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Lingue e letterature dell'Africa
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI "L'ORIENTALE"
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Primo Anno: Il corso mira a sviluppare competenze avanzate nella comprensione e traduzione dal nefusi all’italiano, spostando il focus dall'acquisizione della norma all’analisi scientifica della lingua come disciplina. L'obiettivo è il raggiungimento di un livello intermedio-avanzato che permetta di decodificare informazioni su temi familiari e astratti, avvalendosi sistematicamente della neologia amazigh e delle strategie di pianificazione linguistica. In questo contesto, verranno introdotti elementi di Intelligenza Artificiale come supporto critico per monitorare la diffusione reale dei neologismi nei testi contemporanei.
Il laboratorio di tachelhit (secondo semestre) approfondirà la variante marocchina tramite la lettura di giornali e testi letterari.
Secondo Anno: Il corso offre una conoscenza avanzata del nefusi e sviluppa abilità di traduzione di testi complessi, approfondendo la sintassi e il lessico neologico specialistico. Si punta a fornire una conoscenza approfondita delle strutture dell'amazigh moderno standardizzato in prospettiva comparata pan-berbera. L’integrazione digitale supporterà lo studio della standardizzazione attraverso l’uso di corpora e strumenti di estrazione terminologica automatica.
Il laboratorio di tachelhit proseguirà l’approfondimento linguistico attraverso la saggistica e la letteratura avanzata.
Aspetti metodologici e traduttivi
Primo Anno: Si forniscono strumenti metodologici per affrontare la traduzione come disciplina scientifica. Verranno applicati i modelli teorici di Jakobson (aspetti linguistici) e Gottlieb (semiotica della traduzione) per la resa di strutture sintattiche complesse in contesti accademici. Particolare attenzione sarà rivolta al multigrafismo avanzato (latina, maghrebina, neo-tifinagh IRCAM) e alla pratica di post-editing critico su traduzioni prodotte da motori neurali (AI), valutandone i limiti rispetto alla traduzione umana.
Secondo Anno: Si sviluppano capacità di traduzione specialistica, dalla decifrazione di manoscritti originali sul diritto consuetudinario (azerf) a saggi contemporanei. In questa fase, l’Intelligenza Artificiale sarà utilizzata in modo semplificato come ausilio alla lettura paleografica (tecnologie HTR/OCR) per la trascrizione automatica di testi in grafia maghrebina, soggetta a revisione critica. Si punta al problem solving traduttivo per risolvere criticità legate a termini tecnici e burocratici.
Autonomia di Giudizio Il raggiungimento di un livello intermedio-avanzato permetterà di analizzare autonomamente le nozioni linguistiche e culturali, integrando l’uso delle diverse grafie con gli strumenti della Umanistica Digitale (come la piattaforma Living Archives) per l'analisi di performance orali e media digitali. Tale autonomia sarà sviluppata tramite lezioni interattive e la discussione di un Project Work finale (tesina e PowerPoint), volto a verificare la capacità di elaborazione critica tra analisi tradizionale e supporti tecnologici.
LETTERATURA AMAZIGH
Il modulo esplora il patrimonio letterario come "linguaggio del cuore" e "Altro-Archivio" di resistenza contro l'amnesia autoritaria. L'obiettivo è analizzare il passaggio dall'oralità millenaria alla scrittura contemporanea attraverso la de-fossilizzazione della memoria (Mouloud Mammeri e Ali Sidqi Azayku). Gli studenti acquisiranno competenze nell'approccio ecocritico, interpretando il territorio e il Sahara come "soggetti vivi" e analizzando metafore dello squilibrio ecologico e sociale (es. Akunad). Il corso mira inoltre a far comprendere la resilienza comunitaria attraverso il Turāth ibadita e le nuove oralità (rap, rock, blues).
Integrazione Digitale e IA: Saranno forniti strumenti di Umanistica Digitale tramite la piattaforma Living Archives. L'uso dell'Intelligenza Artificiale sarà introdotto in modo semplificato per la mappatura semantica dei temi ambientali e per facilitare la trascrizione assistita (Speech-to-Text) delle performance orali contemporanee, potenziando l'analisi critica dei testi.
Sostenibilità e Agenda 2030: L'insegnamento integra gli obiettivi dell'Agenda 2030 (Obiettivi 4, 10, 16, 17), focalizzandosi sulla tutela del patrimonio immateriale e dei diritti linguistici come strumenti di pace e inclusione.
Autonomia di Giudizio: Si punta a sviluppare la capacità di analisi critica delle fonti documentarie e orali, premiando la ricerca autonoma nella decifrazione di manoscritti e nella traduzione specialistica di prosa e poesia.
Prerequisiti
Metodi didattici
LINGUA AMAZIGH (I, II ANNO)
Il percorso formativo adotta un approccio comunicativo e laboratoriale, volto a sviluppare le quattro abilità linguistiche in modo armonico e interculturale. In linea con il quadro delle competenze previsto per il triennio e la magistrale, la didattica è così strutturata:
1. Organizzazione delle attività assistite
Il corso comprende un totale di 54 ore di attività annuali, distribuite tra le seguenti tipologie:
--Lezioni frontali (26 ore annuali): dedicate alla spiegazione delle basi morfosintattiche e dei temi culturali.
La didattica si avvale di presentazioni in PowerPoint, disponibili sulle piattaforme MOODLE e Microsoft Teams, esercitazioni guidate e discussioni di gruppo.
-Esercitazioni pratiche e seminari (16 ore): dedicate specificamente all’apprendimento della grafia neo-tifinagh e all'approfondimento della variante berbero nefusi (variante amazigh della Libia occidentale).
La trattazione dei temi culturali integrerà gli obiettivi dell'Agenda 2030 (4, 10, 16, 17), inquadrando lo studio della lingua nel contesto della tutela del patrimonio immateriale e dei diritti linguistici.
Laboratorio di tachelhit (12 ore): modulo focalizzato sulla variante del Marocco meridionale per fornire competenze comunicative e culturali trasversali.
2. Apprendimento efficace e materiali autentici
Per favorire un apprendimento più efficace e autonomo, saranno svolte esercitazioni di traduzione scritta e orale di testi descrittivi e narrativi.
Modulo multimediale: ascolto di registrazioni audio, visione di filmati e analisi di brani musicali contemporanei in lingua originale per potenziare la comprensione in contesti autentici.
Le attività di traduzione e l'analisi dei materiali multimediali saranno supportate dall'uso critico di strumenti di Intelligenza Artificiale per il monitoraggio della neologia nei corpora digitali e la pratica di post-editing traduttivo.
3. Pratica Linguistica (Lettorato)
Regolari esercitazioni di conversazione in nefusi con le esercitazioni di lettorato (esperto/a madrelingua) costituiscono una parte fondamentale del corso, permettendo di affinare la pronuncia e la fluidità espositiva.
Il livello di competenza acquisito sarà monitorato costantemente per garantire il raggiungimento degli obiettivi della Matrice di Tuning attraverso una valutazione integrata:
Prove di Autovalutazione in itinere: test intermedi e attività applicative (come la creazione di un PPT individuale o di gruppo) finalizzati al monitoraggio del progresso individuale e collettivo e su una riflessione sull'integrazione degli obiettivi dell'Agenda 2030.
Esame Finale: l’accertamento definitivo del profitto avviene tramite un esame strutturato in due parti obbligatorie:
Prova Scritta: test informatizzato sulla piattaforma MOODLE per verificare le competenze grammaticali, lessicali e ortografiche.
Colloquio orale: volto a verificare le norme grammaticali apprese attraverso la lettura, traduzione e analisi critica di un testo studiato durante l’anno.
LETTERATURA AMAZIGH
I metodi didattici per la letteratura amazigh magistrale adottano un approccio laboratoriale e di ricerca focalizzato sulla decifrazione di manoscritti originali (grafia maghrebina e caratteri latini) e sull'analisi critica del passaggio dalla tradizione orale alla produzione scritta contemporanea. Il percorso integra l'uso di materiali multimediali autentici, come serie TV e canti di rivendicazione, con l'applicazione di modelli teorici per la traduzione specialistica di prosa e poesia.
LETTERATURA AMAZIGH
I metodi didattici per la letteratura amazigh magistrale adottano un approccio laboratoriale e di ricerca focalizzato sulla decifrazione di manoscritti originali (grafia maghrebina e caratteri latini) e sull'analisi critica del passaggio dalla tradizione orale alla produzione scritta contemporanea. Il percorso integra l'uso di materiali multimediali autentici, come serie TV e canti di rivendicazione, con l'applicazione di modelli teorici per la traduzione specialistica di prosa e poesia.
La ricerca documentaria si avvarrà inoltre di tecnologie di IA (HTR/OCR) per la trascrizione assistita dei manoscritti e di strumenti di trascrizione automatica per l'analisi testuale delle nuove oralità.
Verifica Apprendimento
1. Prova scritta (Piattaforma Moodle)
Consiste in un test di livello intermedio-avanzato volto a verificare la capacità di traduzione di un testo in una delle tre grafie (latina, maghrebina o neo-tifinagh-IRCAM) e la padronanza delle tecniche di traduzione specifica.
2. Colloquio orale e valutazione continua (50% del voto finale)
La prova orale comprende:
. Revisione dello scritto e analisi filologica/testuale di un brano tratto da un manoscritto originale o da un testo giornalistico specialistico.
. Discussione di un Project Work: Presentazione di un report finale scritto (tesina) e di un PowerPoint individuale o di gruppo su un tema di ricerca concordato (linguistico o letterario). La valutazione del PowerPoint e del colloquio orale terrà conto della capacità di inquadrare la propria ricerca nel contesto della tutela dei diritti linguistici e della sostenibilità culturale (Agenda 2030) e di utilizzare criticamente gli strumenti digitali e di Intelligenza Artificiale discussi durante il corso (es. analisi della neologia, post-editing o trascrizione assistita.
3. Integrazioni specifiche
. Letteratura Amazigh: La verifica si focalizza sulla decifrazione paleografica e sull'analisi critica del passaggio dall'oralità alla scrittura, valutata tramite la discussione del Project Work.
. Laboratorio di Tachelhit: La competenza acquisita sulla varietà marocchina è valutata durante l'orale attraverso la lettura e sintesi in lingua di articoli da Amaḍal Amazigh o brani di romanzi contemporanei.
Il voto finale è espresso in trentesimi, con una soglia di superamento fissata a 18/30.
. Valutazione dell'insufficienza: I voti inferiori a 18 riflettono una preparazione insufficiente, caratterizzata da conoscenze frammentarie, confusione concettuale, difficoltà applicative ed esposizione carente.
. Criteri di attribuzione: La valutazione si basa sul raggiungimento progressivo dei risultati di apprendimento attesi definiti nella Matrice di Tuning, premiando la capacità di elaborazione critica e l'autonomia di giudizio.
L'attribuzione del massimo dei voti premierà, oltre alla padronanza linguistica, la capacità di elaborazione critica tra analisi filologica tradizionale e supporti tecnologici avanzati (IA), nonché la sensibilità verso le tematiche di inclusione e resilienza promosse dall'Agenda 2030.
Nota bene: Non sono previste variazioni di programma per i non frequentanti o coloro che usufruiscono di programmi di mobilità internazionale Erasmus.
L'esame può essere sostenuto in italiano, amazigh, francese o inglese.
Testi
Di Tolla, A. M. & M. Shinnib (2020), Grammatica di berbero nefusi: Manuale di riferimento per la variante libica, con focus su fonetica, morfologia e sintassi.
Di Tolla, A. M. & A. El Mountassir (2017), Metodo di tachelhit: Per il laboratorio sulla variante del Marocco meridionale.
Linguistica e Neologia (Analisi dei processi)
Achab, R., 2012, « Néologie », Encyclopédie berbère, 34, 5525-5535.
Achab, R., 1996, La néologie lexicale berbère (1945-1995), Peeters, Paris/Louvain.
Berkaï, A., 2007, Lexique de la linguistique français-anglais-berbère. Précédé d’un essai de typologie des procédés néologiques, Paris, L’Harmattan.
Chaker, S., 1984, Textes en linguistique berbère. Introduction au domaine berbère, Paris, Editions du CNRS.
Guilbert, L., 1975, La créativité lexicale, Paris, Larousse.
Saad-Bouzefrane, S., 1996, Lexique français-berbère d’informatique, Paris, L’Harmattan.
Lessici Specialistici e Pianificazione (Standardizzazione)
Bouamara, K., 2007, Amawal n tunuɣin n tesnukyest (Lexique de la rhétorique), Alger, HCA.
Boumalk, A. & K., Naït Zerad, Amawal n tjerrumt. Vocabulaire grammatical, IRCAM, Rabat, 2009.
Boudris B., 1993, Tamawalt usegmi. Vocabulaire de l’éducation Français-Tamazight, Casablanca, Imprimerie Najah el-Jadida.
Naït-Zerad, K., 1998, Lexique religieux berbère et néologie : un essai de traduction partielle du Coran, Milan, Centro Studi Camito-Semitici.
Teoria della Traduzione
Giaber, J-M., 2019. Translation. Theory, Methodology and Practice, Alfalah Books.
Gottlieb, H. 2027. Semiotics and translation, The Routledge Handbook of Translation Studies and Linguistics, Routledge.
Mammeri, M., 1976, Tajeṛṛumt n tmaziɣt (tantala taqbaylit). Grammaire berbère (dialecte kabyle), Paris, Maspéro.
LINGUA AMAZIGH II ANNO
Filologia e ricerca documentaria
Durand, O., 1998, Lineamenti di lingua berbera, Università degli Studi “La Sapienza”, Roma.
Kossmann, M., 1999, Essai sur la phonologie du proto-berbère, Köppe, Köln.
Lanfry, J., 2011, Dictionnaire de berbère libyen (Ghadamès). Préface de L. Galand, Achab, Tizi Ouzou.
Linguistica applicata e strutture avanzate
Naït Zerrad, 2004, Linguistique berbère et Applications, L’Harmattan, Paris.
Sadi H., 1990, Tusnakt s wurar, Alger, Editions Asalu.
Salhi M.-A., 2006, Amawal n tsekla (Lexique de la littérature), Alger, HCA.
Traduzione specialistica e semiotica
Giaber J-M., 2019. Translation. Theory, Methodology and Practice, Alfalah Books.
Gottlieb, H. 2027. Semiotics and translation, The Routledge Handbook of Translation Studies and Linguistics, Routledge.
Memoria e tradizione
Aït-Amrane M.-I, 1992, Ekkr a mmis oumazigh. Mémoire. Au Lycée de BenAknoun 1945, Alger, s.d.
Mammeri M., 1989, Cheikh Mohand a dit. Inna-yas ccix Muḥend, Alger.
LETTERATURA AMAZIGH
Akunad, M., 2012, Tamurt n Ilfawn ("La terra dei cinghiali"), Imprimerie Dar Essalam (con il supporto dell'Associazione culturale Tirra). Rabat.
Akunad, M., 2012, Un youyou dans la mosquée, (Tawargit d imik), Trans. by Lahcen Nachef. Edilivre (Maroc).
Akunad, M., 2007, Ijjigen n tidi (Flowers of Toil), Agadir: Aqlam,.
Akunad, M., 2002, Tawargit d imik (A Dream and a Little More). Tizrigin Bouregreg. Rabat.
Bourdieu, P., 1993, The Field of Cultural Production: Essays on Art and Literature. Columbia University Press. New York.
Chaker, S., 2022, Imazighen. Assa-a d uzekka. Berbères aujourd’hui et demain. Koukou, Alger.
Di Tolla, A.M, 2012. Awal n Imazighen. Itinerari narrativi nella letteratura orale berbera del Marocco: problematiche e prospettive, Studi Africanistici. Quaderni di Studi Berberi e Libico-berberi, 2, Napoli, Il Torcoliere, UNIOR. Napoli.
Lasri, B., 2017, Tameghra n’ouchann ("Il matrimonio dello sciacallo"). Associazione Tamaynut Dcheira. Agadir.
El Guabli, B., 2023, Moroccan Other-Archives : History and Citizenship after State Violence, Fordham University Press, New York. 2023.
El Guabli B., 2022, Rethinking Archives, Rewriting History: Other-Archives and the Interdisciplinary Approaches to Moroccan History of the “Years of Lead.” History in Africa. 49:207-234.
Mammeri, M., 1977, Littérature berbère orale, Les Temps modernes 33.375 (Oct. 1977): 407-418.
Mammeri, M., 1980, Poèmes kabyles anciens. Maspero. Paris.
La bibliografia di riferimento sarà integrata da saggi specialistici e risorse digitali sull’Intelligenza Artificiale (AI) applicata alla linguistica e alla traduzione, che verranno selezionati in lingua italiana e inglese.
Si potrà altresì concordare direttamente con la docente lo studio di testi differenti, sulla base di interessi ed esigenze personali.
Contenuti
Il programma integra l’analisi scientifica della lingua e la ricerca filologica con strumenti digitali avanzati, configurandosi come un Master di Ricerca volto al consolidamento di competenze specialistiche negli studi amazigh.Si integrano gli obiettivi dell'Agenda 2030 (4, 10, 16, 17) nel quadro della tutela del patrimonio immateriale e dei diritti linguistici.
PRIMO ANNO: Analisi linguistica, traduzione e supporto digitale
Il focus si sposta dall'acquisizione della norma all'analisi scientifica della lingua amazigh come disciplina scientifica.
Grammatica e Linguistica (Tradizione vs IA):
Teoria: Analisi critica dei processi di creazione neologica e delle strategie di pianificazione linguistica.
Integrazione Digitale: Uso di corpora digitali e strumenti per monitorare la diffusione reale dei neologismi e l'efficacia della standardizzazione nei testi contemporanei.
Multigrafismo avanzato (Teoria vs IA):
Teoria: Uso comparato delle tre grafie (latina, maghrebina, neo-tifinagh-IRCAM) per studiare come morfologia e sintassi siano codificate nei diversi sistemi.
Integrazione Digitale: Sperimentazione con software di traslitterazione automatica e analisi critica degli errori della macchina nel riconoscimento dei confini di parola e delle strutture verbali.
Teoria e tecnica della traduzione (Tradizione vs IA):
Teoria: Applicazione dei modelli di Jakobson (aspetti linguistici) e Gottlieb (semiotica della traduzione) a testi in prosa e poemi.
Integrazione Digitale: Pratica di post-editing critico su traduzioni prodotte da motori neurali, valutando i limiti dell'IA nella resa di strutture sintattiche complesse in contesti accademici.
SECONDO ANNO: Ricerca documentaria, filologia e umanistica digitale
L'annualità si focalizza sulla conoscenza avanzata delle strutture, sulla decifrazione filologica e sulla memoria collettiva.
Ricerca documentaria e manoscritti (Tradizione vs IA):
Teoria: Decifrazione di manoscritti originali in grafia maghrebina riguardanti il diritto consuetudinario (azerf) e testi religiosi ibaditi.
Integrazione Digitale: Supporto alla lettura paleografica tramite tecnologie OCR/HTR (Handwritten Text Recognition) per una prima trascrizione automatica, seguita dalla revisione critica umana di chi frequenta il corso..
Comunicazione e mediazione (Tradizione vs IA):
Teoria: Capacità di produrre sintesi e commenti critici direttamente in amazigh su testi specialistici e giornalistici (es. Amaḍal Amazigh).
Integrazione Digitale: Utilizzo dell'IA per l'estrazione terminologica automatica e la creazione di glossari dinamici per la risoluzione di criticità legate a termini tecnici e burocratici.
Memoria e sostenibilità (Tradizione vs IA):
Teoria: Studio dell'identità attraverso media digitali, musica e narrativa; integrazione degli obiettivi dell'Agenda 2030 per la tutela dei diritti linguistici.
Integrazione Digitale: Introduzione alle Digital Humanities tramite la piattaforma Living Archives per la conservazione e analisi di performance orali (rap, rock) e materiali multimediali.
LETTERATURA AMAZIGH AVANZATA: Memoria e resistenze
Il corso analizza il patrimonio come "linguaggio del cuore" e "Altro-Archivio" di resistenza.
Ecocritica e mitopoiesi (Tradizione vs IA):
Teoria: Analisi di Tamurt n Ilfawn di M. Akunad come metafora dello squilibrio ecologico e sociale.
Integrazione Digitale: Utilizzo di strumenti digitali per la mappatura semantica dei temi ambientali e sociali, visualizzando il territorio come "soggetto vivo" attraverso grafici di relazioni concettuali.
Nuove oralità e performance (Tradizione vs IA):
Teoria: Analisi delle espressioni culturali contemporanee (rap, rock, blues) come contenitori di saggezza ancestrale e riparazione ontologica.
Integrazione Digitale: Applicazione di strumenti di trascrizione assistita (Speech-to-Text) per facilitare l'analisi testuale delle performance e la loro catalogazione nell'archivio digitale del corso.
Lingua Insegnamento
Italiano e amazigh/berbero
Altre informazioni
Per accedere al corso avanzato, gli studenti iscritti al primo anno della Laurea Magistrale devono aver sostenuto almeno due annualità di Lingua berbera durante il percorso di Laurea Triennale. In caso contrario, potranno frequentare il corso di Lingua berbera di livello base (LM base), che fornisce le competenze necessarie per affrontare successivamente il corso avanzato.