Data di Pubblicazione:
2022
Abstract:
Questo lavoro propone l’analisi di un caso particolare di parlato filmico doppiato. Nello specifico, intende osservare in che modo il processo di apprendimento spontaneo di una lingua seconda da parte di un adulto sia stato rappresentato nel doppiaggio in lingua italiana del film The Terminal, diretto da S. Spielberg. Attraverso un’analisi formale delle trascrizioni di tutti i turni di parola del protagonista, si è tentato di rintracciare gli stadi di sviluppo della sua interlingua, con particolare riferimento all’espressione della temporalità/aspettualità/modalità verbale e alla struttura dell’accordo di genere e numero. I dati raccolti dimostrano un parziale tentativo di riprodurre in maniera realistica le sequenze di apprendimento, con esiti differenziati a seconda della struttura morfosintattica osservata. A differenza di quanto accade nella versione originale del film in lingua inglese, la resa italiana di The Terminal sembra non riuscire a rendere in maniera scientificamente rigorosa un processo tanto delicato e impegnativo come l’apprendimento linguistico in età adulta, non favorendo quindi la decostruzione di diffuse visioni stereotipate dei comportamenti linguistici di apprendenti immigrati adulti di italiano L2.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Italiano L2, cinema, doppiaggio, apprendimento linguistico, apprendenti adulti
Elenco autori:
Maffia, Marta; Boccia, Vittoria
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