Publication Date:
2026
abstract:
Il contributo indaga la formazione giovanile di Emil Cioran, concentrandosi sul periodo che va dagli anni universitari a Bucarest alla pubblicazione di Pe culmile disperării (1934). Dall’analisi delle lettere a Bucur Țincu, dei manoscritti inediti e dei primi saggi emerge la centralità della sofferenza come principio generativo di un pensiero che, fin dagli esordi, prende la forma di una vera e propria “ontologia del dolore”. In dialogo critico con Schopenhauer, Pascal, Kierkegaard e la tradizione cristiana, il giovane Cioran elabora una riflessione radicale sul rapporto tra coscienza, provincialismo e divino, inaugurando un nichilismo “post-illusionista”. Il saggio mette inoltre in luce il ruolo delle esperienze biografiche - insonnia, crisi politiche, marginalità culturale - nella genesi del suo pensiero, mostrando come la giovinezza di Cioran non sia stata soltanto vissuta, ma trasformata in scrittura e in testimonianza esistenziale.
Iris type:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Emil Cioran; giovinezza; sofferenza; ontologia del dolore; provincialismo; Schopenhauer; nichilismo; psicoanalisi; filosofia romena del Novecento
List of contributors:
Rotiroti, Giovanni
Book title:
Dispense filosofiche