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Storia, religioni e filosofie dell'Asia meridionale e centrale
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI "L'ORIENTALE"
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Risultati di apprendimento attesi
L’insegnamento si pone come obiettivo specifico lo sviluppo della capacità degl* student* di apprendere la complessità delle evoluzioni storiche, che costituisce una delle capacità fondamentali per l’insieme degli studi umanistici.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento gli studenti dovranno conoscere:
– problemi e metodi della storia tardoantica e medievale dell’Asia Centrale;
– Problemi fondamentali delle migrazioni dei popoli nomadi delle steppe e il loro ruolo nella formazione di entità statuali più o meno complesse;
– problemi di periodizzazione dell’età tardoantica e medievale;
– forme del potere e strutture sociali nelle diverse fasi storiche dell’Asia Centrale nell’età medievale;
– evoluzione politica dei centri di potere sorti in Asia Centrale dal V al XIII secolo (es. dalla tribù all’impero);
– il ruolo decisivo della penetrazione e della diffusione dell’Islam in Asia Centrale dal X secolo in avanti
– nascita ed evoluzione politica della Russia (dagli Slavi alla Rus’ e oltre);
– tendenze e congiunture economiche in Asia Centrale nell’età medievale e loro impatto sulla formazione di entità statuali/centri di potere collettivo;.
– collegamenti politico-culturali fra la storia dell’Asia Centrale, le realtà politiche circostanti e i grandi eventi “collaterali” (impero bizantino, Cina, Russia, espansione arabo-islamica).
Ulteriori risultati di apprendimento attesi
Autonomia di giudizio:
Al termine dell’insegnamento la studentessa/lo studente dovrà essere in grado di interpretare i dati storici e acquisire un giudizio critico autonomo attraverso la riflessione sui processi politici, le dinamiche sociali e i meccanismi economici che hanno determinato la fisionomia dell’Asia Centrale e della Russia in età tardoantica e medievale e di comprendere a fondo gli eventi della più stringente attualità.
La studentessa/lo studente dovrà essere in grado di comunicare attraverso un lessico adeguato i temi e i problemi (economici, politici e sociali) connessi alla storia dell’Asia Centrale e della Russia in età tardoantica e medievale.
Capacità di apprendimento:
Al temine dell’insegnamento la studentessa/lo studente avrà acquisito una conoscenza e una capacità di giudizio critico tale da permettergli di leggere criticamente e autonomamente i fatti più complessi della contemporaneità e sarà in grado di affrontare con un alto grado di indipendenza i successivi studi storici e linguistici nel campo dell’orientalistica.
Prerequisiti
Metodi didattici
Verifica Apprendimento
NB. Gli studenti non frequentati saranno tenuti a preparare una monografia in più (per un totale di due) a scelta fra i testi proposti. È inoltre possibile prepararsi su un testo monografico a scelta previa approvazione del docente.
Testi
L. Pubblici, Storia dei Mongoli. Dalle steppe all'impero, Roma 2023.
L. Pubblici, La Rus' di Kiev, Roma 2025.
P.B. Golden, Central Asia in World History (Oxford University Press, 2011).
C. Beckwith, Empires of the Silk Road (Princeton University Press, 2009).
R. Foltz, Religions of the Silk Road (Palgrave Macmillan, 2010).
D. Christian, A History of Russia, Central Asia and Mongolia, vol. 1 (Blackwell, 1998).
B. F. Manz, The Rise and Rule of Tamerlane (Cambridge University Press, 1989).
V. Hansen, The Silk Road: A New History (Oxford University Press, 2012).
T. Allsen, Culture and Conquest in Mongol Eurasia (Cambridge University Press, 2001).
É. de la Vaissière, Sogdian Traders: A History (Brill, 2005).
Contenuti
Storia dell'Asia centrale premoderna, dal V al XV secolo
Modulo I — Orientamento: spazio, metodo, problemi
Lezione 1. Cos'è l'Asia centrale? Definizioni geografiche, culturali e storiografiche a confronto. Il problema del "cuore del mondo" (Mackinder, Toynbee, Barthold) e i suoi limiti. Come si studia una regione senza confini stabili.
Lezione 2. Fonti per la storia dell'Asia centrale: cronache cinesi, testi arabo-persiani, iscrizioni turco-runiche, fonti latine e armene, tradizioni orali. Pregi, limiti e pregiudizi di ciascuna tradizione. Il problema dello "sguardo esterno" come fonte quasi esclusiva.
Lezione 3. Ecologia, clima e mobilità: steppe, deserti, oasi, montagne. Come l'ambiente ha plasmato le forme sociali (pastorizia nomade, agricoltura di oasi, commercio carovaniero). Nomadi e sedentari: un'interazione strutturale, non uno scontro.
Modulo II — Tarda antichità: eredità e trasformazioni
Lezione 4. L'Asia centrale prima del V secolo: Saka, Parti, Kushana. L'eredità ellenistica e la prima diffusione del buddhismo lungo la Via della Seta.
Lezione 5. I Kidariti e gli Eftaliti ("Unni Bianchi"): identità controversa, potere politico, rapporti con la Persia sasanide e con la Cina dei Wei settentrionali.
Lezione 6. Il mondo sogdiano: mercanti, mediatori, cosmopoliti. Le colonie sogdiane dalla Cina alla Persia. La religione sogdiana: zoroastrismo, manicheismo, buddhismo, nestorianesimo.
Lezione 7. Laboratorio sulle fonti I — Lettura e discussione guidata di testi selezionati: le lettere sogdiane antiche (IV secolo); estratti da fonti cinesi sugli Eftaliti (Wei shu, Liang shu); frammenti manichei da Turfan. Come leggere una fonte "esterna" su una cultura nomade.
Modulo III — Il mondo turco (VI–IX secolo)
Lezione 8. Il primo e secondo Khaganato turco (552–744): origini, struttura politica, ideologia imperiale. Le iscrizioni di Orkhon come fonte storica e letteraria.
Lezione 9. Religione e identità nel mondo turco arcaico: sciamanesimo, tendenze verso il buddhismo e il manicheismo. I Turchi e Bisanzio: diplomazia, commercio di seta, alleanze anti-persiane.
Lezione 10. Gli Uiguri (744–840): dalla steppa all'oasi. La conversione uigura al manicheismo e le sue conseguenze politiche e culturali. Il regno di Qocho e la fioritura della cultura manichea in Asia centrale.
Lezione 11. La Via della Seta nel suo apogeo: rotte, merci, idee. Il ruolo dei mercanti sogdiani, la presenza nestoriana, la circolazione di testi buddisti. La Cina Tang come punto di arrivo e di irradiazione culturale.
Modulo IV — L'islamizzazione dell'Asia centrale (VIII–X secolo)
Lezione 12. La conquista araba della Transoxiana (Mawarannahr): dalla battaglia del Talas (751) alla graduale islamizzazione delle élite locali. Resistenze, accomodamenti, sincretismi.
Lezione 13. I Samanidi (819–999): la prima dinastia persiana islamica in Asia centrale. La rinascita della cultura persiana (Rudaki, Firdawsi), il mecenatismo letterario, la costruzione di un'identità islamica iranizzata.
Lezione 14. Conversione e identità: come diventare musulmani in Asia centrale. Il ruolo dei sufi, delle confraternite, delle reti commerciali. La persistenza di tradizioni pre-islamiche nell'Islam centroasiatico.
Modulo V — I Turchi islamici e la frammentazione politica (X–XII secolo)
Lezione 15. I Qarakhanidi: la prima dinastia turca islamica. Islamizzazione delle steppe e nuovi equilibri tra nomadi e sedentari nell'Asia centrale post-samanide.
Lezione 16. I Ghaznavidi: potere militare, mecenatismo culturale, espansione verso l'India. Al-Bīrūnī e la curiosità intellettuale come strumento di potere.
Lezione 17. I Selgiuchidi: dalla steppa al sultanato. La trasformazione dell'impero selgiuchide da potenza nomade a stato burocratico islamico. Il "sistema del sultanato" e il ruolo dei Turchi nell'Islam medievale.
Lezione 18. Città, sapere e identità nell'Asia centrale islamica: Samarcanda, Bukhara, Merv, Urgench. Le madrasse, i mercati, le caravanserragli. Il cosmopolitismo urbano come forma di vita centroasiatica.
Modulo VI — La rivoluzione mongola (XIII secolo)
Lezione 19. Gengis Khan e la formazione dell'impero mongolo: dalle confederazioni tribali della Mongolia alla conquista del mondo. L'ideologia imperiale mongola e la yasa.
Lezione 20. La conquista dell'Asia centrale: la distruzione di Merv, Samarcanda, Urgench. Devastazione e continuità: quanto fu reale la "catastrofe demografica"? Il dibattito storiografico.
Lezione 21. L'impero mongolo come sistema: la Pax Mongolica, le rotte commerciali, la circolazione di persone, merci e idee da Pechino a Tabriz. Il ruolo dell'Asia centrale come cerniera.
Lezione 22. Religione nell'impero mongolo: pluralismo come politica. Buddhismo, nestorianesimo, islam e sciamanesimo a confronto. La graduale islamizzazione dei khanati centroasiatici (Chagatai).
Modulo VII — Dopo i Mongoli: Timur e il tardo medioevo centroasiatico (XIV–XV secolo)
Lezione 23. La frammentazione dell'impero mongolo e l'ascesa del Khanato Chagatai. La steppa e l'oasi nel XIV secolo: nuovi equilibri dopo la Peste Nera.
Lezione 24. Tamerlano (Timur): conquista, distruzione e mecenatismo. L'ideologia timuride tra eredità mongola e islam sunnitico. Samarcanda come capitale del mondo.
Lezione 25. La civiltà timuride: architettura, miniatura persiana, astronomia (Ulugh Beg), letteratura. La fioritura culturale del XV secolo come sintesi delle tradizioni centroasiatiche.
Lezione 26. Laboratorio sulle fonti II — Lettura e discussione guidata di testi selezionati: Ibn Battuta sull'Asia centrale (1333); Clavijo alla corte di Timur (1406); Babur sulle città dell'Asia centrale (Baburnama). Il punto di vista del viaggiatore come fonte storica: opportunità e limiti.
Modulo VIII — Bilancio e prospettive
Lezione 27. Conclusioni: continuità e rotture nella storia dell'Asia centrale premoderna. L'Asia centrale tra V e XV secolo come laboratorio della storia mondiale: connessioni, scambi, identità plurali. Introduzione alle storiografie regionali contemporanee (kazakha, uzbeka, cinese, russa) e ai loro usi politici del passato centroasiatico.
Lingua Insegnamento
Italiano