Data di Pubblicazione:
2015
Abstract:
Il progetto “Il rovescio della migrazione. Un’analisi comparativa su tutela e diritto alla salute” è nato con l’obiettivo di analizzare la stabilità del fenomeno migratorio come processo strutturale all’interno della società italiana. L’immigrazione di cittadini provenienti da Paesi Terzi è ormai anche nel nostro paese una “migrazione di popolamento”, che acquisisce anno dopo anno una crescente visibilità sociale ed innesca, inevitabilmente, nuove modalità di relazione tra l’immigrato e le Istituzioni deputate all’accoglienza, alla cura e all’integrazione nel tessuto socio-culturale locale. Quando la migrazione diventa di popolamento, si assiste ad una inversione fra le generazioni. Sono i figli a portare alla luce i paradossi della condizione dei loro genitori, riuscendo talvolta a dissolvere l’illusione fondamentale in cui tutti credono: e cioè che la migrazione sia un’esperienza transitoria. Si frantuma a poco a poco l’intimo e spesso ambivalente desiderio di ritornare a casa, latente in ogni genitore immigrato, e si erode la pretesa che la migrazione sia un fenomeno provvisorio e controllabile da parte dei paesi d’accoglienza. Tutto ciò ha un prezzo: questi “figli illegittimi” – come li chiama il sociologo algerino Abdelmalek Sayad, che si ostina a non definire di “seconda generazione” ma piuttosto “una generazione alla seconda” – diventano, loro malgrado, il nervo scoperto della nostra epoca.
Il progetto ha voluto concentrare le sue azioni su quelle famiglie immigrate “esposte” ad un processo di medicalizzazione e psicologizzazione della loro condizione socio-culturale. Ogni società si fonda su delle precise “aspettative di famiglia e di genitorialità”. Chi è un buon genitore? Come si crescono e tutelano i diritti dei propri figli? Come si educa? Come ci si cura? Domande semplici che richiedono risposte non banali.
Il progetto ha voluto concentrare le sue azioni su quelle famiglie immigrate “esposte” ad un processo di medicalizzazione e psicologizzazione della loro condizione socio-culturale. Ogni società si fonda su delle precise “aspettative di famiglia e di genitorialità”. Chi è un buon genitore? Come si crescono e tutelano i diritti dei propri figli? Come si educa? Come ci si cura? Domande semplici che richiedono risposte non banali.
Tipologia CRIS:
7.1 Curatela
Keywords:
Antropologia dell'infanzia; migrazione; adozione; cittadinanza culturale; competenza culturale
Elenco autori:
Taliani, Simona
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