Data di Pubblicazione:
2025
Abstract:
Il viaggio, come momento cruciale di evoluzione personale o collettiva, ha da sempre rappresentato un’esperienza profonda e significativa che non implica soltanto l’attraversamento di confini geografici, ma anche il superamento di barriere mentali e culturali. Nel contesto iraniano, a partire dal XIX secolo, il viaggio ha la doppia valenza di esperienza personale di crescita e formazione, da un lato, e di strumento collettivo di rinnovamento e di modernizzazione, dall’altro. Vi sono circostanze in cui il viaggio di studio, per inaspettate congiunture, si trasforma in viaggio senza ritorno. È il caso di ‘Ali Motamedi, un iraniano per il quale un soggiorno di studio negli Stati Uniti nel 2008 si trasforma in un definitivo abbandono della terra natìa e nella conseguente costruzione di una nuova dimensione di vita. Nel contributo è presentata in traduzione italiana una selezione di brani tratti dal libro "Bayad be kasi migoftam ke inja bude-am" in cui Motamedi racconta la sua esperienza e le sue riflessioni di iraniano emigrato.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
'Ali Motamedi, Iran, letteratura di viaggio, letteratura persiana di emigrazione
Elenco autori:
Tornesello, Natalia Lucietta
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Titolo del libro:
In viaggio contro la propria volontà. Storie di fughe e migrazioni dall’antichità ai giorni nostri
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