Data di Pubblicazione:
2000
Abstract:
L’articolo è incentrato sulla produzione drammaturgica di Salvatore di Giacomo, saggista, poeta, novelliere, autore di canzoni che, negli anni tra l’ultimo decennio dell’Ottocento e il primo decennio del Novecento, si dedica alla composizione di alcune opere teatrali, con il dichiarato intento di realizzare un “teatro d’arte”, nel segno di una convinta dignità artistica della scrittura dialettale. La vena poetica e tragica che si riscontra in drammi come ‘O voto, ‘O mese mariano, Assunta Spina, sarà fonte di suggestioni per Raffaele Viviani e Eduardo De Filippo, due grandi autori e uomini di scena che, in una diversa chiave stilistica, daranno voce, nel teatro italiano del Novecento, alla cultura e alla lingua di matrice napoletana.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Napoli; Teatro d'arte; Drammaturgia
Elenco autori:
Sommaiolo, Paolo
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