Data di Pubblicazione:
2021
Abstract:
Il lettore moderno della poesia germanica non riesce ad afferrare in pieno molti versi dei poemi germanici antichi perché i poeti lasciavano molto di non detto. Gli anonimi poeti delle tradizione orale germanica usano poche parole per raccontare una storia e si fidano della conoscenza che il pubblico ha già di quella storia. L’intertestualità della poesia germanica, fatta di temi comuni, lessico poetico e stilemi condivisi, giustifica il silenzio pieno di allusioni che permea il verso germanico e alla cui comprensione il lettore non è ammesso con facilità. L’epica germanica antica, infatti, si basa su un compatto nucleo antico di leggende, che sono trasmesse oralmente al di là delle barriere delle differenze linguistiche, ancorché minime. Si prenderanno in esame alcuni fra i testi poetici germanici più antichi – Widsith, Deor, Beowulf, Hildebrandslied ecc. – per rivelare le forme del silenzio (che si evidenzia nell’allusività dell’alliterazione, della variazione, degli antroponimi, ecc.) dei poeti e, contemporaneamente, verrà messa in evidenza l’impossibilità di separarli dal contesto letterario comune e considerarli come opere a se stanti.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
modelli-rappresentazione, allusione, silenzio, allitterazione, poesia-germanica, Widsith, Deor, Hildebrandslied, tradizione-orale, audience, metrica
Elenco autori:
Giordano, Carmela
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Titolo del libro:
Il silenzio e le forme. Modelli e rappresentazioni nelle letterature europee moderne