Skip to Main Content (Press Enter)

Logo UNIOR
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Persone
  • Strutture

UNIFIND
Logo UNIOR

|

UNIFIND

unior.it
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Persone
  • Strutture

Le sette lettere "sufficienti ed esaurienti": un'interpretazione ismailita

Articolo
Data di Pubblicazione:
2014
Abstract:
La ricerca analizza come in ambito ismailita vennero interpretate le cosiddette sette lettere "sufficienti ed esaurienti", concetto
particolarmente delicato in quanto connesso alla rivelazione coranica.Se la sunna, pur considerando il Corano un miracolo inalterabile, giustificò l’esistenza di sette "letture" canoniche, in ambito sciita-ismailita si fornì una interpretatzione tale da attribuire a sette lettere dell’alfabeto arabo (lingua in cui venne rivelato il Corano) un’importante funzione a livello cosmologico e non solo. La presente ricerca analizza la formulazione che in merito adottò Abu Ya‘qub al-Sijistani, uno dei principali rappresentati dell’ismailismo fatimide del IV/X secolo. In particolare si esamineranno alcuni passi tratti da "Il libro del vanto" (Kitab al-iftikhar) in cui si espone la teoria secondo la quale le sette lettere di cui parla la tradizione profetica altro non erano che le sette consonanti che formavano i nomi dei due principi cosmologici, ossia kuni e qadar, ai quali Dio aveva
delegato la venuta ad essere del mondo.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Lettere sublimi, kuni-qadar, cosmologia ismailita, gerarchie celesti e religiose.
Elenco autori:
Straface, Antonella
Autori di Ateneo:
STRAFACE Antonella
Link alla scheda completa:
https://unora.unior.it/handle/11574/37050
Pubblicato in:
SCHEDE MEDIEVALI
Journal
  • Utilizzo dei cookie

Realizzato con VIVO | Designed by Cineca | 26.5.1.0