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La rappresentazione manzoniana della famiglia di Geltrude nel Fermo e Lucia: il carnefice e la sua vittima.

Articolo
Data di Pubblicazione:
2019
Abstract:
Il saggio di Anna Maria Pedullà è una lettura della storia di Gertrude presente nel II tomo del Fermo e Lucia di Alessandro Manzoni. Le vicende della giovane de Leyva, realmente accadute e già narrate dallo storico secentesco Giuseppe Ripamonti, sono oggetto dell’attenta analisi manzoniana, interessata a rilevare i motivi per cui la nobile milanese, costretta a una monacazione forzata, discenda in un vero e proprio “inferno monacale,” nel conflitto tra sentimenti di orgoglio e desiderio di trasgressione e sensi di colpa e incapacità di ribellarsi. La storia, che viene drasticamente ridimensionata nei Promessi Sposi, appare qui come un vero romanzo nel romanzo dai toni foschi e sulfurei, in cui prevale l’inclusione di materiali libertini e gotici della narrativa settecentesca e in parte ottocentesca.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
letteratura e critica psicoanalitica.
Elenco autori:
Pedulla', Anna Maria
Link alla scheda completa:
https://unora.unior.it/handle/11574/191890
Pubblicato in:
ANNALI DELL'ISTITUTO UNIVERSITARIO ORIENTALE DI NAPOLI. SEZIONE ROMANZA
Journal
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