Skip to Main Content (Press Enter)

Logo UNIOR
  • ×
  • Home
  • Degrees
  • Courses
  • People
  • Organizations

UNIFIND
Logo UNIOR

|

UNIFIND

unior.it
  • ×
  • Home
  • Degrees
  • Courses
  • People
  • Organizations

Sotto il segno della comunità dei traduttori. Paul Celan, Nina Cassian e la belle saison des calembours

Academic Article
Publication Date:
2015
abstract:
Il presente articolo prende in esame la relazione poetica e traduttiva, sin dai tempi di Bucarest, che si è stabilita nel novecento tra Nina Cassian, amica per tutta la vita di Paul Celan, e traduttrice delle sue poesie in romeno, e il poeta di madrelingua tedesca originario della Bucovina. In questo contributo vengono messi in risalto i tratti della lunga fedeltà di amicizia tra questi due poeti molto diversi tra loro, eppure uniti da profonda comunicazione. La segreta affinità che li unisce, si fonda sul patto di traduzione ed è costituito dal doppio vincolo di traducibilità e intraducibilità, nell’estraneità delle lingue, che guarda in ultima istanza alla lingua pura raccolta attorno alla verità del nome giusto da dare alle cose, come compito etico di ogni traduzione. Esso si basa paradossalmente sulla possibilità dell’impossibile e dell’intraducibile in relazione a un nome senza nome o di un nome innominabile cui si fa ancora appello dopo l’evento catastrofico di Auschwitz
Iris type:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Traduttologia, desiderio, Benjamin, Celan, Cassian, Surrealismo, Letteratura romena
List of contributors:
Rotiroti, Giovanni Raimondo
Authors of the University:
ROTIROTI Giovanni Raimondo
Handle:
https://unora.unior.it/handle/11574/173592
Published in:
ANNALI DELL'ISTITUTO UNIVERSITARIO ORIENTALE DI NAPOLI. SEZIONE ROMANZA
Journal
  • Use of cookies

Powered by VIVO | Designed by Cineca | 26.5.0.0