In viaggio con buoni propositi e ottimi auspici. Promesse e intenzioni da Robinson a Pinocchio
Articolo
Data di Pubblicazione:
2013
Abstract:
La rappresentazione letteraria dell'infanzia passa, inevitabilmente, anche attraverso la storia delle attitudini comportamentali dei protagonisti di romanzi, fiabe e racconti; e, di conseguenza, attraverso la capacità 'ritrattistica' di autori che hanno saputo, in epoche e luoghi diversi, delineare profili psicologici di grande efficacia e di disarmante attendibilità. La grande letteratura che, finalmente, intercetta l'età infantile (e giovanile) sembra reggersi grazie ad un impalpabile quanto resistente trait d'union basato su alcune costanti: la fragilità di proponimenti e promesse, la labilità di posizioni apparentemente inscalfibili, la scoperta della felice realtà dell'essenza fanciulla, imprevedibile ed incantata. Alla narrazione avventurosa europea - con personaggi come Robinson - arriva, con significativo ritardo, una risposta italiana che sostanzia nel topos della promessa disattesa la grande macchina narrativa avente come protagonisti bambini, ragazzi e burattini; e giunge fino a Collodi, capace di elaborare un identikit di ardito equilibrio, in costante oscillazione tra rettitudine e deviazione, obbedienza e trasgressione. L'inversione comportamentale causata, di volta in volta, dalle tentazioni, dagli errori, dagli accidenti circostanti, o soltanto dalla meravigliosa incoerenza fanciulla, diviene leitmotiv che attraversa secoli e nazioni, suscitando interesse e simpatia e rivelando la perspicace visione d'insieme che alcuni grandi scrittori hanno saputo avere dell'universo infantile.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
Acone, Leonardo
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