Quattrocento
3. La «pittura di luce» e la diffusione della visione prospettica in Italia
4. La «maniera moderna»: Firenze e Roma tra Quattro e Cinquecento
5. L’arte del Cinquecento nella Roma dei papi. Apogeo e crisi dello stile rinascimentale
6. Il naturalismo e la sua diffusione in Italia e in Europa
7. Il Barocco, da Roma all’Italia
8. Barocco globale
9. Il Settecento
1. La nascita dello stile rinascimentale a Firenze
2. Italia e Fiandre nel Quattrocento
3. La «pittura di luce» e la diffusione della visione prospettica in Italia
4. La «maniera moderna»: Firenze e Roma tra Quattro e Cinquecento
5. L’arte del Cinquecento nella Roma dei papi. Apogeo e crisi dello stile rinascimentale
6. Il naturalismo e la sua diffusione in Italia e in Europa
7. Il Barocco, da Roma all’Italia
8. Barocco globale
9. Il Settecento
Lingua Insegnamento
Italiano
Corsi
Corsi
3 anni
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Persone
Persone
Professori/esse Associati/e
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Altre Info
Insegnamento principale
STORIA DELL'ARTE MODERNA