Data di Pubblicazione:
2019
Abstract:
La connessione tra infanzia, arte e racconto è riconducibile al-le riflessioni che in merito, negli anni, ci hanno donato scrittori ed ar-tisti del calibro di Giovanni Pascoli e Robert Schumann, quando hanno affermato e confermato, in più occasioni e attraverso la loro opera, quanto per l'infanzia l'arte sia "sempre racconto", quanto sia in diretto e inscindibile rapporto con qualcosa che essa deve, tenden-zialmente, riferire, in termini di semplici stati d'animo o di vere e proprie rappresentazioni; per poi arrivare sino alla possibilità di nar-razioni affidate a tutte le modalità comunicative che l'arte concede e sostiene: immagini, parole, suoni...
L'infanzia, per sua natura, si presenta come la stagione della vita maggiormente aperta e predisposta all'interdisciplinarità (Acone, 2018); felicemente in bilico tra territori che gli "inariditi" adulti ten-dono a delimitare mediante steccati disciplinari e contenutistici che poco si adattano all'incontaminata fruizione/rielaborazione fanciulla del mondo.
La domanda di fondo, rispetto alla quale sviluppare le rifles-sioni che seguono, potrebbe sintetizzarsi come segue: può la musica rappresentare altro da sé, e quindi "partecipare" al racconto della vita che arriva all'infanzia? Può, in altre parole, entrare in una circolare ed inesausta narrazione che, attraverso suoni, parole, segni, dialoghi con bambini e ragazzi e al contempo sia capace di rappresentarne l'essenza in modo fedele?
Si può rispondere ai quesiti appena esposti risalendo alle prime esperienze di conoscenza del mondo, durante le prime fasi di vita o, addirittura, durante le fasi pre-natali.
L'infanzia, per sua natura, si presenta come la stagione della vita maggiormente aperta e predisposta all'interdisciplinarità (Acone, 2018); felicemente in bilico tra territori che gli "inariditi" adulti ten-dono a delimitare mediante steccati disciplinari e contenutistici che poco si adattano all'incontaminata fruizione/rielaborazione fanciulla del mondo.
La domanda di fondo, rispetto alla quale sviluppare le rifles-sioni che seguono, potrebbe sintetizzarsi come segue: può la musica rappresentare altro da sé, e quindi "partecipare" al racconto della vita che arriva all'infanzia? Può, in altre parole, entrare in una circolare ed inesausta narrazione che, attraverso suoni, parole, segni, dialoghi con bambini e ragazzi e al contempo sia capace di rappresentarne l'essenza in modo fedele?
Si può rispondere ai quesiti appena esposti risalendo alle prime esperienze di conoscenza del mondo, durante le prime fasi di vita o, addirittura, durante le fasi pre-natali.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Letteratura per l'infanzia; Musica; Interdisciplinarità; Racconto; Pedagogia della narrazione
Elenco autori:
Acone, Leonardo
Link alla scheda completa:
Titolo del libro:
Scrivere, leggere, raccontare... La letteratura per l'infanzia tra passato e futuro. Studi in onore di Pino Boero