I Re del Queens. La classe politica italo-americana di New York tra politica etnica e politica di partito
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2013
Abstract:
Gli italo-americani hanno avuto uno strano destino nella ricerca politica. Numerosissimi negli USA e in particolare nello stato e nella città di New York, negli anni Sessanta furono oggetto di notevole attenzione da parte dei politologi. Ma nei decenni successivi quegli studi non ebbero praticamente seguito. Si ritenne che questo gruppo etnico, sottoposto a pressioni particolarmente forti per l’assimilazione fino a perdere completamente il contatto con la propria lingua e cultura originarie, si fosse ormai disciolto nel più ampio calderone “euroamericano” e rappresentasse un caso tipico del tramonto dell’etnicità in America. Per la mancanza quasi totale di letteratura scientifica sul tema, dunque, gli italo-americani sono un test difficile per lo studio della politica etnica. Ma proprio per questo rappresentano una sfida particolarmente interessante. Ci chiediamo quindi: a ben oltre un secolo di distanza dalle prime grandi ondate migratorie, ormai dimentichi dell’orginaria infamante “negritudine” e fortemente integrati, se non necessariamente assimilati, i circa 18 milioni di cittadini americani di origine italiana – hanno espresso o meno una classe politica capace di manipolare quella identità etnica in termini elettorali? E in quali condizioni ha avuto successo un’operazione di politicizzazione dell’identità italo-americana in quanto tale?
In questo lavoro cerchiamo dunque di stabilire in che misura il “fattore etnico” possa contribuire a generare una specifica tipologia di elettore (o di comportamento elettorale), specie quando consapevolmente manipolato da una specifica figura di uomo politico (o strategia di mobilitazione del voto). Definiamo allora la politica etnica come una particolare modalità di mobilitazione politica in cui l’elettore è indotto a scegliere candidati che appartengono alla propria stessa etnia a prescindere da interessi materiali, opinioni politiche, o lealtà di partito. E lo facciamo attraverso un caso di studio specifico centrato sulle èlite politiche italo-americane di New York.
In questo lavoro cerchiamo dunque di stabilire in che misura il “fattore etnico” possa contribuire a generare una specifica tipologia di elettore (o di comportamento elettorale), specie quando consapevolmente manipolato da una specifica figura di uomo politico (o strategia di mobilitazione del voto). Definiamo allora la politica etnica come una particolare modalità di mobilitazione politica in cui l’elettore è indotto a scegliere candidati che appartengono alla propria stessa etnia a prescindere da interessi materiali, opinioni politiche, o lealtà di partito. E lo facciamo attraverso un caso di studio specifico centrato sulle èlite politiche italo-americane di New York.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
italian americans; Ethnic Studies; american politics
Elenco autori:
Cappelli, Ottorino
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Titolo del libro:
Le élites contemporanee