Skip to Main Content (Press Enter)

Logo UNIOR
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Persone
  • Strutture

UNIFIND
Logo UNIOR

|

UNIFIND

unior.it
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Persone
  • Strutture

Dalla demolizione del passato marxista al nuevo Chile. Propaganda e “guerra psicologica” nel primo anno di goberno della dittadura di Augusto Pinochet

Articolo
Data di Pubblicazione:
2020
Abstract:
La dittatura di Augusto Pinochet non governò esclusivamente attraverso la violenza fisica. Sul “fronte interno” la popolazione venne “conquistata” anche attraverso una manipolazione che fu implacabile e che venne condotta attraverso tutti i mezzi disponibili. In una fase iniziale, la propaganda e la “guerra psicologica” del regime ebbero a che vedere con i “guasti” prodotti dal governo Allende e con l’antimarxismo in generale. Parallelamente, prevalsero il richiamo a valori quali l’unità della nazione, la moralità, la necessità di ripristinare virtù e simboli tradizionali, nonché il tentativo di compattare la popolazione intorno agli obiettivi nazionali della Giunta. Il tutto si produsse nel quadro di una versione specifica e originale della “Dottrina della sicurezza nazionale”, che iniziò a operare sin dalle prime battute della dittatura. Verso la metà del 1974 iniziò a manifestarsi la necessità di un cambio di rotta nella strategia comunicativa, che rispondeva a ragioni sia di ordine interno che esterno.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Dittatura cilena, Dottrina della sicurezza nazionale, propaganda, guerra psicologica, nuovo Cile.
Elenco autori:
Guida, Alessandro
Autori di Ateneo:
GUIDA ALESSANDRO
Link alla scheda completa:
https://unora.unior.it/handle/11574/194795
Pubblicato in:
SÉMATA
Journal
  • Utilizzo dei cookie

Realizzato con VIVO | Designed by Cineca | 26.5.1.0