NOTE SUL SUFISMO VISIVO: RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE A SUPPORTO DELLA REALIZZAZIONE SPIRITUALE NEL TAṢAWWUF
Articolo
Data di Pubblicazione:
2021
Abstract:
Questo articolo raccoglie considerazioni di carattere introduttivo sul Sufismo visivo, ovvero sul vasto e complesso tema dell’utilizzo di rappresentazioni grafiche nella letteratura sufi, soffermandosi su un aspetto in particolare, ovvero su come questi diagrammi in molti casi siano stati concepiti dai maestri sufi che li idearono e dai loro fruitori come strumenti grafici a supporto della realizzazione spirituale; contemporaneamente esso si interroga, attraverso l’analisi dei testi, sulle ragioni che spinsero alcuni esponenti del Sufismo
ad adottare questo particolare mezzo espressivo. Per far ciò sono stati presi in considerazione autori di epoche diverse, partendo da al-Ḥallāǧ (m. 309/922), passando per Ibn ʿArabī (m. 638/1240) -il cui impulso appare determinante nello sviluppo di questo fenomeno-proseguendo con alcuni eminenti esponenti della Scuola Akbariana quali Ḥaydar Āmulī (m. dopo il 787/1385) e Muḥammad Šīrīn Maġribī (m. 810/1408), per concludere con un maestro Naqšbandī contemporaneo di nome Abū l-Ḥasan Zayd Fārūqī (m. 1993). Questo
excursus, sebbene breve e sommario, ripercorrendo più di mille anni consente di accertare la diffusione e la lunga fortuna del mezzo espressivo grafico nella storia del Taṣawwuf, il quale rimane ancora oggi poco conosciuto e che solo raramente viene avvertito come una delle tecniche spirituali proprie del Sufismo.
ad adottare questo particolare mezzo espressivo. Per far ciò sono stati presi in considerazione autori di epoche diverse, partendo da al-Ḥallāǧ (m. 309/922), passando per Ibn ʿArabī (m. 638/1240) -il cui impulso appare determinante nello sviluppo di questo fenomeno-proseguendo con alcuni eminenti esponenti della Scuola Akbariana quali Ḥaydar Āmulī (m. dopo il 787/1385) e Muḥammad Šīrīn Maġribī (m. 810/1408), per concludere con un maestro Naqšbandī contemporaneo di nome Abū l-Ḥasan Zayd Fārūqī (m. 1993). Questo
excursus, sebbene breve e sommario, ripercorrendo più di mille anni consente di accertare la diffusione e la lunga fortuna del mezzo espressivo grafico nella storia del Taṣawwuf, il quale rimane ancora oggi poco conosciuto e che solo raramente viene avvertito come una delle tecniche spirituali proprie del Sufismo.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
diagrams, visual symbolism, ṣūra, ṣuwar, dāʾira, dawāʾir, miṯāl, amṯila, šakl, aškāl, diagrammi, simbolismo visivo, al-Ḥallāǧ, Ibn ʿArabī, Ḥaydar Āmulī, Šīrīn Maġribī, Abū l-Ḥasan Zayd Fārūqī
Elenco autori:
Martini, Giovanni Maria
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