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Lingue e letterature dell'Africa
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI "L'ORIENTALE"
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
L'integrazione didattica dell'Intelligenza Artificiale è finalizzata a promuovere un'alfabetizzazione digitale consapevole, attraverso l’integrazione critica dell'AI nella ricerca filologica. L'obiettivo è di far acquisire la capacità di validare output tecnologici (OCR e traduzioni automatiche), imparando a correggere le "allucinazioni" sintattiche su strutture complesse (participi, gerundi, relativizzatore ə́lli) e a formulare ipotesi per la decifrazione di manoscritti (in caratteri latini o grafia maghrebina). Tale esercizio critico è fondamentale per sviluppare l'autonomia di giudizio e il rigore filologico previsti dal percorso accademico, trasformando la tecnologia in un ausilio per la tutela del patrimonio immateriale (Obiettivi 4 e 16 dell'Agenda 2030) e per l'orientamento alla ricerca scientifica specialistica.
PRIMO ANNO: Alfabetizzazione e fondamenti morfosintattici
L'obiettivo è introdursi nella realtà autoctona millenaria del Nord Africa e fornire le basi della comunicazione e acquisire i seguenti elementi:
Conoscenze: acquisire il sistema fonologico e ortografico del neo-tifinagh-IRCAM e dell'alfabeto latino.
Apprendere la morfologia di base: genere, numero, determinazione del nome e le quattro coniugazioni semplici del nefusi.
Abilità: essere in grado di formulare saluti, presentazioni personali e descrizioni di oggetti o situazioni quotidiane in contesti comunicativi semplici.
Competenze trasversali: saper identificare i processi di formazione dei neologismi contemporanei e riflettere sul ruolo della lingua nella trasmissione del sapere tradizionale.
SECONDO ANNO: consolidamento e consapevolezza sociolinguistica. Il secondo anno punta allo sviluppo di competenze linguistiche avanzate e alla capacità di narrazione attraverso i seguenti elementi:
Conoscenze: approfondire la morfologia verbale attraverso lo studio delle forme derivate (causativo, passivo, reciproco) e dei verbi di stato o qualità. Analizzare la sintassi dei clitici pronominali.
Abilità: sviluppare la capacità di narrare eventi passati, descrivere stati emotivi e fisici, e interagire in dialoghi più articolati su temi di attualità.
Competenze trasversali: comprendere le dinamiche delle politiche linguistiche nel Nord Africa contemporaneo e i processi di standardizzazione delle varietà berbere.
TERZO ANNO: Sintassi complessa, traduzione e ricerca
L'ultimo anno consolida le competenze fino a un livello intermedio-avanzato, preparando alla Laurea Magistrale. Il percorso intende sviluppare la capacità di utilizzare criticamente gli strumenti di Intelligenza Artificiale come supporto alla traduzione specialistica e alla ricerca paleografica. L'obiettivo è di far acquisire l'autonomia di giudizio necessaria per eseguire una revisione critica di testi complessi (participi, gerundi e il relativizzatore ə́lli) e per validare filologicamente le ipotesi di lettura fornite dall'IA per i manoscritti in grafia maghrebina o latina, distinguendo il rigore scientifico dalle "allucinazioni" algoritmiche, attraverso i seguenti elementi:
Conoscenze: padroneggiare la sintassi della frase complessa (proposizioni relative e subordinate) e le strategie di traduzione per participio e gerundio. Introdurre il sistema di scrittura in grafia maghrebina (araba).
Abilità: produrre testi orali e scritti coerenti e complessi; essere in grado di operare mediazione linguistica e traduzione specialistica da e verso il nefusi.
Competenze trasversali: sviluppare autonomia di giudizio nell'analisi della letteratura orale (poesia, proverbi) e nella costruzione dell'identità collettiva amazigh nelle diaspore.
Agenda 2030: contribuire attivamente alla salvaguardia del patrimonio immateriale (Obiettivo 11.4) e alla riduzione delle disuguaglianze linguistiche (Obiettivo 10), utilizzando le tecnologie digitali per valorizzare le varietà minoritarie del Gebel Nefusa e del Suss. Il percorso mira a formare una figura professionale capace di promuovere la Pace e la Coesione (Obiettivo 16) attraverso il dialogo interculturale e la tutela della diversità millenaria del mondo mediterraneo.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
1.Autonomia di Giudizio: grazie all'uso di materiali autentici (canzoni, serie TV, articoli di Amaḍal Amazigh), si acquisirà la capacità di analizzare criticamente le nozioni linguistiche e culturali.
2.Abilità Comunicative: capacità di esporre concetti chiave e argomentare temi sociali amazigh in modo chiaro, anche in lingue veicolari diverse dall’italiano (francese e inglese) a partire dal terzo anno.
3.Capacità di Apprendimento: sviluppo di strategie autonome attraverso la piattaforma MOODLE, prove di autovalutazione in itinere e la realizzazione di Project Work (presentazioni PowerPoint).
Prerequisiti
Per quanto concerne i prerequisiti, non sono richiesti per il primo e il secondo anno di Lingua amazigh. Per il terzo anno, agli studenti si richiede di consolidare le conoscenze già acquisite nei primi due anni, focalizzandosi sulla fonetica e sulle linee fondamentali della morfologia, con un'attenzione particolare rivolta alla morfologia verbale. Si richiede che gli studenti dimostrino una competenza adeguata nel lessico e nella lettura di testi semplici nella variante nefusi.
Per il corso di Letteratura amazigh:al primo anno non ci sono propedeucità; per il secondo anno, agli studenti si richiede di consolidare le conoscenze già acquisite al corso di Letteratura amazigh del primo anno.
Metodi didattici
Il percorso didattico è strutturato secondo i principi della Matrice di Tuning, garantendo una progressione coerente delle competenze dalla Laurea Triennale alla Magistrale e promuovendo attivamente gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 (4, 10, 16 e 17) per la tutela del patrimonio immateriale.
L’approccio comunicativo e laboratoriale integra l’uso critico dell’Intelligenza Artificiale attraverso sessioni di "post-edition" di traduzioni automatiche, mirate alla correzione di strutture sintattiche complesse, quali participi, gerundi e il relativizzatore invariabile ə́lli e all’elaborazione di ipotesi per la decifrazione di manoscritti in grafia maghrebina. Questo metodo trasforma la tecnologia in un ausilio per la ricerca scientifica, favorendo lo sviluppo dell'autonomia di giudizio e del rigore filologico necessari al perfezionamento del proprio profilo accademico.
1. Quadro delle Competenze
La didattica è strutturata per obiettivi incrementali, mirando allo sviluppo di competenze linguistiche e trasversali.
Primo Anno: Alfabetizzazione e basi morfo-sintattiche (Nefusi) e fonetiche (Tachelhit).
Secondo Anno: Consolidamento della morfologia avanzata e narrazione.
Terzo Anno: Sintassi complessa, traduzione e ricerca documentaria specialistica.
Continuità Magistrale: Il metodo prepara alla ricerca critica su manoscritti, neologia contemporanea e analisi della memoria collettiva.
2.Modalità di esecuzione e apprendimento attivo.
Il corso prevede un totale di 54 ore annuali di attività assistita, integrate da esercitazioni linguistiche:
Lezioni frontali (26 ore): Supportate dall'uso di presentazioni PowerPoint e materiali multimediali su MOODLE.
Attività seminariali e laboratori (16 ore): Dedicate alla pratica della scrittura Tifinagh-IRCAM e all'approfondimento della varietà nefusi.
Laboratorio di tachelhit (12 ore): Modulo specifico focalizzato sulla varietà del Marocco meridionale attraverso l'ascolto di dialoghi e l'uso del metodo Mountassir (v. Testi di riferimento).
Lettorato (80 ore annuali): Esercitazioni con collaboratore esperto madrelingua per potenziare
Pratica Orale (Speaking), Ascolto (Listening) e Scrittura (Writing).
3.Strumenti e risorse digitali
Si privilegia l'uso di materiali autentici per favorire l'autonomia di giudizio.
Audio/Video: Canzoni contemporanee (es. Dania Ben Sassi, Idir), serie TV (es. Bba Ali) e documentari su tradizioni come le "donne del tappeto". Testi: Racconti della tradizione orale (laḥkayát) tratti dal manuale e articoli di giornale da Amaḍal Amazigh.
Piattaforme digitali per la traslitterazione assistita (OCR) dal neo-tifinagh al latino e viceversa. Si includono sessioni di "post-edition" critica di traduzioni automatiche e l'uso dell'IA come assistente per la de-costruzione semiotica delle sequenze narrative (es. mapping delle funzioni di Propp) e per formulare ipotesi di lettura su manoscritti in grafia maghrebina, al fine di sviluppare il rigore filologico necessario alla ricerca scientifica.
4.Valutazione Integrata e monitoraggio delle competenze. In linea con la Matrice di Tuning, la valutazione non è solo finale, ma accompagna chi apprende nel proprio percorso.
Prove di autovalutazione in itinere: Tre momenti di verifica (a metà corso, post-laboratorio e presentazione finale) per monitorare l'acquisizione della corretta terminologia specialistica e della trascrizione standardizzata.
Project Work: Elaborazione di una relazione, un PPT o una ricerca (individuale o di gruppo) da discutere in aula, per stimolare l'abilità di argomentazione su temi culturali e sociali amazigh.
Verifica Apprendimento
1. Prova Scritta (Piattaforma Moodle)
La prova scritta consiste in un test informatizzato volto a verificare le competenze grammaticali, lessicali e ortografiche.
. I Anno: Verifica dell'alfabetizzazione in neo-tifinagh-IRCAM e latino. Si richiede la padronanza di almeno le quattro coniugazioni semplici della lingua nefusi per la formulazione di frasi compiute e la risoluzione di quesiti morfosintattici di base.
. II Anno: Test focalizzato sull'uso dei clitici pronominali e delle forme verbali derivate (causativo, passivo, reciproco).
. III Anno: Verifica sul consolidamento della sintassi complessa (proposizioni relative e subordinate) e sulle strategie di traduzione.
2. Prova Orale
Il colloquio orale accerta la capacità di interazione e l'analisi critica dei testi studiati.
. I Anno: Breve dialogo in nefusi (saluti, presentazione di sé) e lettura/traduzione di un testo semplice tra quelli descrittivi del manuale (es. Tamurṭ n At zənata).
. II Anno: Narrazione di eventi passati e descrizione di stati emotivi. Analisi morfosintattica approfondita dei racconti della tradizione orale.
. III Anno: Discussione articolata su temi culturali e sociali amazigh. Lettura, traduzione e analisi di testi complessi, inclusa l'introduzione alla decifrazione di manoscritti in grafia maghrebina.
CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione finale (espressa in trentesimi, con soglia di superamento a 18/30) terrà conto dei seguenti indicatori:
Frequenza e partecipazione attiva: Coinvolgimento nelle lezioni frontali, nei laboratori di Tachelhit e nelle esercitazioni di lettorato.
Competenza linguistica: Grado di assimilazione della grammatica, correttezza della trascrizione standardizzata e ricchezza del vocabolario.
Capacità applicativa e critica (IA): Uso corretto della terminologia specialistica e abilità nel tradurre e analizzare i testi in modo autonomo. Sarà valutata la capacità di eseguire una "post-edition" critica di traduzioni automatiche e di validare filologicamente le ipotesi di lettura fornite dall'IA per i manoscritti in grafia maghrebina.
Lavori in autonomia: Qualità del report finale o della presentazione PowerPoint (Project Work) in cui si analizzerà e correggerà un testo processato da strumenti di IA, dimostrando di saper distinguere il rigore scientifico dalle "allucinazioni" algoritmiche.
Per chi proviene dall'estero, l'esame può essere condotto, oltre che in amazigh e italiano, anche in francese o inglese
Testi
TESTI DI RIFERIMENTO (I, II, III ANNO)
Manuali obbligatori:
. Di Tolla, A. M.& M. Shinnib, 2020, Grammatica di berbero nefusi. Fonetica, morfologia e cenni di sintassi. Testi - Esercizi - Vocabolario, Hoepli, Milano.
. Di Tolla, A. M., 2017 (edizione italiana tradotta e curata da), A. El Mountassir. Metodo di tachelhit. Lingua amazigh (berbera) del sud del Marocco. Asselmd n-tchelhit. Quaderni di Studi Berberi e Libico-berberi (Studi Africanistici), 6, Il Torcoliere, Napoli.
MATERIALE AGGIUNTIVO I ANNO
. Brett, M. - E. Fentress, 2000, Berbers: The Peoples of Africa, Blackwell, London.
. Buselli, G., 1924, “Berber Texts from Jebel Nefusi”, Journal of the Royal African Society, 23, 285-93.
. Chaker S. & M.Ferkal, 2012, « Nefoussa (Djebel) / Adrar n Infusen : Langue et révolution (Témoignage) », Encyclopédie berbère, 33, 5369-5377.
.Di Tolla, A.M., 2015 “ Ibāḍī ‘aqīda-s in Berber”, in E. Francesca (ed.), Ibadi Theology. Rereading Sources and Scholarly Works. Studies on Ibadism and Oman (ed. by Abdulrahman al Salimi & Heinz Gaube), 4 International Conference Ibadi Theology Rereading Sources and Scholarly Works on 28th-30thMay, 2012, Georg Olms Verlag Hildesheim, Zürich/New York, 115-128.
. Naït-Zerrad, K., 2012, « Nefoussa Adrar n Infusen: Langue », Encyclopédie Berbère, 33, 5363-5369.
. Provasi, E., 1973, «Testi berberi di Giado (Tripolitania)», Annali IUO, 33, Nuova Serie, XXIII, Napoli, 501-530.
MATERIALE AGGIUNTIVO II ANNO
. Chaker, S., 2022, Imaziɣen. Ass-a d uuzekka. Berbères aujourd’hui, Koukou, Alger.
.Chaker S. & Ferkal M., 2012, « Berbères de Libye : un paramètre méconnu, une irruption politique inattendue. », Politique africaine, 125, mars 2012, p. 105-126 (Dossier « La Libye révolutionnaire », coordonnée par Ali Bensaad).
.Serra, L., 1978, « Le lexique commun aux dialectes berbères orientaux », Actes IÉCMO, II, Alger, 227-232.
.Serra, L., 1986, “Su due poemetti berberi ibaditi”, Atti del Congresso di Amalfi, 521-539.
.Stroomer, H., 2003, Tashelhiyt Berber Texts from Ida u Tanan, Köppe, Köln.
Amaḍal Amazigh (Giornale. Lettura di articoli per la pratica della traduzione e della neologia contemporanea).
MATERIALE AGGIUNTIVO III ANNO
. Cesàro, A., 1949, “Due racconti in linguaggio nefusi”, Annali, IUO, 3, 395-404.
. Chaker, S., 1995, Linguistique berbère. Études de syntaxe et de diachronie, SELAF, Paris.
. Calassanti-Motylinski, G. A. (de) 1885, Le Djebel Nefousa: Ir’asra d Ibriden di Drar n Infousen, Alger..
.Rubinacci, R., 1964, La professione di fede di al-Ğannāwunī. In: Annali dell’Istituto Orientale di Napoli (AION) XIV, 552-592.
. Amaḍal Amazigh (Giornale - Lettura di articoli per la pratica della traduzione e della neologia contemporanea).
BIBLIOGRAFIA (LETTERATURA AMAZIGH I-II ANNO)
L'obiettivo è fornire le basi teoriche sull'oralità e gli strumenti per l'analisi morfologica e semiotica del racconto.
. Basset, H. 2007. Essai sur la littérature des Berbères. Ibis Press, Paris.
. Di Tolla, A.M. 2012. Awal n Imazighen. Itinerari narrativi nella letteratura orale berbera del Marocco: problematiche e prospettive. Il Torcoliere. Napoli.
. Merolla, D. 2006. De l’art de la narration tamazight (berbère). 200 ans d’études : un état des lieux, Louvain-Paris, Peeters.
. Merolla, D. 2019. Naït Zerad, K. et A. Ameziane (dir.). Les cinémas berbères. De la méconnaissance aux festivals internationaux. Karthala. Paris.
. Ong, W. J. 1986. Oralità e scrittura: le tecnologie della parola. Il Mulino, Bologna.
. Una raccolta di racconti amazigh (a scelta), come le storie cabile di Taos Amrouche (Le grain magique) o le varianti del corpus Tafilalet incluse nel volume di A. M. Di Tolla (2012).
. Visione e analisi del film: Machaho (C'era una volta, 1995) di Belkacem Hadjadj.
. Approfondimento multimediale: Studio delle "formule di apertura e chiusura" applicate alla sceneggiatura cinematografica per segnare il passaggio dal mondo reale a quello dell'invenzione filmica.
I testi di riferimento per Lingua Amazigh (I, II, III) e Letteratura Amazigh (I, II) sono disponibili sulla piattaforma MOODLE.
Ulteriore materiale e le slide delle lezioni sono forniti durante lo svolgimento del corso e disponibili su MOODLE.
Oltre ai manuali obbligatori (Di Tolla-Shinnib, El Mountassir) e ai materiali su Moodle, si includono strumenti digitali e piattaforme di AI per la traslitterazione assistita (OCR) dal sistema neo-tifinagh-IRCAM al latino e viceversa.
Contenuti
LINGUA AMAZIGH I ANNO (Unità 1-7 del manuale)
Grammatica
Studio dell’alfabeto neo-tifinagh-IRCAM e trascrizione in caratteri latini.
Formazione del genere (maschile/femminile) e del numero (singolare/plurale).
Determinazione e indeterminazione.
Il rapporto di genitivo (particella n).
Qualità, forma determinata (FD) e indeterminata (FI); concordanza e gradi dell’aggettivo.
Pronomi personali isolati e clitici applicati a nomi, nomi di parentela e preposizioni.
Uso dei dimostrativi (vicinanza/lontananza) e dei quantificatori (numerali cardinali e ordinali, indefiniti).
Il Sistema verbale (4 coniugazioni semplici): studio dei temi Aoristo e Perfetto.
Uso del clitico direzionale -d. Formazione dell’interrogazione e della negazione verbale.
Aoristo Intensivo: Introduzione alle tre forme per esprimere abitudine e azione in corso.
Comunicazione
Uso dei neologismi (Azul, Tifawín, Timənsiwín).
Capacità di presentarsi, chiedere e fornire informazioni su provenienza, residenza e famiglia.
Formulazione di frasi semplici per descrivere oggetti, persone e attività quotidiane.
Civiltà
Introduzione al Gebel Nefusa e alla distribuzione delle comunità berberofone in Nord Africa.
Cenni sulla tradizione letteraria ibadita e sulla storia della scrittura, dal libico antico al neo-tifinagh.
LABORATORIO DI TACHELHIT I ANNO (12ore)
Grammatica
Fonetica e trascrizione della varietà del sud del Marocco.
Costruzione del possesso con la particella dar (avere).
Introduzione al perfetto dei verbi regolari e stato di annessione.
Comunicazione Vocabolario di base: vita quotidiana, luoghi di lavoro e ringraziamenti.
Civiltà
Geografia della regione del Souss e tradizioni festive (musica e cucina).
Lettura di brevi testi attuali tratti dal giornale Amadal Amazigh.
LINGUA AMAZIGH II ANNO (Unità 8-9 del manuale)
Il corso mira al consolidamento delle basi morfosintattiche attraverso lo studio di strutture complesse e l’ampliamento del lessico specialistico, integrando la varietà nefusi con la varietà tachelhit
Grammatica
Forme verbali derivate: Causativo: formazione con prefisso s- o ss- (es.áɣar: studiare; sáɣar: far studiare).Passivo: formazione con prefissi m-, mm- o əmm- (es.ári: scrivere; yǝmmári: fu scritto)
Verbi di stato o qualità per descrivere caratteristiche fisiche o morali e loro uso come aggettivi (es.yaqdím: è antico).
Sintassi avanzata dei clitici.Gestione clitici diretti e indiretti con imperativo e perfetto.
Clitici composti: regole di precedenza (il dativo precede l’accusativo) e posizione rispetto al verbo (suffissi con perfetto/imperativo, infissi con aoristo).
Uso del clitico direzionale -d in combinazione con i pronomi oggetto.
Nomi d’azione e nomi verbali: Derivazione di sostantivi dalla radice verbale (es. ǝčč: mangiare; uččú: il cibo).
Come rendere in nefusi: congiuntivo, condizionale e uso aoristo e perfetto per il futuro.
Comunicazione
Capacità di narrare eventi utilizzando verbi derivati e clitici (es. racconti sulla vita quotidiana o vacanze).Descrizione di stati emotivi e fisici, espressione di volontà e condizioni.
Interazioni su temi attuali e presentazioni personali articolate.
Civiltà
Introduzione ai movimenti di rivendicazione amazigh nel Nord Africa contemporaneo e dinamiche di riconoscimento ufficiale.
Discussione sui processi di pianificazione e normalizzazione della lingua.
Focus sulla tradizione ibadita: le donne sante (Nanna Tala, Nanna Zura) e l’educazione femminile nelle comunità del Mzab e di Gerba.
LABORATORIO DI TACHELHIT II ANNO (12ore).
Grammatica
Consolidamento dei contenuti del primo anno (nomi di parentela, preposizioni).
Uso avanzato dei dimostrativi e distinzione tra clitici diretti e indiretti nella frase.
Approfondimento della forma di abitudine per descrivere la routine quotidiana.
Comunicazione
Chiedere informazioni stradali e indicazioni per raggiungere luoghi pubblici (stazione, casa di amici).
Lessico specifico relativo alle attività commerciali e artigianali (venditori di pane, verdura, ecc.).
Civiltà
Approfondimento sulla figura del Butḥanut e il suo ruolo socio-culturale nelle città del Sud-Marocco.
Analisi dell’importanza del vicino di casa attraverso materiali audiovisivi (es. Serie TV Baba Ali).
LINGUA AMAZIGH III ANNO (Unità 10-11 del manuale)
Il percorso culmina nello studio della sintassi complessa (participi, gerundi, relativizzatore ə́lli), ricerca documentaria e decifrazione di manoscritti in grafia maghrebina o trascritti in caratteri latini (es. Ir’asra d Ibriden di Drar n Infousen (Brahim Achemmakhi). Integrazione dell'AI come supporto critico ("bozza" da validare) alla ricerca filologica e paleografica per la tutela del patrimonio immateriale amazigh (Agenda 2030).
Grammatica Sintassi della frase complessa
Proposizioni relative: Uso del relativizzatore invariabile ə́lli e costruzione della frase relativa.
Ordine dei costituenti: flessibilità tra SVO (Soggetto-Verbo-Oggetto) e VSO.Traduzione di participio e gerundio (spesso reso con l’aoristo intensivo: yǝffáɣ ittázzǝl, “uscì correndo”).
Resa dei modi finiti: congiuntivo e condizionale (uso di particelle e tempi verbali).
Sistemi di scrittura: Introduzione all’alfabeto maghrebino (grafia araba) per decifrare manoscritti e testi tradizionali.
Comunicazione
Capacità di produrre testi orali e scritti articolati e coerenti su temi complessi.
Traduzione e riformulazione di testi narrativi e descrittivi da e verso il nefusi.
Esposizione orale e discussione critica su temi legati alla società e alla cultura amazigh.
Civiltà
Studio delle strutture comunitarie tradizionali e delle festività locali.
Analisi di proverbi, poesie e racconti tradizionali come veicoli di valori etici e di sostenibilità ambientale.
Riflessione sul ruolo della lingua nella costruzione dell’identità collettiva in contesti transnazionali.
LABORATORIO DI TACHELHIT III ANNO (12ore)
Grammatica
Analisi morfosintattica di testi articolati e ripasso delle strutture di abitudine.
Studio dei connettori testuali specifici della varietà del Suss-Marocco.
Lettura e commento di articoli di attualità tratti dal giornale Amaḍal Amazigh.
Introduzione alla lettura di frammenti di romanzi contemporanei.
Civiltà
Approfondimento sulle forme di espressione moderna (musica e media) nella regione del Suss.
Discussione sulle dinamiche di riconoscimento ufficiale della lingua (Marocco e Algeria).
LETTERATURA AMAZIGH I ANNO
La letteratura amazigh rappresenta un ponte identitario tra memoria e modernità, salvaguardando il patrimonio di conoscenze collettive. In tale contesto, l’oralità è considerata una forza viva in cui la parola (awal) assume un valore magico e sociale per regolare tensioni e forgiare l’identità culturale.
Programma: Fondamenti, territorio e morfologia.
L’obiettivo è radicarsi nel territorio del Gebel Nefusa e fornire gli strumenti per analizzare la struttura della fiaba.
Il Gebel Nefusa: Cuore della berberofonia orientale; Fassato, Giado e Nalut.
Specificità della lingua su testi descrittivi (es. abitazioni ed economia rurale).
Analisi delle leggende legate ai santuari (es.Nanna Tala), per comprendere il legame tra territorio, fede e miracoloso.
Archetipi narrativi: Da Apuleio alla fiaba magica Analisi dell’opera di Apuleio “Amore e Psiche” come esempio di racconto a incastro e adattamento scritto di tradizioni orali nordafricane.
Applicazione delle 31 funzioni al mito di Psiche e confronto con fiabe berbere contemporanee (es. Bocciolo d’Oro) per evidenziare motivi comuni: matrimonio con l’invisibile, curiosità punita e prove iniziatiche.
Introduzione alle forme brevi (proverbi, indovinelli) e alle funzioni delle formule di apertura.
Modulo multimediale e contemporaneo.
Ascolto e analisi testi (es.Dania Ben Sassi e Ferhat Mehenni).
Visione di materiali sulle “donne del tappeto” per contestualizzare la produzione letteraria e artigianale.
LETTERATURA AMAZIGH II ANNO: Decostruzione e codici culturali.
L’obiettivo è “smontare” il racconto per capirne i messaggi sociali latenti e studiare la modernità. Decostruzione del racconto e sociosemiotica Analisi delle sequenze (Brémond e Paulme): tecniche per “smontare” il testo in unità di senso. Applicazione della “logica dei possibili”(miglioramento/peggioramento) (es.La mula dei cimiteri).
Decostruzione e codici culturali:
La figura della “Madre Fallica” e la rivalità speculare in Hammu u Namir (l’Edipo berbero).
Il significato di cuore (ul), fegato (tasa) e importanza magica delle ossa.
L’astuzia come intelligenza nei cicli dello sciacallo e del riccio.
Cinema: Analisi filmica di Machaho e La Colline Oubliée. Studio del passaggio dal testo orale/scritto all’immagine.
Poesia e canzone II: Resistenza e modernità.
La figura di Djeha/Giufà come archetipo del saggio-folle che sfida il potere.
Impegno politico e identità in artisti (es.Idir).
L’opera del poeta libico Said Sifaw come simbolo della resistenza culturale nefusi contro la marginalizzazione.
Lingua Insegnamento
Italiano e amazigh/berbero
Altre informazioni
Per il corso di Letteratura amazigh I anno non ci sono propedeucità.
Gli insegnamenti di Lingua amazigh I, II, III anno, e di Letteratura amazigh I e II anno non prevedono una distinzione di programma per gli studenti non frequentanti e per gli studenti Erasmus.