Da Vivar a Valencia: spazio e tempo nella prima parte del ‘Cantar de mio Cid’
Contributo in Atti di convegno
Data di Pubblicazione:
2014
Abstract:
Come è noto, uno dei tratti che contraddistingue l’epica spagnola medievale consiste nella concezione topologica: quella riflessa nei cantares de gesta è una geografia precisamente delimitata e sostanzialmente indivisa, attraversata al più da frontiere fragili e fluttuanti. Ma in che termini, nei limiti imposti dai presupposti culturali e dalle convenzioni letterarie, essa è anche più “realistica”? E che tipo di relazione questo dove, i suoi luoghi e i movimenti che tra di essi si svolgono, istituisce con il quando? Ovvero, quali funzioni i nessi spazio-temporali sono chiamati a svolgere? Il contributo si propone di verificarlo analizzando la sezione iniziale del Cantar de mio Cid, che si struttura per l’appunto come un lungo e articolato itinerario, scandito da una duplice, fitta serie di riferimenti, toponomici e cronologici.
Tipologia CRIS:
4.1 Contributo in Atti di convegno
Keywords:
Cronotopo; Epica romanza medievale; Cantar de mio Cid
Elenco autori:
Luongo, Salvatore
Link alla scheda completa:
Titolo del libro:
Forme del tempo e del cronotopo nelle letterature romanze e orientali