Publication Date:
2018
abstract:
Il presente articolo si propone di analizzare e di interpretare alcune opere di due poeti ebrei romeni, Paul Celan e Benjamin Fondane, sulla base di ciò che la critica romena contemporanea ha scritto su di loro. Sebbene i due poeti non abbiano mai avuto l’opportunità di conoscersi, Norman Manea (anche lui scrittore romeno di origini ebraiche) li pone a confronto nel suo libro "Al di là della montagna" in un colloquio poetico. Attraverso l’evocazione dei loro mondi e della loro arte, l’autore di questo libro riabilita e restituisce all’insensibile società attuale i valori dell’ascolto e dell’attenzione a partire da un incontro immaginario tra i due straordinari poeti che hanno segnato profondamente il Novecento europeo.
Iris type:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Paul Celan, Benjamin Fondane, Norman Manea, colloquio, poesia, ebraismo, letteratura romena
List of contributors:
Carannante, IRMA MARIA GRAZIA
Book title:
La poésie comme entretien / La poesia come colloquio