36
Cinema, fotografia, radio, televisione e media digitali
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI "L'ORIENTALE"
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso, studentesse e studenti dovranno dimostrare di conoscere e comprendere le principali modalità attraverso cui il cinema e la televisione italiani hanno costruito la Cina come spazio storico, politico e culturale. In particolare, dovranno saper riconoscere e comparare il modo in cui lo sguardo audiovisivo italiano ha inquadrato la Cina maoista in "Chung Kuo, Cina" (Michelangelo Antonioni, 1972), la Cina imperiale ne "L’ultimo imperatore" (Bernardo Bertolucci, 1987) e la Cina globale in "La stella che non c’è" (Gianni Amelio, 2006), collocando ciascun testo audiovisivo nel proprio contesto storico, produttivo e culturale.
La studentessa o lo studente dovrà inoltre dimostrare di comprendere concetti critici quali sguardo occidentale, alterità, orientalismo, transnazionalità, documentario, cinema storico, globalizzazione, migrazione e mediazione interculturale, applicandoli allo studio comparato del cinema italiano e dei materiali televisivi dedicati alla Cina e alle comunità sino-italiane.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il percorso formativo intende fornire alle studentesse e agli studenti gli strumenti necessari per analizzare film, documentari e materiali televisivi come testi audiovisivi complessi. A partire dalle nozioni apprese, la studentessa o lo studente dovrà dimostrare di saper produrre un commento critico su sequenze filmiche, scelte registiche, dispositivi narrativi, costruzione dello spazio, uso della voce, montaggio, rapporto tra immagine e storia, e rappresentazione dell’alterità culturale. La studentessa o lo studente dovrà saper confrontare testi audiovisivi diversi, mettendo in evidenza come ciascuna opera costruisca una diversa immagine della Cina attraverso forme documentarie, spettacolari o narrative. Dovrà inoltre essere in grado di utilizzare la bibliografia critica per elaborare un’argomentazione autonoma, applicata a casi concreti di analisi filmica e televisiva.
Ulteriori risultati di apprendimento attesi
Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento, la studentessa o lo studente dovrà dimostrare di saper valutare criticamente le rappresentazioni audiovisive della Cina prodotte dal cinema italiano, distinguendo tra osservazione documentaria, costruzione estetica, immaginario orientalista, discorso politico e mediazione interculturale. Dovrà inoltre saper formulare un giudizio personale e motivato sul rapporto tra sguardo italiano, storia cinese e rappresentazione filmica.
Abilità comunicative
La studentessa o lo studente dovrà dimostrare di saper discutere i principali argomenti del corso in modo chiaro, coerente e terminologicamente appropriato. Dovrà essere in grado di presentare oralmente l’analisi di un film, di una sequenza o di un materiale audiovisivo, utilizzando il lessico critico dei Film Studies e dei Cultural Studies.
Capacità di apprendimento
Al termine dell’insegnamento, la studentessa o lo studente dovrà aver acquisito le competenze necessarie per reperire, selezionare e utilizzare autonomamente materiali critici e audiovisivi pertinenti allo studio del cinema italiano, della televisione e delle rappresentazioni interculturali. Dovrà inoltre essere in grado di sviluppare percorsi di approfondimento autonomi, anche in vista della redazione di saggi accademici, tesi magistrali o ulteriori ricerche nell’ambito dei Film and Television Studies.
Prerequisiti
Prerequisiti
Non sono richiesti prerequisiti formali. È tuttavia utile che studenti e studentesse possiedano una conoscenza generale della storia del cinema italiano e una competenza di base nella lettura critica dei testi audiovisivi, con attenzione a elementi quali narrazione, inquadratura, montaggio, spazio filmico, voce e rapporto tra immagine e suono.
È inoltre utile una conoscenza preliminare, anche generale, di alcuni momenti della storia cinese contemporanea, con particolare riferimento alla Cina maoista, alla memoria imperiale e ai processi di globalizzazione. Tali nozioni saranno comunque richiamate e contestualizzate durante il corso.
Propedeuticità
Non sono previste propedeuticità.
Metodi didattici
Metodi Didattici
In coerenza con la Matrice di Tuning del Corso di Studio, l’insegnamento combina lezioni frontali, discussioni seminariali, analisi guidata di sequenze filmiche e attività di apprendimento individuale e collaborativo. Le metodologie adottate sono finalizzate allo sviluppo della capacità di comprendere e interpretare testi audiovisivi complessi, applicare strumenti critici e metodologici a casi di studio specifici, discutere problematiche interpretative in lingua inglese e sviluppare percorsi di ricerca autonomi.
Le lezioni frontali forniranno il quadro storico, culturale e teorico necessario per affrontare i temi del corso, con particolare attenzione al cinema italiano, alle pratiche documentarie televisive, alle rappresentazioni dell’alterità e ai rapporti culturali tra Italia e Cina.
Una parte significativa delle attività didattiche sarà dedicata alla visione e all’analisi di film, documentari, sequenze selezionate e altri materiali audiovisivi. Tali attività consentiranno a studenti e studentesse di applicare gli strumenti analitici introdotti durante il corso all’esame di strutture narrative, inquadrature, montaggio, spazio filmico, voce, suono e costruzione dello sguardo.
Sono previste letture guidate e discussioni di gruppo su articoli scientifici e capitoli di volume selezionati dal docente. Il corso comprenderà inoltre una prova di verifica in itinere erogata attraverso Moodle, costituita da domande aperte finalizzate a promuovere la riflessione critica e a monitorare il livello di comprensione dei principali concetti teorici e analitici affrontati durante le lezioni.
Indicativamente, le attività saranno distribuite come segue: lezioni frontali (18 ore); visione e analisi guidata di materiali audiovisivi (10 ore); discussioni seminariali e letture di gruppo (6 ore); verifica in itinere e attività di feedback (2 ore).
Per studenti e studentesse non frequentanti
Poiché il corso prevede attività seminariali, discussioni guidate e l’analisi di materiali audiovisivi integrativi presentati durante le lezioni, studenti e studentesse non frequentanti sono tenuti a contattare il docente durante l’orario di ricevimento per concordare un programma di studio adeguato e le eventuali integrazioni bibliografiche richieste.
Verifica Apprendimento
Modalità di verifica dell’apprendimento
L’esame finale consiste in una prova orale in lingua inglese. La valutazione è espressa in trentesimi.
Durante il corso è prevista una prova intermedia su Moodle, composta da domande aperte. La prova ha funzione formativa e mira a verificare in itinere la comprensione dei principali concetti teorici, storici e analitici affrontati a lezione. Sono inoltre previste attività seminariali, letture guidate, discussioni di gruppo e laboratori di visione e analisi di sequenze filmiche e materiali audiovisivi.
La prova orale accerterà la capacità di discutere criticamente i contenuti del corso, con particolare riferimento ai film, ai documentari, ai materiali televisivi e alla bibliografia critica in programma. Studenti e studentesse dovranno dimostrare di saper collocare i testi audiovisivi nel loro contesto storico, culturale e produttivo, di utilizzare in modo appropriato il lessico critico dei Film Studies e dei Cultural Studies e di applicare strumenti di analisi filmica a casi concreti.
La valutazione terrà conto dei seguenti criteri: conoscenza dei contenuti del corso; chiarezza e coerenza dell’esposizione in lingua inglese; capacità di analisi e sintesi; uso corretto della terminologia specialistica; capacità di collegare opere audiovisive, concetti teorici e contesti storico-culturali; autonomia critica nell’interpretazione dei testi filmici e televisivi.
Testi
Testi di riferimento
- Baschiera, S. (2014). From Beijing with love: The global dimension of Bertolucci’s The Last Emperor. Journal of Italian Cinema & Media Studies, 2(3), 399–415.
- Bona, S. (2014). Italian film-makers in China and changing cultural perceptions: Comparing Chung Kuo, China and La stella che non c’è / The Missing Star. Journal of Italian Cinema & Media Studies, 2(1), 41–58.
- Carolan, M.A.M. (2022). Orienting Italy: China through the lens of Italian filmmakers. State University of New York Press.
Letture integrative
- Chu, M. (2019). Industry and gender in recent representations of Sino-Italian relations. Modern Italy, 24(4), 409–423.
- Eco, U., & Leefeldt, C. (1977). De interpretatione, or the difficulty of being Marco Polo: On the occasion of Antonioni’s China film. Film Quarterly, 30(4), 8–12.
- Lin, J. (2014). Seeing a world apart: Visual reality in Michelangelo Antonioni’s Chung Kuo/Cina. ARTMargins, 3(3), 21–44.
- Shohat, E., & Stam, R. (1994). Unthinking eurocentrism: Multiculturalism and the media. London/New York: Routledge.
- Xiao, J. (2013). A traveller’s glance. New Left Review, 79, 91–109.
- Zhang, G. (2017). Chinese migrants, morality and film ethics in Italian cinema. Journal of Modern Italian Studies, 22(3), 385–405.
- Zhang, G. (2019). Frames and agendas in Italian films about Chinese migrants. LEA: Lingue e Letterature d’Oriente e d’Occidente, 8, 123–137.
Ulteriori articoli e capitoli di libro saranno resi disponibili dal docente attraverso la piattaforma e-learning di Ateneo.
N.B.: Poiché il corso prevede attività seminariali, discussioni guidate e l’analisi di materiali audiovisivi integrativi presentati durante le lezioni, studenti e studentesse non frequentanti sono tenuti a contattare il docente durante l’orario di ricevimento per concordare un programma di studio adeguato e le eventuali integrazioni bibliografiche richieste.
Informazioni per studentesse e studenti non frequentanti
Data la natura fortemente mediale e interattiva del corso, gli studenti e le studentesse non frequentanti sono fortemente invitati/e a contattare il docente prima dell'esame al fine di concordare i materiali di studio, le attività di visione e le modalità di verifica dell'apprendimento.
Contenuti
Titolo: Framing China on Italian Screens
Elenco degli argomenti
- Il Cinema italiano e la rappresentazione dell'Altrove
- Neorealismo e sguardo documentario
- Antonioni e la cultura visiva della modernità
- La Cina maoista: "Chung Kuo, Cina" (Michelangelo Antonioni, 1972)
- Cinema, televisione e diplomazia culturale
- Bertolucci e il cinema transnazionale
- La Cina imperiale: "L’ultimo imperatore" (Bernardo Bertolucci, 1987)
- Cinema italiano contemporaneo e globalizzazione
- La Cina globale: "La stella che non c’è" (Gianni Amelio, 2006)
- La Cina diasporica sugli schermi italiani
Ulteriori informazioni sullo svolgimento delle lezioni
Le lezioni saranno tenute in lingua inglese e combineranno introduzioni teoriche, discussioni seminariali e analisi di materiali audiovisivi. Oltre ai film in programma, studenti e studentesse saranno invitati a visionare documentari, materiali televisivi e risorse digitali che saranno indicati nel corso delle lezioni e messi a disposizione dal docente.
La frequenza e la partecipazione attiva alle discussioni in aula sono fortemente incoraggiate.
Lingua Insegnamento
Inglese
Altre informazioni
Gli studenti e le studentesse dovranno visionare le seguenti opere audiovisive come parte integrante del corso:
- Chung Kuo. Cina (Michelangelo Antonioni, 1972)
- L’ultimo imperatore (Bernardo Bertolucci, 1987)
- La stella che non c’è (Gianni Amelio, 2006)