Data di Pubblicazione:
2017
Abstract:
Le Vie della Seta rappresentano un fenomeno di estrema complessità e
importanza nella storia delle dinamiche geopolitiche del continente eurasiatico.
Al crocevia di lingue, culture e religioni molteplici, sin dal II secolo a.C.
esse sostennero con una intensità rilevantissima per i commerci dell’epoca
le relazioni fra gli estremi del mondo allora conosciuto, e permisero alle popolazioni
nomadiche e seminomadiche centrasiatiche, prevalentemente di
origine iranica e turca, di inserirsi attivamente nello scacchiere internazionale,
in funzione di intermediazione nei rapporti commerciali fra i grandi
imperi. Il filtro dell’archeologia – che caratterizza i volumi come ha caratterizzato
i seminari da cui discendono – ne porta alla luce gli aspetti più importanti
ben oltre la rete degli scambi, che pur ne furono stimolo e motore.
La rilevanza della seta ne fece merce eponima nell’etichetta Via della
seta coniata sul finire del XIX secolo dal barone von Richthofen, ma questo
bene pregiato fece solo da capofila dei beni di natura eterogenea che transitavano
lungo le innumerevoli rotte note. Materie prime e prodotti finiti animavano
il reciproco interesse delle diverse realtà coinvolte, concorrendo nel
contempo a diffondere tratti distintivi di territori lontani, e stimolando tentativi
di imitazione adattati agli specifici contesti locali.
importanza nella storia delle dinamiche geopolitiche del continente eurasiatico.
Al crocevia di lingue, culture e religioni molteplici, sin dal II secolo a.C.
esse sostennero con una intensità rilevantissima per i commerci dell’epoca
le relazioni fra gli estremi del mondo allora conosciuto, e permisero alle popolazioni
nomadiche e seminomadiche centrasiatiche, prevalentemente di
origine iranica e turca, di inserirsi attivamente nello scacchiere internazionale,
in funzione di intermediazione nei rapporti commerciali fra i grandi
imperi. Il filtro dell’archeologia – che caratterizza i volumi come ha caratterizzato
i seminari da cui discendono – ne porta alla luce gli aspetti più importanti
ben oltre la rete degli scambi, che pur ne furono stimolo e motore.
La rilevanza della seta ne fece merce eponima nell’etichetta Via della
seta coniata sul finire del XIX secolo dal barone von Richthofen, ma questo
bene pregiato fece solo da capofila dei beni di natura eterogenea che transitavano
lungo le innumerevoli rotte note. Materie prime e prodotti finiti animavano
il reciproco interesse delle diverse realtà coinvolte, concorrendo nel
contempo a diffondere tratti distintivi di territori lontani, e stimolando tentativi
di imitazione adattati agli specifici contesti locali.
Tipologia CRIS:
7.1 Curatela
Keywords:
Archeologia, Seta
Elenco autori:
Caterina, Lucia; Genito, Bruno
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