Dalla malinconia alla noia. Un incontro tra Emil Cioran e Fernando Pessoa nell’“inchiostro” di Jean Starobinski
Articolo
Data di Pubblicazione:
2019
Abstract:
Quest’articolo intende costruire un breve percorso analitico su due sentimenti che hanno caratterizzato profondamente la cultura dell’Occidente: la malinconia e la noia. A partire dalla critica starobinskiana, questo studio esamina alcune opere del pensatore romeno, Emil Cioran e del poeta portoghese Fernando Pessoa, i quali, mostrando le potenzialità di questi due sentimenti, passando attraverso la nostalgia, sono riusciti
a riabilitarli e a capovolgere il loro significato, dal momento che queste due esperienze affettive erano viste inizialmente come delle malattie da debellare. Tramite la loro scrittura, il loro inchiostro, è possibile concepire una prospettiva del tutto nuova e feconda in grado di illuminare l’essere umano che, dopo Heidegger con il Dasein, viveva gettato nel mondo. Entrambi rivelano che la malinconia e la noia rappresentano il baratro da cui
poter risalire e da cui poter cominciare a ricostruire il proprio mondo, poiché senza l’esperienza dell’abisso, difficilmente si può raggiungere la consapevolezza della futilità della propria esistenza.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Jean Starobinski, Emil Cioran, Fernando Pessoa, malinconia, noia, letteratura romena
Elenco autori:
Carannante, IRMA MARIA GRAZIA
Link alla scheda completa:
Pubblicato in: