Data di Pubblicazione:
2014
Abstract:
In coincidenza con l'era atomica ma soprattutto durante gli anni della Guerra Fredda, la complessa evoluzione delle scienze naturali invade prepotentemente il discorso pubblico nel momento in cui, in misura inedita e globale, si assiste alla ridefinizione del potere simbolico di tipo scientifico e della relazione tra scienza, capitale culturale collettivo e formalizzazione/narrazione dei saperi specialistici.
Mentre l’Italia affronta la fase di più intensa modernizzazione e si affermano, seppure in modo frammentato, forme di circolazione culturale mai sperimentate, nell’assenza di
delineati percorsi educativi e divulgativi, il discorso pubblico mobilita l’attenzione attorno ai temi della scienza e si moltiplicano le rappresentazioni dedicate al controverso tema del
progresso scientifico. L’articolo analizza le diffuse elaborazioni discorsive sorte attorno a
un corpus limitato di rappresentazioni nel tentativo di aggiungere informazioni su come,
nel periodo considerato, siano stati tematizzati tanto il fine ultimo della scienza quanto la presenza, le competenze, il ruolo sociale degli scienziati.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
scienza; rapresentazioni del progresso scientifico; italia; anni Sessanta; Guerra Fredda; era atomica
Elenco autori:
Gissi, Alessandra
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