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STORIA CONTEMPORANEA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI "L'ORIENTALE"
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Risultati di apprendimento attesi
Il corso ha un duplice obiettivo. Da una parte vuole offrire una panoramica – necessariamente succinta ma non per questo superficiale – della metodologia della storia sociale, presentando e contestualizzando alcuni dei testi chiave della disciplina (da Marx a Weber, dalla scuola delle Annales alla New Social History, dalla microstoria alla Global Microhistory e ai recenti dibattiti suscitati dallo Spatial Turn).
Dall’altra parte, il corso mira a considerare il processo di decolonizzazione con uno sguardo nuovo, rivalutandone la dimensione epocale rispetto alla seconda metà del Novecento. In questo senso le decolonizzazioni saranno indagate nella loro dimensione plurale, con un approccio attento a non cancellare le specificità dei contesti.
Il corso si prefigge anche di sollecitare studenti e studentesse a visualizzare la storia al di fuori delle sole categorie nazionali: il processo di decolonizzazione sarà in questo senso studiato come avvenimento chiave nella genealogia dei Global 1960s e cioè dei diversi movimenti politici e sociali che hanno contestato lo status quo durante gli ‘anni della conflittualità’ o del ‘lungo 68’. Studentesse e studenti saranno portati ad acquisire consapevolezza delle categorie e degli aspetti – sociali, politici, economici e religiosi – che caratterizzano questo passaggio storico cruciale.
Sarà inoltre privilegiata una prospettiva di storia sociale e culturale, che non si interessa cioè ai soli fenomeni macropolitici e istituzionali, ma prenda invece anche in considerazione le esperienze e le memorie delle persone ordinarie.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Studentesse e studenti dimostreranno di aver assimilato la strumentazione critica e l’attitudine interpretativa della conoscenza storica. In particolare, saranno in grado di riconoscere le origini storiche e la complessità del presente.
Autonomia di giudizio:
il corso mira a mettere studentesse e studenti in condizione di essere a proprio agio nell’esporre i vari aspetti affrontati, interpretandoli con gli opportuni riferimenti alle categorie e al dibattito storiografico, articolando infine una propria autonoma lettura anche attraverso la discussione in aula.
Abilità comunicative:
Studentesse e studenti dimostreranno non solo di aver assimilato contenuti e metodologie ma anche di essere in grado di esporli con chiarezza e proprietà, sviluppando il loro autonomo giudizio in forma sintetica ed efficace.
Capacità di apprendimento:
Il corso offre un approccio critico degli snodi storici affrontati e mira in particolare a suscitare la curiosità e la autonoma capacità di apprendimento. L’obiettivo è che gli studenti e le studentesse siano in grado di collocare e analizzare gli avvenimenti e i fenomeni all’interno dei loro contesti di riferimento e di sequenze cronologiche periodizzanti.
Prerequisiti
Metodi didattici
Verifica Apprendimento
L’esame orale si svolge in italiano. Per chi lo desidera l’esame potrà anche svolgersi in francese o in inglese.
Testi
2. A questo gli studenti e le studentesse affiancheranno uno tra i seguenti volumi relativo al tema generale del corso:
a) Bernard Droz, Storia della decolonizzazione nel XX secolo, Mondadori, Milano, 2010
b) Raymond F. Betts, La decolonizzazione, il Mulino, Bologna, 2007
c) Dane Kennedy, Storia della decolonizzazione, il Mulino, Bologna, 2017
3. In funzione dei propri interessi specifici e competenze linguistiche, gli studenti e le studentesse sceglieranno poi almeno un volume fra:
a) Vijay Prashad, The Darker Nations. A People’s History of the Third World, The New Press, New York-London, 2007
b) Robert J.C. Young, Postcolonialism. An Historical Introduction, Blackwell, Oxford, 2001
c) Guillaume Blanc, Décolonisations. Histoire situées d’Afrique et d’Asie (XIX-XXI siècle), Seuil, Paris, 2022
d) Martin Thomas, The End of Empire and a World Remade: A Global History of Decolonization, Princeton UP, Princeton, 2024
e) Neelam Srivastava, Italian Colonialism and Resistances to Empire, 1930–1970, Palgrave Macmillan, 2018
f) Michael Goebel, Anti-Imperial Metropolis: Interwar Paris and the Seeds of Third World Nationalism, Cambridge University Press, Cambridge, 2015 (tr. fr. Paris, capitale du tiers monde. Comment est née la révolution anticoloniale (1919-1939), La Découverte, Paris, 2017)
g) Salar Mohandesi, Red Internationalism. Anti-Imperialism and Human Rights in the Global Sixties and Seventies
Il programma è il medesimo sia per chi frequentanta che per chi non frequenta.
Le studentesse e gli studenti frequentanti potranno concordare con il docente una parte monografica alternativa sulla base dei propri interessi e percorsi di studio specifici.
Contenuti
Elenco degli argomenti:
1. Un’introduzione alla storia sociale:
Marx e Weber; le Annales (M. Bloch, L. Febvre, F. Braudel); la new social history (E.P. Thompson, E.J. Hobsbawm); Gramsci e i Subaltern studies (R. Guha, D. Chakrabarty, G.C. Spivak); la microstoria e lo spatial turn (C. Ginzburg, F. Trivellato, C. De Vito)
2. Decolonizzazione/decolonizzazioni:
Le guerre mondiali e il processo di decolonizzazione; la guerra fredda e la rivoluzione comunista globale; i Global 1960s e la nuova sinistra; panafricanismo, movimento dei non allineati e terzomondismo
Lingua Insegnamento
La lingua di svolgimento del corso è l'italiano.