“Ho tradotto Urmuz letteralmente”. Intorno alla cifra storica, critica e interpretativa di Eugène Ionesco, traduttore in lingua francese di Ismaël et Turnavite e Après l’Orage
Articolo
Data di Pubblicazione:
2017
Abstract:
Il presente articolo intende mostrare come Eugène Ionesco, nella sua opera scritta in francese e in romeno, si sia avvalso del magistero di Urmuz, il quale, con le sue Pagine Bizzarre negli anni ’30 del secolo scorso, aveva fornito in Romania a molti scrittori di avanguardia un codice cifrato e allusivo attraverso cui era stato possibile realizzare, storicamente, un vero proprio atto politico e letterario contro il dilagare del pensiero totalitario e liberticida. Far conoscere Urmuz, pubblicandone parzialmente l’opera in Francia, ha significato per Ionesco indicare l’essenza di ogni processo di scrittura, racchiusa nella traduzione, ed è stato anche un modo per riconoscere pubblicamente l’insolvibile debito contratto in Romania con uno dei maggiori profeti della dislocazione delle forme sociali, di pensiero e di linguaggio del Novecento europeo
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
avanguardia, letteratura romena, traduttologia, letteratura comparata, psicanalisi
Elenco autori:
Rotiroti, Giovanni Raimondo
Link alla scheda completa:
Pubblicato in: