Data di Pubblicazione:
2007
Abstract:
Il poemario di Lorca “Diwán del Tamarit”, la cui edizione principe è del 1940, rappresenta lo sforzo del poeta granadino per integrare una tradizione ispanica non romanza nella modernità. Il libro diviso in “gacelas” e “casidas” rende omaggio alla tradizione lirica “andalusí” che era stata riportata all’attenzione degli spagnoli dei primi decenni del XX secolo dall’arabista Emilio García Gómez. Certe affinità formali con la lirica classica islamica sono vagamente riscontrabili nel poemario lorchiano. Il lavoro analizza alcune delle composizioni del “Diwán” soffermandosi sul riutilizzo di certi ‘topoi’ della lirica andalusí da parte di Lorca in funzione della celebrazione del mito di Granada. Materiali di quella brillantissima stazione letteraria medievale appaiono nelle poesie lorchiane assimilati secondo un processo vicino a ciò che Gaston Bachelard ha definito come risonanza e “retentissement”.
Tipologia CRIS:
4.1 Contributo in Atti di convegno
Elenco autori:
SANCHEZ GARCIA, Encarnacion
Link alla scheda completa:
Titolo del libro:
Maria D'Agostino, Alfonsina De Benedetto, Carla Perugini (ed.) La memoria e l'invenzione. Presenza dei classici nella letteratura spagnola del Novecento. Atti del Congresso