Figure femminili come strumento di legittimazione: La biografia dell’imperatrice Ma nella Storia dei Ming
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2012
Abstract:
Nella Storia dinastica dei Ming 明(1368–1644) appaiono tre sezioni
dedicate ai personaggi femminili meritevoli di menzione, ovvero le
imperatrici (regnanti, madri o vedove) e le concubine, le principesse
(zie, sorelle o figlie dell’imperatore), e le donne comuni, che per il
loro comportamento eroico sono state insignite di titoli e archi commemorativi.
Oltre l’evidente fine didascalico di tali componimenti
(nel senso che lo stato enfatizza quegli atti che corrispondono ai valori
morali che intende inculcare e diffondere), per quanto riguarda
le imperatrici appare quanto mai emblematica la parte introduttiva
di tale sezione, che ne manifesta un’altra valenza specifica. In essa
il fondatore Ming Taizu 明太祖(r. 1368–1398) espone i concetti
fondanti il ruolo femminile che la tradizione confuciana impone alle
donne, seguita dalla biografia dell’imperatrice Ma, sua consorte, che
ne rappresenta la suprema realizzazione. Tali affermazioni esplicitano,
infatti, l’importanza vitale della perfetta aderenza dell’imperatrice
al ruolo femminile definito dai testi e dagli esempi del passato nel
meccanismo della legittimazione dinastica. Pertanto, in questo lavoro
si intende focalizzare l’attenzione sulla biografia della prima — ovvero
della più significativa in termini di legittimazione — Signora
dell’impero, in quanto per molteplici ragioni ideologiche, strategiche
e propagandistiche ella viene rappresentata come il modello eccelso di
comportamento femminile, di sposa e di madre.
dedicate ai personaggi femminili meritevoli di menzione, ovvero le
imperatrici (regnanti, madri o vedove) e le concubine, le principesse
(zie, sorelle o figlie dell’imperatore), e le donne comuni, che per il
loro comportamento eroico sono state insignite di titoli e archi commemorativi.
Oltre l’evidente fine didascalico di tali componimenti
(nel senso che lo stato enfatizza quegli atti che corrispondono ai valori
morali che intende inculcare e diffondere), per quanto riguarda
le imperatrici appare quanto mai emblematica la parte introduttiva
di tale sezione, che ne manifesta un’altra valenza specifica. In essa
il fondatore Ming Taizu 明太祖(r. 1368–1398) espone i concetti
fondanti il ruolo femminile che la tradizione confuciana impone alle
donne, seguita dalla biografia dell’imperatrice Ma, sua consorte, che
ne rappresenta la suprema realizzazione. Tali affermazioni esplicitano,
infatti, l’importanza vitale della perfetta aderenza dell’imperatrice
al ruolo femminile definito dai testi e dagli esempi del passato nel
meccanismo della legittimazione dinastica. Pertanto, in questo lavoro
si intende focalizzare l’attenzione sulla biografia della prima — ovvero
della più significativa in termini di legittimazione — Signora
dell’impero, in quanto per molteplici ragioni ideologiche, strategiche
e propagandistiche ella viene rappresentata come il modello eccelso di
comportamento femminile, di sposa e di madre.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Imperatrice, dinastia Ming, legittimazione
Elenco autori:
Guida, Donatella
Link alla scheda completa:
Titolo del libro:
La Cina al femminile. Il ruolo della donna nella cultura cinese