Il progetto intende condurre uno studio giuridico comparativo per sviluppare una tassonomia della regolamentazione degli agenti di intelligenza artificiale nei principali sistemi giuridici asiatici. Lo studio si concentrerà su una selezione di giurisdizioni rappresentative, tra cui Cina e India ed esaminerà gli strumenti di hard e soft law che regolano l'implementazione di agenti di intelligenza artificiale sia nel settore pubblico che in quello privato, prestando particolare attenzione al loro utilizzo da parte di grandi aziende e imprese tecnologiche. Il progetto analizzerà se e in quale misura la progettazione di servizi conversazionali basati sull'intelligenza artificiale che promuovono la dipendenza emotiva e comportamenti di dipendenza possa costituire una condotta contraria alla diligenza professionale ai sensi del diritto dei consumatori dell'UE; esaminerà le implicazioni legali dello sfruttamento o dell'aggravamento delle vulnerabilità decisionali dei consumatori e valuterà se tali pratiche distorcano materialmente il comportamento economico del consumatore medio, con particolare attenzione alla tutela dei minori, in quanto consumatori nativi digitali, abituati a utilizzare tecniche di comunicazione digitale, ma che necessitano sicuramente di una protezione speciale da parte della legge a causa della loro età.