Data di Pubblicazione:
2023
Abstract:
iCHeriSH, acronimo di “inputting Cultural Heritage and Side Histories into the digital arena: Towards a collaborative network for South Asia”, è un progetto finanziato dal MUR nell’ambito del Fondo Integrativo Speciale per la Ricerca (FISR) 2020, PRIMA FASE, finalizzato ad affrontare le nuove esigenze e questioni sollevate dalla diffusione del covid-19.
iCHeriSH nasce dalla sinergia tra due Università, “L’Orientale” di Napoli e “Ca’ Foscari” di Venezia, con il supporto dell’ISMEO – Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente. Il suo campo di azione è la ricognizione, salvaguardia, documentazione, digitalizzazione, condivisione e divulgazione di contenuti relativi al patrimonio culturale, materiale e immateriale, dell’Asia meridionale, tanto vasto quanto mal conosciuto e scarsamente tutelato, che include Paesi spesso teatro di conflitti ed economicamente svantaggiati, quali Afghanistan, Pakistan, Kashmir, Bangladesh e India nord-orientale.
La situazione pandemica, incentivando il ricorso alle tecnologie digitali nel campo della formazione, ne ha messo a nudo le debolezze. Se la libertà di circolazione e accessibilità delle informazioni nello spazio digitale ha aperto possibilità straordinarie, la mancanza di filtri di garanzia della attendibilità delle fonti rappresenta un problema nei processi di istruzione e formazione, generando una falsa scienza di cui cominciamo a misurare la portata. L’Accademia può contrastare la disinformazione mettendo in campo strategie innovative per una istruzione gratuita a distanza, basata sull’eccellenza della ricerca, incentivando allo stesso tempo buone pratiche di studio, ricognizione, partecipazione attiva delle comunità locali e condivisione rispettosa. Questa la prospettiva di iCHeriSH, di cui il presente contributo illustrerà contenuti, sistemi e strategie.
iCHeriSH nasce dalla sinergia tra due Università, “L’Orientale” di Napoli e “Ca’ Foscari” di Venezia, con il supporto dell’ISMEO – Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente. Il suo campo di azione è la ricognizione, salvaguardia, documentazione, digitalizzazione, condivisione e divulgazione di contenuti relativi al patrimonio culturale, materiale e immateriale, dell’Asia meridionale, tanto vasto quanto mal conosciuto e scarsamente tutelato, che include Paesi spesso teatro di conflitti ed economicamente svantaggiati, quali Afghanistan, Pakistan, Kashmir, Bangladesh e India nord-orientale.
La situazione pandemica, incentivando il ricorso alle tecnologie digitali nel campo della formazione, ne ha messo a nudo le debolezze. Se la libertà di circolazione e accessibilità delle informazioni nello spazio digitale ha aperto possibilità straordinarie, la mancanza di filtri di garanzia della attendibilità delle fonti rappresenta un problema nei processi di istruzione e formazione, generando una falsa scienza di cui cominciamo a misurare la portata. L’Accademia può contrastare la disinformazione mettendo in campo strategie innovative per una istruzione gratuita a distanza, basata sull’eccellenza della ricerca, incentivando allo stesso tempo buone pratiche di studio, ricognizione, partecipazione attiva delle comunità locali e condivisione rispettosa. Questa la prospettiva di iCHeriSH, di cui il presente contributo illustrerà contenuti, sistemi e strategie.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Asia meridionale, progetto, salvaguardia, documentazione, digitalizzazione, condivisione, strategie innovative
Elenco autori:
Forgione, Giulia
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