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Postfazione. «Dopo la psicoanalisi, non si potrà mai più essere innocenti»: intorno alla profezia di Cioran

Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2021
Abstract:
In questa postfazione si discute dell’influenza di Freud nel pensiero di Cioran. A distanza di anni, in un’intervista del 1985 con Alina Diaconù, Cioran sarà molto esplicito nei confronti di Freud e della psicoanalisi, affermando che la psicoanalisi lo interessa come fenomeno culturale, e non come terapia, e che l’unico libro di Freud che davvero sia stato fondamentale nella sua vita è Il disagio della civiltà. Cioran, anche in quest’ultima intervista con la scrittrice argentina, ritorna sul libro di Freud che in gioventù l’aveva colpito, proprio quel libro dove Freud parlava di quella morte inscritta nella vita stessa, della lotta inevitabile e dei costi della rinuncia, della colpa e dell’addomesticamento delle pulsioni, della sublimazione e dei suoi limiti, nonché della precarietà di qualunque cultura e identità.
Tipologia CRIS:
2.2 Prefazione/Postfazione
Keywords:
Letteratura romena dell'esilio, Freud, psicanalisi, letteratura comparata
Elenco autori:
Rotiroti, Giovanni
Autori di Ateneo:
ROTIROTI Giovanni Raimondo
Link alla scheda completa:
https://unora.unior.it/handle/11574/198624
Titolo del libro:
Querido Cioran. Cronaca di un’amicizia
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