Publication Date:
2013
abstract:
Il prodotto farmaceutico è funzionale al soddisfacimento del bene
primario della salute umana, diritto dell’individuo costituzionalmente
tutelato dall’art. 32 Cost., che si concretizza attraverso l’esercizio di
una serie di azioni preventive e curative: farmacologica, immunologica
e metabolica.
Data la sua rilevanza, il legislatore è intervenuto spesso a disciplinare
la materia, poiché la produzione, la distribuzione e la successiva
somministrazione del farmaco coinvolge un insieme di interessi, non
solo di tipo puramente economico, dal momento che nella produzione/
distribuzione e somministrazione dei medicamenti vengono in rilievo
beni e diritti fondamentali.
Il settore della produzione di farmaci e le attività connesse rappresenta
infatti un tipico esempio in cui l’ordinamento pone a confronto
diretto due interessi, tutelati entrambi a livello costituzionale. Da un
lato, vi è il diritto alla salute e, dall’altro, quello alla libera iniziativa
economica in ambito privato ex art. 41 Cost.
L’intenzione di proteggere attraverso il sistema penale la salute degli
individui e della collettività, si pone talvolta in immediato contrasto con la libera iniziativa economica di tutti quei soggetti che producono,
distribuiscono e commerciano i prodotti farmaceutici e, per tale ragione,
la loro attività subisce limitazioni, talvolta gravose.
L’intenzione di questo breve saggio, è di evidenziare come il legislatore
penale sia intervenuto nel settore riguardante il prodotto farmaceutico,
di valutare se e come sia riuscito a contemperare l’interesse
allo sviluppo della scienza medica con la tutela del paziente, e di verificare
quali siano stati gli strumenti posti in campo per salvaguardare
la tutela del consumatore di prodotti farmaceutici, con particolare riferimento
alle ricadute processuali.
primario della salute umana, diritto dell’individuo costituzionalmente
tutelato dall’art. 32 Cost., che si concretizza attraverso l’esercizio di
una serie di azioni preventive e curative: farmacologica, immunologica
e metabolica.
Data la sua rilevanza, il legislatore è intervenuto spesso a disciplinare
la materia, poiché la produzione, la distribuzione e la successiva
somministrazione del farmaco coinvolge un insieme di interessi, non
solo di tipo puramente economico, dal momento che nella produzione/
distribuzione e somministrazione dei medicamenti vengono in rilievo
beni e diritti fondamentali.
Il settore della produzione di farmaci e le attività connesse rappresenta
infatti un tipico esempio in cui l’ordinamento pone a confronto
diretto due interessi, tutelati entrambi a livello costituzionale. Da un
lato, vi è il diritto alla salute e, dall’altro, quello alla libera iniziativa
economica in ambito privato ex art. 41 Cost.
L’intenzione di proteggere attraverso il sistema penale la salute degli
individui e della collettività, si pone talvolta in immediato contrasto con la libera iniziativa economica di tutti quei soggetti che producono,
distribuiscono e commerciano i prodotti farmaceutici e, per tale ragione,
la loro attività subisce limitazioni, talvolta gravose.
L’intenzione di questo breve saggio, è di evidenziare come il legislatore
penale sia intervenuto nel settore riguardante il prodotto farmaceutico,
di valutare se e come sia riuscito a contemperare l’interesse
allo sviluppo della scienza medica con la tutela del paziente, e di verificare
quali siano stati gli strumenti posti in campo per salvaguardare
la tutela del consumatore di prodotti farmaceutici, con particolare riferimento
alle ricadute processuali.
Iris type:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
procedura penale; diritto processuale penale; aspetti processuali penali delle attività santarie; Prodotto farmaceutico
List of contributors:
Fronzoni, Vasco
Book title:
Aspetti processuali penali delle attività sanitarie