Data di Pubblicazione:
2025
Abstract:
Il modello registico proposto e sperimentato da Bertolt Brecht ha un’impostazione
dialettica e collaborativa. Durante le prove, egli non impone una
sua visione dello spettacolo preconfezionata da riprodurre servilmente sul
palcoscenico. La creazione della messa in scena è piuttosto un processo
graduale, che si articola attraverso le proposte e le idee degli attori e degli
altri operatori. Lo stesso approccio dialettico è stato adottato da Brecht per
mettere a punto le caratteristiche del teatro epico. Nel corso degli anni, si è
affidato al dialogo con collaboratori e amici, afferenti agli ambiti artistici più
disparati, per dare forma tangibile alla sua idea di teatro. Per ciò che riguarda
la recitazione, il confronto costante con le competenze attoriche di sua
moglie, l’attrice Helene Weigel, è stato fondamentale per costruire la celebre
tecnica dello straniamento. Il rapporto lavorativo tra i due, nato negli anni
Venti come collaborazione sulla recitazione epica, si consolida progressivamente
nel corso del Novecento, fino a diventare un vero sodalizio artistico.
Oggetto del presente saggio è ripercorrere gli snodi cruciali di questo lungo
sodalizio, con l’obiettivo di rilevare il grande contributo offerto da Weigel
alla messa a punto della tecnica dello straniamento e di evidenziare il ruolo
cruciale da lei svolto nella presentazione dello stile epico brechtiano e nella
sua diffusione su scala internazionale.
dialettica e collaborativa. Durante le prove, egli non impone una
sua visione dello spettacolo preconfezionata da riprodurre servilmente sul
palcoscenico. La creazione della messa in scena è piuttosto un processo
graduale, che si articola attraverso le proposte e le idee degli attori e degli
altri operatori. Lo stesso approccio dialettico è stato adottato da Brecht per
mettere a punto le caratteristiche del teatro epico. Nel corso degli anni, si è
affidato al dialogo con collaboratori e amici, afferenti agli ambiti artistici più
disparati, per dare forma tangibile alla sua idea di teatro. Per ciò che riguarda
la recitazione, il confronto costante con le competenze attoriche di sua
moglie, l’attrice Helene Weigel, è stato fondamentale per costruire la celebre
tecnica dello straniamento. Il rapporto lavorativo tra i due, nato negli anni
Venti come collaborazione sulla recitazione epica, si consolida progressivamente
nel corso del Novecento, fino a diventare un vero sodalizio artistico.
Oggetto del presente saggio è ripercorrere gli snodi cruciali di questo lungo
sodalizio, con l’obiettivo di rilevare il grande contributo offerto da Weigel
alla messa a punto della tecnica dello straniamento e di evidenziare il ruolo
cruciale da lei svolto nella presentazione dello stile epico brechtiano e nella
sua diffusione su scala internazionale.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Brecht, Weigel, sodalizio, teatro epico
Elenco autori:
Morvillo, Maria
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Titolo del libro:
Nuovi crocevia per lo spettacolo: linee di ricerca e generazioni a confronto