Cosa porta al suicidio? Un confronto “responsabile” tra Starobinski e Cioran a partire da Madame de Staël,
Articolo
Data di Pubblicazione:
2019
Abstract:
Riassunto: Il presente contributo tende a evidenziare un tema che ha accomunato
Starobinski e Cioran, vale a dire la questione del suicidio. Entrambi, per abbordare questo
delicato tema, hanno fatto i conti con l’opera di Madame de Staël. Starobinski ha consacrato studi di inestimabile valore sulla baronessa di Staël-Holstein; Cioran invece si è
limitato soltanto a leggere la sua opera, a citare il suo nome una volta sola in Aveux et
Anathèmes e a esprimere nei suoi Cahiers apparsi postumi, alcuni giudizi alquanto
perentori. Il senso del suicidio, secondo Cioran e secondo Starobinski, non è un capriccio,
ma è potersi rappresentare la morte che è nella vita, significa riuscire a farsi carico della
responsabilità interrogante di questo pensiero, senza per questo doversi necessariamente
suicidare. Dunque, la posizione di Cioran è in linea con quanto afferma Starobinski in
merito alla responsabilità soggettiva che si ha di fronte al suicidio, al di là di qualsiasi
interpretazione rassicurante di tipo psicopatologico.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Letteratura romena, psicoanalisi, letteratura comparata, Cioran, Starobinski, follia
Elenco autori:
Rotiroti, Giovanni Raimondo
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