Data di Pubblicazione:
2006
Abstract:
La rivoluzione ungherese del 1956 ebbe immediatamente riscontro, sia nella cultura letteraria che in quella cinematografica, che indubbiamente in Ungheria aveva, proprio negli anni delle svolte (cioè dal 1945 fino agli eventi del ’56-57) subito dei cambiamenti di notevole portata. Solo decenni più tardi la cultura ungherese si aprì alla possibilità di trattare con maggiore evidenza – seppure in forma di parabola – un argomento scabroso e tabù come il 1956: in questo articolo si esaminano le opere di due autori, Márta Mészáros e Géza Bereményi, i cui primi film legati alla narrazione degli eventi del ’56 escono nel periodo di transizione politica della fine degli anni Ottanta, ovvero Eldorádó [A prezzo d’oro, 1988] e Napló apámnak, anyámnak [Diario per mio padre e mia madre, 1990]. Il discorso dei due registi non si ferma a queste due opere, la loro attenzione alla rivoluzione ungherese si avvertirà anche in opere successive.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Rivoluzione ungherese del 1956; cinematografia ungherese; Márta Mészáros; Géza Bereményi
Elenco autori:
Pitkasalo, Eliisa; Sciacovelli, Antonio
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Titolo del libro:
La rivoluzione ungherese del ’56, ovvero il trionfo di una sconfitta