Data di Pubblicazione:
2021
Abstract:
Le ‘citazioni’ di Dante nell'opera Aprile spezzato di Kadare (volute oppure che facciano parte organica della memoria involontaria dell'autore) dimostrano che Kadaré si trova in sintonia con quel tipo di arte allegorica, teorizzato da Benjamin analizzando il dramma barocco tedesco, in cui i «fenomeni che vengono dal regno del lutto» mettono in scena la storia «in quanto scrittura.
Nelle condizioni estreme del realismo socialista, l’opera d’arte è stata salvata rispecchiando quello che Kadare stesso, nell’Eschilo, il grande perdente, defnisce la «vera enciclopedia della grandezza e della follia» di una popolazione intera alla «ricerca del giusto», dell’attenzione di «non oltrepassare il senso della misura delle cose»
Nelle condizioni estreme del realismo socialista, l’opera d’arte è stata salvata rispecchiando quello che Kadare stesso, nell’Eschilo, il grande perdente, defnisce la «vera enciclopedia della grandezza e della follia» di una popolazione intera alla «ricerca del giusto», dell’attenzione di «non oltrepassare il senso della misura delle cose»
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Ricezione, Dante, Kadare, Aprile spezzato, Benjamin, allegoria, Kanun, traduzione, realismo socialista
Elenco autori:
Suta, Blerina
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Titolo del libro:
Dante nelle Letterature straniere. Dialoghi e percorsi
Pubblicato in: