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Indefinito/Interdisciplinare
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI "L'ORIENTALE"
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il laboratorio intende fornire agli studenti strumenti teorici e metodologici per analizzare criticamente le tecnologie digitali e le loro implicazioni culturali, politiche ed estetiche nel contesto mediterraneo. Attraverso l'esame di casi di studio, pratiche artistiche, infrastrutture tecnologiche e processi di produzione culturale, gli studenti svilupperanno una prospettiva interdisciplinare sulle relazioni tra media, tecnologia, colonialismo, conflitto, ecologie dei dati e forme emergenti di innovazione sociale.
Conoscenza e comprensione (Knowledge and Understanding)
Al termine del laboratorio lo studente sarà in grado di:
comprendere le principali prospettive teoriche sulle tecnoculture mediterranee e sulle relazioni tra media, tecnologia e geopolitica;
conoscere gli approcci critici al colonialismo digitale, alle tecnologie computazionali e alle infrastrutture dell'intelligenza artificiale;
comprendere il ruolo delle pratiche artistiche e culturali nella produzione di forme alternative di conoscenza tecnologica;
conoscere casi di studio relativi a media digitali, conflitti, migrazioni, piattaforme e pratiche partecipative nel Mediterraneo.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying Knowledge and Understanding)
Al termine del laboratorio lo studente sarà in grado di:
applicare prospettive interdisciplinari all'analisi di casi di studio riguardanti media digitali e tecnologie nel Mediterraneo;
interpretare criticamente progetti artistici, infrastrutture digitali e pratiche culturali attraverso le categorie della teoria critica e della filosofia della tecnologia;
utilizzare concetti quali cosmotecnica, data colonialism, tecnoculture e datapoiesis per interpretare fenomeni contemporanei;
discutere le implicazioni politiche, culturali ed ecologiche dell'intelligenza artificiale e delle tecnologie digitali.
Autonomia di giudizio (Making Judgements)
Al termine del laboratorio lo studente sarà in grado di:
elaborare valutazioni autonome sulle trasformazioni tecnologiche che interessano il Mediterraneo;
confrontare criticamente differenti modelli di sviluppo tecnologico e innovazione sociale;
valutare il ruolo delle tecnologie digitali nei processi di inclusione, esclusione, conflitto e produzione culturale.
Abilità comunicative (Communication Skills)
Al termine del laboratorio lo studente sarà in grado di:
discutere criticamente casi di studio e testi teorici in forma orale e scritta;
presentare analisi interdisciplinari utilizzando un lessico specialistico appropriato;
partecipare attivamente a discussioni seminariali e attività laboratoriali.
Capacità di apprendimento (Learning Skills)
Al termine del laboratorio lo studente sarà in grado di:
approfondire autonomamente la letteratura internazionale sulle tecnoculture, i media digitali e gli studi critici sulla tecnologia;
integrare contributi provenienti da media studies, filosofia della tecnologia, studi postcoloniali, antropologia e pratiche artistiche contemporanee;
sviluppare strumenti teorici e metodologici utili per attività di ricerca interdisciplinare sui media e sulle tecnologie digitali.
Competenze attese (Tuning Competences)
Competenze disciplinari
Al termine del laboratorio lo studente sarà in grado di:
interpretare criticamente le tecnologie digitali nel contesto storico, culturale e geopolitico del Mediterraneo;
analizzare casi di studio relativi a piattaforme, intelligenza artificiale, pratiche artistiche e infrastrutture digitali;
comprendere le relazioni tra tecnologia, colonialismo, ecologie dei dati e processi di innovazione sociale;
applicare strumenti teorici provenienti dalla teoria critica, dalla filosofia della tecnologia e dai media studies all'analisi di fenomeni contemporanei.
Competenze trasversali
Al termine del laboratorio lo studente avrà sviluppato:
capacità di analisi interdisciplinare;
pensiero critico applicato alle tecnologie digitali;
capacità di discutere e presentare casi di studio complessi;
autonomia nella ricerca e nell'utilizzo della letteratura scientifica internazionale;
capacità di integrare prospettive teoriche e metodologiche differenti nell'analisi dei rapporti tra media, tecnologia e società.
Prerequisiti
l laboratorio non richiede prerequisiti disciplinari specifici. Sono tuttavia utili conoscenze di base nell'ambito dei media studies, della teoria critica, della filosofia della tecnologia, della storia dell'arte, degli studi postcoloniali e della cultura digitale.
Poiché il laboratorio è organizzato in forma seminariale e si basa sulla discussione di casi di studio, è richiesta la disponibilità a partecipare attivamente alle attività e alle discussioni in aula.
Metodi didattici
Il laboratorio combina lezioni seminariali, discussione critica di testi, analisi di casi di studio, presentazioni di ospiti, e attività laboratoriali dedicate all'analisi di pratiche artistiche, progetti di ricerca e tecnologie digitali nel contesto mediterraneo.
Le attività didattiche prevedono:
- lezioni seminariali introduttive;
- discussione collettiva della letteratura scientifica;
- presentazione e analisi di casi di studio;
- attività collaborative e discussioni guidate;
- presentazioni orali degli studenti.
L'approccio didattico privilegia il confronto interdisciplinare, la partecipazione attiva degli studenti e lo sviluppo di capacità di analisi critica attraverso il dialogo tra teoria, ricerca e pratiche artistiche.
Verifica Apprendimento
La verifica dell'apprendimento si basa sulla partecipazione attiva alle attività laboratoriali e sulla valutazione di una relazione finale.
Testi
Contenuti
- Introduzione. Tecnoculture mediterranee: il Mediterraneo come punto di vista critico sulle tecnologie. Colonialismo, neocolonialismo e prospettive anticoloniali: da Radio Alger all'Archivio Siriano, dalle audiocassette iraniane alle Rivolte arabe, dal controllo delle migrazioni all'uso militare dell'intelligenza artificiale. (Tiziana Terranova, 2 ore)
- Tecno-sincolonialismo e temporalità frattali del Mediterraneo. (Stamatia Portanova, 2 ore)
- Tecnoculture e pratiche artistiche: ripensare i margini. (Maria De Vivo, 2 ore)
- Mediterranean Acoustemology: Sonic Journeys in Topological Spacetimes. (Gennaro Ascione, 2 ore)
- Queer Mediterranean Technocultures: Platforms, Desire, and the Reconfiguration of Visibility. (Giuseppe Balirano, 2 ore)
- Tecnoculture subalterne del Sud: creatività vernacolare e paesaggi mediali nella TikTok Napoli. (Tiziana Terranova e Luca Recano, ospite, 2 ore)
- Global Palestine e le tecnoculture palestinesi. (Tiziana Terranova e Olga Solombrino, 2 ore)
- Datapoiesis e cosmotecniche mediterranee. I progetti IAQOS (Intelligenza Artificiale di Quartiere, Torpignattara, Roma) e Udatinos (agente datapoietico per il fiume Oreto e l'Ecomuseo Mare Memoria Viva di Palermo) di HER: She Loves Data (Salvatore Iaconesi e Oriana Persico). (Tiziana Terranova, Immacolata Egizio ed Edoardo Biscossi, ospite, 2 ore)
- Tra Prometeo e l'Apocalisse: la macchina mitologica mediterranea del tecnofascismo. (Tiziana Terranova e Antonio Ricciardi, ospite, 2 ore)