Da Englezeste fãrã profesor a La Cantatrice chauve. Traduzione e assimilazione simbolica in Eugène Ionesco
Academic Article
Publication Date:
2015
abstract:
Il presente contributo intende far emergere alcuni aspetti poco conosciuti della vita biografica di Eugène Ionesco a partire dalla "La Cantatrice chauve" e dalla storia della Romania degli anni Trenta. Attraverso un’analisi comparativa della versione romena, "Englezeşte fără profesor", con quella francese, è possibile osservare come il cosiddetto assurdo ioneschiano non si limiti a riprodurre realisticamente la verità storica, cioè i contenuti oggettivi della storia, ma la “verità essenziale”, quella del soggetto, che consiste
nell’attualizzazione del mitico, dell’onirico e del fantasioso, restituito simbolicamente nella rappresentazione teatrale, attraverso un preliminare lavoro di auto-traduzione in più di una lingua: l’inglese, il romeno e il francese.
nell’attualizzazione del mitico, dell’onirico e del fantasioso, restituito simbolicamente nella rappresentazione teatrale, attraverso un preliminare lavoro di auto-traduzione in più di una lingua: l’inglese, il romeno e il francese.
Iris type:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Eugène Ionesco, Cantatrice chauve, Englezeşte fără profesor, autotraduzione, assimilazione simbolica, letteratura romena
List of contributors:
Carannante, IRMA MARIA GRAZIA
Published in: