Ha ancora senso insegnare la letteratura a scuola? A proposito dei cambiamenti nell'insegnamento romeno a seguito delle disposizioni europee.
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2020
Abstract:
Il presente articolo intende rispondere alla domanda che sembra provenire,
con sempre maggiore insistenza, dalle attuali tendenze «culturali», improntate
al neopositivismo: ha ancora senso studiare la letteratura? A partire dalle nuove
riforme educative della Comunità europea nelle scuole secondarie di primo
grado, che i professori universitari romeni vedono come una minaccia alla loro
identità culturale, e attraverso il confronto con la posizione espressa da alcuni
professori delle università italiane in merito all’insegnamento della letteratura,
questo studio vuole dimostrare in che modo il nuovo sistema educativo impedisce
alle future generazioni di formarsi una reale coscienza critica.
con sempre maggiore insistenza, dalle attuali tendenze «culturali», improntate
al neopositivismo: ha ancora senso studiare la letteratura? A partire dalle nuove
riforme educative della Comunità europea nelle scuole secondarie di primo
grado, che i professori universitari romeni vedono come una minaccia alla loro
identità culturale, e attraverso il confronto con la posizione espressa da alcuni
professori delle università italiane in merito all’insegnamento della letteratura,
questo studio vuole dimostrare in che modo il nuovo sistema educativo impedisce
alle future generazioni di formarsi una reale coscienza critica.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Letteratura, insegnamento, Romania, Comunità europea, coscienza critica
Elenco autori:
Carannante, IRMA MARIA GRAZIA
Link alla scheda completa:
Titolo del libro:
Trame di parole. Studi in memoria di Clara Borrelli